Video "Molto deluso da Musk". Trump attacca il suo ex pupillo dalla Casa Bianca, durante un incontro con i giornalisti e il cancelliere tedesco Merz, negli Usa per promettere il riarmo ma anche fare pressing per un cessate il fuoco in Ucraina e per riaprire le trattative sui dazi. Musk risponde via X: "Senza di me avresti perso le elezioni". Lo scontro nasce dal taglio agli incentivi per le auto elettriche, che Musk dice dannoso per il Paese, per certo lo è per la sua Tesla. Ma come stanno davvero i conti americani? La Nato e l’Occidente si devono preparare al peggio perché la Russia è di nuovo un pericolo, non possiamo escludere un attacco. È l’allarme lanciato dal summit dei ministri della Difesa Nato. La guerra in Ucraina potrebbe davvero coinvolgere l'Europa? Il premier inglese Starmer mette in piedi un piano di riarmo che prevede farmaci anti nucleare. Ma cosa rischiamo? "Il lavoro diplomatico dell'Italia è molto utile, non siamo la ruota di scorta di Francia e Germania": Giorgia Meloni dà la sua versione del posizionamento del nostro Paese nel quadro internazionale. Quanto alla sua posizione assai contestata sui referendum ("vado alle urne ma non ritiro le schede"), contrattacca: "L'astensione è un diritto". Questo voto sarà anche un test per valutare anche il governo?
Ne parliamo con Enrico Franceschini, da Londra, e Angela Mauro, da Bruxelles. Poi Susanna Camusso, senatrice del Pd ed ex segretaria generale della Cgil, e Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Alleanza Nazionale. Con una intervista di Erica Manna a Alba Ala, 25 enne albanese da 23 anni in Italia ma senza cittadinanza. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Marco Contini, poi Carlo Bonini. Quindi ci collegheremo con la scrittrice e docente di italiano e latino Viola Ardone che firma la copertina del nuovo numero del Venerdì, in edicola domani con Repubblica.
Nella seconda parte di puntata, come ogni giovedì, c'è Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra l'archistar Massimiliano Fuksas, autore di È stato un caso (Rizzoli). Si parla di grande architettura, ma anche di Caproni, Asor Rosa, Pasolini, di un grande amore durato 50 anni e di un "bestia" da addomesticare...
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE
Video In diretta sul nostro sito dalle 9.45 i funerali di Papa Francesco e il lungo corteo che porterà il feretro dalla Basilica di San Pietro alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Con il commento e le analisi delle firme di Repubblica per il racconto live di una giornata unica dai risvolti spirituali e politici mondiali. Saranno con noi Corrado Augias e Francesco Merlo, Paolo Garimberti e Gabriele Romagnoli. I vaticanisti Iacopo Scaramuzzi e Orazio La Rocca, da piazza San Pietro Maria Novella De Luca. Da Santa Maria Maggiore, dove il Papa sarà messo, come voleva, nella "nuda terra", Gabriele Rizzardi, Tra gli ospiti: padre Enzo Bianchi, ex priore della comunità di Bose, e padre Enzo Fortunato, nominato da Francesco direttore della comunicazione della Basilica Vaticana. Ma anche due grandi fan di questo pontefice, la scrittrice Stefania Auci e l'ex parlamentare e conduttrice Vladimir Luxuria. E, ancora, da Londra Enrico Franceschini, da Bruxelles Claudio Tito, in trasferta a Roma con Donald Trump il corrispondente da Washington Paolo Mastrolilli; da Buenos Aires, dalla parrocchia di Bergoglio in Argentina, Maurizio Crosetti. In studio con Gerardo Greco: la storica Michela Ponzani e la filosofa Maura Gancitano.
Video Per la prima volta nella storia, un robot ha partecipato a una gara di atletica su lunga distanza e l’ha completata. È accaduto in Cina, dove ventuno automi hanno preso parte alla mezza maratona di Pechino. Progettati da un’azienda ad alta tecnologia cinese, i robot hanno corso fiancheggiati da assistenti in carne ed ossa in una corsia separata rispetto ai concorrenti umani. Alcuni erano alti come un essere umano, altri come un bambino. L'articolo di Enrico Franceschini su Repubblica
Video Il giorno dopo il vertice di Londra, Trump mette in discussione il blocco degli aiuti a Kiev e spara: "Le terre rare non sono più sul tavolo". Zelensky intanto annuncia: “Mi dimetto se entriamo nella Nato, ma mi ricandido”. E ora? Cerchiamo di capire di più sulla proposta messa in piedi dall'inedito gran consiglio d'Europa a 27 presieduto dal premier britannico Starmer e allargato a Canada e Turchia. Presente al vertice anche una Meloni renitente. Stretta tra Bruxelles e Washington, come si sta muovendo? Intanto si allarga il fronte delle adesioni all'appello lanciato da Michele Serra su Repubblica per la grande piazza per l'Europa: sono chiamati tutti, a destra come a sinistra, il 15 marzo, in difesa dei valori europei, di libertà e di autodeterminazione dei popoli. La politica italiana ed europea sarà in grado di ascoltare, e mettere in pratica, le ragioni dei cittadini pronti a scendere in piazza? Infine il Medio Oriente. Israele blocca gli aiuti a Gaza e gli americani inviano migliaia di bombe per Tel Aviv: il prevedibile collasso dei negoziati ha riaperto la crisi e Netanyahu è passato all’offensiva con il sostegno dell’estrema destra. Hamas denuncia un “golpe” contro l’accordo siglato a gennaio che prevedeva una fase due con il ritiro dell’Idf dalla Striscia. La tregua a Gaza è davvero in pericolo?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Massimo Cacciari; Francesco Giubilei, Fondazione Alleanza Nazionale e Alessandro Zan, deputato dem nella segreteria del Pd. Poi Enrico Franceschini - in libreria con Le notti di Mosca (Balldini+Castoldi) - e Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesca Schianchi e Francesco Bei; poi Massimo Adinolfi, filosofo teoretico, e Francesca Caferri, appena rintrata dal villaggio in Cisgiordania dove è stato girato No other land, premiato agli Oscar 2025 come miglior documentario.
Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Tredici leader europei a Kiev con von Der Leyen a tre anni esatti dall'invasione russa. Non c'è Meloni, che preferisce firmare a Roma intese per 40 miliardi di dollari al Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti. Intanto da Kiev il presidente del Consiglio europeo Costa spiega: 'La pace in Ucraina non può ricompensare Putin. Non basta il cessate il fuoco, l'accordo dev'essere duraturo'. L'Ue prepara il suo 17mo pacchetto di sanzioni contro Mosca, Londra lancia il più grande pacchetto. Altri input, in questo anniversario. Zelensky chiede una pace giusta, è pronto al passo indietro, anche all'accordo sulle terre rare con gli Stati Uniti, pare 'alla fase finale'. Ma Washington fa sapere che l'ipotesi di adesione dell'Ucraina alla Nato 'non è sul tavolo'. In una telefonata con Putin, il presidente cinese Xi assicura che Mosca 'ha fatto passi positivi per la crisi in Ucraina'. È così? Quali passi? Intanto all'Onu è scontro su una risoluzione a favore dell'integrità territoriale dell'Ucraina che gli Stati Uniti non firmano. In Germania la Cdu è il primo partito, Merz punta alla "Grosse koalition" a due con l'Spd, entro il 20 aprile. Afd raddoppia i consensi, toccando il 21, ma ne resterà fuori: per la leader Weidel i complimenti di Musk. Nuova nomina shock di Trump: il podcaster di estrema destra Dan Bongino diventa il numero due dell’Fbi. La fedeltà premiata ancora una volta rispetto alla competenza. A che prezzo?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Giovanni Di Lorenzo, direttore Die Zeit; Anna Zafesova; Alan Friedman; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; Elisabetta Piccolotti, deputata Avs. Poi Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali. Da Kiev: Paolo Brera e Piero Meda, capomissione WeWorld in Ucraina. In chiusura Enrico Franceschini, già corrispondente da Washington, Mosca e Gerusalemme, in libreria con Le notti di Mosca (Baldini&Castoldi). In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Folli e Gianluca Di Feo.
Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Nelle immagini storiche la devastazione sulle coste indiane dello tsunami che colpì il sub continente indiano il 26 dicembre 2004 accompagnato da una violentissima scossa di terremoto nell’oceano Indiano. Il maremoto, con onde alte fino a più di 50 metri, andate a infrangersi lungo le cose di oltre mezza dozzina di Paesi, soprattutto India e Sri Lanka. Morirono circa 230 mila persone, tra le quali 54 italiani. Accadde esattamente vent’anni fa e in questa stessa data viene ricordato in tutto il mondo come uno dei cataclismi naturali più gravi della storia.
Leggi l'articolo di Enrico Franceschini "Vent’anni fa lo tsunami che sconvolse l’Oceano Indiano. I morti furono 230 mila"
Video Uno stadio in cima a un grattacielo è la “ciliegina sulla torta” che l’Arabia Saudita prepara per i Mondiali di calcio 2034, assegnati a Riad dalla Fifa tra polemiche e accuse di Amnesty International per le violazioni dei diritti umani. È uno degli otto nuovi impianti di gioco che il regno saudita deve costruire per preparare un evento con cui continua la propria diversificazione dall’industria petrolifera, che lo ha reso ricchissimo, per attrarre sempre più investimenti, servizi e turismo. L'articolo di Enrico Franceschini
Video Uno stadio in cima a un grattacielo è la “ciliegina sulla torta” che l’Arabia Saudita prepara per i Mondiali di calcio 2034, assegnati a Riad dalla Fifa tra polemiche e accuse di Amnesty International per le violazioni dei diritti umani. È uno degli otto nuovi impianti di gioco che il regno saudita deve costruire per preparare un evento con cui continua la propria diversificazione dall’industria petrolifera, che lo ha reso ricchissimo, per attrarre sempre più investimenti, servizi e turismo. L'articolo di Enrico Franceschini
Video Dove corre la Russia, dopo due anni di guerra in Ucraina, la morte di Aleksej Navalny e alla vigilia di elezioni presidenziali che potrebbero fare rimanere Vladimir Putin al Cremlino fino al 2036?
Per rispondere a questa domanda è necessario conoscere la storia di questa immensa nazione, la più grande della terra, sparsa lungo undici fusi orari, dal mar Baltico all'oceano Pacifico, dalla frontiera con la Polonia a quella con la Cina. La storia di un Paese di Zar, rivoluzionari e dittatori, di grandi scrittori, artisti e musicisti, ricco di petrolio, gas e caviale, ma da sempre povero di libertà, diritti e democrazia.
Ce la raccontano, in questo podcast di cinque puntate, due grandi giornalisti come Enrico Franceschini e Paolo Garimberti, entrambi corrispondenti da Mosca per diversi anni e profondi conoscitori della Russia.
DOVE CORRI, RUSSIA? è una serie di OnePodcast e Repubblica.
La puoi ascoltare gratuitamente sul sito di Repubblica, sull'app di OnePodcast e su tutte le principali piattaforme audio. Ogni martedì una nuova puntata.
Video LONDRA - Un migrante afghano entrato illegalmente nel Regno Unito attraversando la Manica ha filmato le varie tappe della sua odissea e poi l'ha postata su TikTok, dove il video è diventato virale, attirando l’attenzione della stampa di Londra: ne parla stamane il Daily Mail.
L'immigrato, che al suo arrivo ha chiesto asilo alle autorità britanniche, su TikTok ha detto di chiamarsi Rahat Popal (poi ha cancellato il profilo) e di essere di nazionalità afghana. Nel video lo si vede mentre ride con degli amici a bordo del gommone che attraversa il Canale dalla costa della Francia fino a sbarcare a Dover, infine si riposa in uno degli alberghi in cui il ministero dell'Interno britannico alloggia temporaneamente i migranti.
Proprio oggi il governo di Rishi Sunak ha reso noto che il numero dei richiedenti asilo ha raggiunto il livello record di 175 mila persone, il 44% in più rispetto allo scorso anno.
Nel 2022, circa 45 mila migranti hanno attraversato la Manica per entrare nel Regno Unito. Nel 2021 furono 28 mila, nel 2020 erano 8 mila, nel 2018 meno di 300. Ma nei primi sei mesi di quest’anno sono stati soltanto 11 mila.
Di Enrico Franceschini
Video Day after, il giorno dopo l'attacco della Francia. Il nostro ministro degli esteri Tajani ritiene "non sufficiente" il comunicato con cui Parigi ha tentato di spegnere il fuoco dopo le parole di Darmanin. Meloni intanto assicura: "L'Italia non intende usare i fondi del Pnrr per produrre armi". Contatti ancora in corso sulla terza rata del Piano. Terzo scudetto del Napoli: le immagini più soprendenti e la lettura antropologica di una vittoria. Vigilia di incoronazione per Carlo III, le ultime curiosità sulla cerimonia e il suo significato.
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Chiara Gribaudo (vice presidente Pd) e Flavio Tosi (FI), Eric Jozsef (Liberation) e Marino Niola. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Da Londra, Enrico Franceschini. Da Napoli, Edoardo Bianchi, autore del videoracconto dalla città dello scudetto e Maurizio Crosetti. Con i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore della Stampa Massimo Giannini e Francesco Fasiolo, autore di Il calcio magico. racoli, rituali e scaramanzie: il paradosso dell'irrazionale nel pallone. In chiusura, spazio a Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Riti delle tradizione e echi di modernità per il dopo Elisabetta, un’ampia scelta in Italia per seguire l’evento in diretta
Video Day after, il giorno dopo l'attacco della Francia. Il nostro ministro degli esteri Tajani ritiene "non sufficiente" il comunicato con cui Parigi ha tentato di spegnere il fuoco dopo le parole di Darmanin. Meloni intanto assicura: "L'Italia non intende usare i fondi del Pnrr per produrre armi". Contatti ancora in corso sulla terza rata del Piano. Terzo scudetto del Napoli: le immagini più soprendenti e la lettura antropologica di una vittoria. Vigilia di incoronazione per Carlo III, le ultime curiosità sulla cerimonia e il suo significato.
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Chiara Gribaudo (vice presidente Pd) e Flavio Tosi (FI) e Marino Niola. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Da Londra, Enrico Franceschini. Da Napoli, Edoardo Bianchi, autore del videoracconto dalla città dello scudetto. Con i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore della Stampa Massimo Giannini e Francesco Fasiolo, autore di "Il calcio magico". In chiusura, spazio a Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Tre continenti, per cinque capitali (Washington, Mosca, Tel Aviva, Gerusalemme e Londra), mille viaggi e quarant'anni di storie dal mondo. Tutti raccolti nel nuovo romanzo biografico di Enrico Franceschini "Come girare il mondo gratis" (Baldini+Castoldi). L'inviato storico di Repubblica è venuto a trovarci in studio a Metropolis: ci ha regalato il suo sguardo sull'attualità e uno dei suoi racconti memorabili ambientato a Buckingham Palace.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video La terra continua a tremare in Turchia: oltre 2000 morti e migliaia di feriti. Niente video di Zelensky a Sanremo, ma Amadeus leggerà un testo del presidente ucraino. Cosa dirà e come sarà organizzata la scaletta? Si avvicina il voto per le regionali in Lombardia e Lazio: Fratelli d'Italia fortissimo, Lega in calo: le elezioni influenzeranno i rapporti fra alleati nella maggioranza? Le proiezioni YouTrend sul voto dei circoli Pd e il futuro dei dem. Il Terzo Polo verso il 10%: cosa vuole fare da grande?
Oggi sono con noi il leader di Azione Carlo Calenda e il geologo, scrittore e conduttore Mario Tozzi. In collegamento da Montecitorio c'è Gabriele Rizzardi, da Sanremo Luca Piras. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, Maurizio Molinari e Enrico Franceschini, firma di Repubblica e autore di "Come girare il mondo gratis" (Baldini+Castoldi).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video La terra continua a tremare in Turchia: oltre 2000 morti e migliaia di feriti. Niente video di Zelensky a Sanremo, ma Amadeus leggerà un testo del presidente ucraino. Cosa dirà e come sarà organizzata la scaletta? Si avvicina il voto per le regionali in Lombardia e Lazio: Fratelli d'Italia fortissimo, Lega in calo: le elezioni influenzeranno i rapporti fra alleati nella maggioranza? Le proiezioni YouTrend sul voto dei circoli Pd e il futuro dei dem. Il Terzo Polo verso il 10%: cosa vuole fare da grande?
Oggi sono con noi il leader di Azione Carlo Calenda e il geologo, scrittore e conduttore Mario Tozzi. In collegamento da Montecitorio c'è Gabriele Rizzardi, da Sanremo Luca Piras. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, Maurizio Molinari e Enrico Franceschini, firma di Repubblica e autore di "Come girare il mondo gratis" (Baldini+Castoldi).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video In genere, quando un soldato va in pensione al termine di una lunga carriera, viene salutato con tutti gli onori. Lo stesso vale nel Regno Unito per gli animali che servono nelle forze armate, come Falkland, un cavallo della Household Division, il reggimento di cavalleria della casa reale, che ha ricevuto un saluto militare dal personale della sua unità prima di ritirarsi dal servizio. Ne ha dato notizia su Twitter il sergente maggiore Norman French, rivelando che Falkland era l’Adjutant Charger, ovvero il destriero dell’attendente o sergente maggiore della Household Division, , considerato il miglior cavallo del reggimento e un veterano della Sovereign’s Parade, la parata militare del 2 giugno che si teneva a Londra ogni anno per celebrare il compleanno della regina Elisabetta e che dall’anno prossimo si terrà per re Carlo III. La sua ultima esercitazione è stata il 16 dicembre: un video postato sul social media lo mostra nel momento in cui, entrato nella sede del reggimento, il suo cavaliere smonta di sella, un altro militare gli offre uno zuccherino, quindi viene accompagnato nella stalla. Falkland ha venticinque anni di età: andrà a godersi un meritato riposo nella tenuta di un ex-generale, anche se qualcuno dei cavalieri della sua divisione si domanda se avrà nostalgia di esercitazioni e parate, insomma della vita militare. “Cribbio, mi mancherà”, commenta il sergente French. Inaugurato nel 2004 ad Hyde Park dalla principessa Anna, a Londra sorge un monumento agli animali che hanno servito e servono nell’esercito: “Animals in war”, questo il nome del memoriale, ritrae tra l’altro un cavallo, due muli e un cane a grandezza naturale. “Dedicato a tutti gli animali che hanno servito e sono morti a fianco delle forze britanniche e alleate”, recita una scritta sulla lapide. Poi, più sotto: “Loro non hanno avuto scelta”. Falkland è stato più fortunato: non è dovuto andare in guerra. E adesso potrà galoppare nel verde della campagna inglese.
(Enrico Franceschini)
Video Consultazioni in corso al Colle: oggi è il giorno delle opposizioni, domattina toccherà a FdI, Lega e Forza Italia, amici nemici dopo le tensoni degli ultimi giorni legate all'assegnazione dei ministeri e delle poltrone di Camera e Senato, ma soprattutto alle ultime esternazioni di Berlusconi su Putin. Tra oggi e domani si decide il nuovo governo. Cosa sappiamo e a che punto sono davvero i rapporti interni alle coalizioni, di governo e di opposizone?
A Metropolis ospitiamo, in ordine di scaletta: la vicepresidente del Pd Anna Ascani, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, il senatore di FI Maurizio Gasparri. Partecipano ancha il costituzionalista Michele Ainis, Maurizio De Giovanni e Michele Serra. Dal Quirinale: Gabriele Rizzardi e Niccolò Carratelli. Con un videoracconto di Annie Francisca e Giulio Ucciero dalle strade che circondando i palazzi del potere a Roma e un videoreportage di Matteo Macor a bordo di una nave di Emergency. Da Londra, Enrico Franceschini. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici, Stefano Folli e Francesco Bei, vicedirettore di Repubblica.
Chiude la puntata "Metropolis Extra": questa settimana Giulia Santerini incontra Zeudi Di Palma, la miss Italia di Scampia che ha appena inaugurato nel suo quartiere una nuova sede dell'Università Federico II di Napoli. Zeudi è anche presidentessa dell'associazione "La lampada" di Scampia, per aiutare i ragazzi a sviluppare talenti e passioni. In studio scopriamo una ventenne determinatissima, che ama calcio e basket e vorrebbe che ci fossero più rispetto e diritti per le donne. È felice perché sta per essere nominata premier una donna, ma tiene a sottolineare: "Lo sono perché è la prima, però non dovrebbe fare la differenza essere uomo o donna, ma fare bene per il Paese e anche per i diritti delle donne".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Consultazioni in corso al Colle: oggi è il giorno delle opposizioni, domattina toccherà a FdI, Lega e Forza Italia, amici nemici dopo le tensoni degli ultimi giorni legate all'assegnazione dei ministeri e delle poltrone di Camera e Senato, ma soprattutto alle ultime esternazioni di Berlusconi su Putin. Tra oggi e domani si decide il nuovo governo. Cosa sappiamo e a che punto sono davvero i rapporti interni alle coalizioni, di governo e di opposizone?
A Metropolis ospitiamo, in ordine di scaletta: la vicepresidente del Pd Anna Ascani, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, il senatore di FI Maurizio Gasparri. Partecipano ancha il costituzionalista Michele Ainis, Maurizio De Giovanni e Michele Serra. Dal Quirinale: Gabriele Rizzardi e Niccolò Carratelli. Con un videoracconto di Annie Francisca e Giulio Ucciero dalle strade che circondando i palazzi del potere a Roma e un videoreportage di Matteo Macor a bordo di una nave di Emergency. Da Londra, Enrico Franceschini. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici, Stefano Folli e Francesco Bei, vicedirettore di Repubblica.
Chiude la puntata "Metropolis Extra": questa settimana Giulia Santerini incontra Zeudi Di Palma, la miss Italia di Scampia che ha appena inaugurato nel suo quartiere una nuova sede dell'Università Federico II di Napoli. Zeudi è anche presidentessa dell'associazione "La lampada" di Scampia, per aiutare i ragazzi a sviluppare talenti e passioni. In studio scopriamo una ventenne determinatissima, che ama calcio e basket e vorrebbe che ci fossero più rispetto e diritti per le donne. È felice perché sta per essere nominata premier una donna, ma tiene a sottolineare: "Lo sono perché è la prima, ma non doverbbe fare differenza essere uomo o donna, ma fare bene per il Paese e anche per i diritti delle donne".
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
22 marzo Video: Incontro con lo stilista Paul Andrew che racconta Ferragamo tra passato e presente23 marzo Talk: Rossella Migliaccio di Italian Image Institute parla con Simona Movilia sull'appropriarsi delle nuove tendenze moda e bellezza: "Nessun corpo è sbagliato, l'abito deve adattarsi a noi"24