Giorgetti: «Per le candidature nel centrodestra occorre aspettare domani». Calenda: «L’obiettivo è Draghi premier». Meloni: «No al reddito di cittadinanza, serve lavoro». Il Carroccio conferma la squadra di governo. Berlusconi torna al nucleare: «Riprenderemo la ricerca»
AGGIORNAMENTI A CURA DI PASQUALE QUARANTA
Il retroscenaFrancesco Moscatelli /MILANOLa Lega fuori dal governo Draghi? La tentazione è sempre più forte e sia dentro il partito che dentro i gruppi parlamentari sta crescendo un'onda di malumore nei confronti dell'esecutivo. La settimana scorsa l'hanno esplicitata senza mezze misure i deputati.
Flavia Amabile / RomaLo stato di emergenza non sarà prorogato oltre il 31 marzo. Per i partiti di maggioranza è l'occasione attesa da tempo per sottolineare la bontà delle scelte del governo mentre la Lega supera tutti e prova a intestarsi il merito della decisione. Manca poco più di un mese alla ri
Il segretario risponde alla pressioni di Zaia. FdI fredda: altre priorità
FRANCESCO OLIVO
Il dossierROMA Dal fermo per i violenti - che scatta anche in caso di «imminente pericolo» per le donne - alla vigilanza delle forze dell'ordine nei pressi delle abitazioni delle vittime. E ancora: procedibilità d'ufficio per alcuni reati, carcere per chi manomette il braccialetto elettronico (il cu
Maria Fiore / PAVIALo stop dell'Inps agli assegni di invalidità da 295 euro al mese per chi ha un lavoro, anche se di poche ore a settimana, aveva messo in allarme 5mila disabili della provincia di Pavia. Ma dopo l'allarme lanciato da Anmic, l'associazione nazionale degli invalidi civili, il governo
il casoPaolo Baroni / ROMAQuanto intasca Mario Draghi a fare il presidente del Consiglio? Nulla, si scopre dai dati sull'Amministrazione trasparente pubblicati ieri sul sito del Governo. L'ultima dichiarazione dei redditi del premier, quella riferita al 2019, registra invece un reddito lordo annuo d
il retroscenaAlessandro Barbera Amedeo La Mattina «Sì, è un condono». Mario Draghi rompe il tabù che nessun presidente del Consiglio si era mai permesso di rompere. «Sì, un condono, ma per cartelle esattoriali vecchie di dieci anni e per le quali abbiamo limitato l'importo». Per ottenere il comprome
Alessandro Barbera Ilario LombardoMatteo Salvini, colui che aveva evocato il primo governo del Dopoguerra, è stato preso alla lettera. Quando - sono ormai le venti - Mario Draghi legge la lista dei ministri davanti alle telecamere restano stupiti in molti, dentro e fuori i partiti. Non solo perché m
il retroscenaNiccolò Carratelli / romaCi sarà il ministero della Transizione ecologica, chiesto da Beppe Grillo, ma non sarà affidato a un esponente 5 stelle. Mario Draghi ha deciso di assecondare la proposta del fondatore del Movimento, accorpando di fatto Ambiente e Sviluppo Economico, ma alla gui
Francesco Grignettiroma. Il testa-coda è fatto. Al Senato, nella Giunta per le autorizzazioni a procedere, i pochi presenti (10 senatori, solo quelli del centrodestra) sono più che sufficienti per andare avanti e anche per votare il «sì» al processo per Matteo Salvini sul caso Gregoretti. A questo p
L'intervistaAmedeo La Mattina«Ora tutti mi criticano perché ho giocato con Francesca dicendo che non rispetto il Papa. Ma fatevi una risata, cominciamo il 2020 con una carezza e in allegria, non con il musone. Questi della sinistra sono dei parrucconi». Matteo Salvini in montagna con la figlia e la
il retroscenaFabio MartiniPrima di pranzo tra i Cinque stelle è scattato l'allarme rossissimo: separatamente, si sono dovuti muovere sia Beppe Grillo che Luigi Di Maio. Dal Senato arrivava la notizia: sulla delicata questione del Mes la dissidenza tra i senatori Cinque stelle si stava allargando e a
Allarme per una fuga di gas, ieri pomeriggio, in un palazzo di viale Lungoticino Visconti. I vigili del fuoco hanno fatto un sopralluogo, insieme ai tecnici dell’Asm, in seguito alla segnalazione di un residente, ma non sono state trovate perdite.
ROMA I quattro senatori a vita nominati dal presidente Napolitano non hanno meriti «sufficienti» che giustifichino la carica assegnata. A dirlo riaprendo così la polemica, e portandosi dietro perfino il consenso dei 5 Stelle, sono i senatori di Forza Italia Elisabetta Casellati e Lucio Mal
ROMA I quattro senatori a vita nominati dal presidente Napolitano non hanno meriti «sufficienti» che giustifichino la carica assegnata. A dirlo riaprendo così la polemica, e portandosi dietro perfino il consenso dei 5 Stelle, sono i senatori di Forza Italia Elisabetta Casellati e Lucio Mal
ROMA I quattro senatori a vita nominati dal presidente Napolitano non hanno meriti «sufficienti» che giustifichino la carica assegnata. A dirlo riaprendo così la polemica, e portandosi dietro perfino il consenso dei 5 Stelle, sono i senatori di Forza Italia Elisabetta Casellati e Lucio Mal
Nella Giunta per le elezioni del Senato , Berlusconi non ha chance. Favorevoli alla decadenza sono gli 8 senatori del Pd (Stefania Pezzopane, Isabella De Monte, Felice Casson, Giuseppe Cucca, Rosanna Filippin, Doris Lo Moro, Claudio Moscardelli, Giorgio Pagliari), i 4 di M5S (Maurizio Bucc