L'accusa è aver offeso "la reputazione e l'onore" dei Giarda dicendo a una dozzina di tv che «l'indagine condotta nel 2017» su Sempio «è stata il risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello Studio Giarda»
Lovati, accusato di diffamazione, vuole spiegare la frase sulla “macchinazione” usata per la riapertura delle indagini bis. Il suo legale: «È molto amareggiato»
Maria Fiore
L’indagato nell’inchiesta bis sull’omicidio ha revocato il mandato al difensore finito nella bufera
Maria Fiore
La replica al difensore di Sempio, che ora è anche indagato per diffamazione dai pm di Milano
Maria Fiore
Garlasco, i pm contestano le affermazioni rilasciate dal legale dell’indagato a Fabrizio Corona su YouTube
Maria Fiore
A parlarne ai carabinieri fu Giada Bocellari «Atti intimidatori contro di me per le indagini che conducevo»
la difesa / MILANO Tutto parte da una «macchinazione, organizzata dagli investigatori dello studio degli avvocati difensori di Stasi, che clandestinamente prelevarono il Dna di Andrea Sempio» nella prima indagine del 2017. La procura di P...
Maria Fiore
Maria Fiore / VIGEVANOUn fallimento da svariati milioni di euro, che ha coinvolto tre società immobiliari e decine di cantieri tra Vigevano e Cassolnovo. Otto persone, tra amministratori e consulenti delle società, collegate alla galassia di imprese del costruttore Domenico Ubezio, sono a processo p
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M