ROMA Nel caso di un intervento militare in Siria «si rischia una deflagrazione mondiale»: è l’avvertimento lanciato dal ministro degli Esteri, Emma Bonino, in un’intervista a Sky Tg24. «La Siria reagirà e dobbiamo temere come possano reagire Hezbollah, Russia e Iran», ha osservato. «Insomm
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’Onu invoca tempo, più tempo. Quattro giorni per permettere agli ispettori inviati in Siria di completare l’inchiesta sulla strage del 21 agosto: «Il Consiglio di sicurezza deve agire per la pace, è essenziale accertare cosa è accaduto» chiede il segretario g
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’Onu invoca tempo, più tempo. Quattro giorni per permettere agli ispettori inviati in Siria di completare l’inchiesta sulla strage del 21 agosto: «Il Consiglio di sicurezza deve agire per la pace, è essenziale accertare cosa è accaduto» chiede il segretario g
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’Onu invoca tempo, più tempo. Quattro giorni per permettere agli ispettori inviati in Siria di completare l’inchiesta sulla strage del 21 agosto: «Il Consiglio di sicurezza deve agire per la pace, è essenziale accertare cosa è accaduto» chiede il segretario g
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nel conto alla rovescia verso l’attacco, l’Italia punta le ultime carte sulle possibilità residue della diplomazia. Il presidente del Consiglio Enrico Letta ribadisce al telefono al premier inglese David Cameron che l’uso di gas contro la popolazione siriana è
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nel conto alla rovescia verso l’attacco, l’Italia punta le ultime carte sulle possibilità residue della diplomazia. Il presidente del Consiglio Enrico Letta ribadisce al telefono al premier inglese David Cameron che l’uso di gas contro la popolazione siriana è
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nel conto alla rovescia verso l’attacco, l’Italia punta le ultime carte sulle possibilità residue della diplomazia. Il presidente del Consiglio Enrico Letta ribadisce al telefono al premier inglese David Cameron che l’uso di gas contro la popolazione siriana è
ROMA L'Italia frena sull'azione militare in Siria. Dal governo arriva una «condanna totale dell'atteggiamento del regime» di Damasco ed emerge «la valutazione è che si è oltrepassato il punto di non ritorno», ma l’Italia auspica «una soluzione in ambito multilaterale». Prima di assumere qu
ROMA L'Italia frena sull'azione militare in Siria. Dal governo arriva una «condanna totale dell'atteggiamento del regime» di Damasco ed emerge «la valutazione è che si è oltrepassato il punto di non ritorno», ma l’Italia auspica «una soluzione in ambito multilaterale». Prima di assumere qu
ROMA L'Italia frena sull'azione militare in Siria. Dal governo arriva una «condanna totale dell'atteggiamento del regime» di Damasco ed emerge «la valutazione è che si è oltrepassato il punto di non ritorno», ma l’Italia auspica «una soluzione in ambito multilaterale». Prima di assumere qu
GROSSETO Quel sangue non era per lui e quando medici e infermieri si sono accorti dell'errore era ormai troppo tardi. Un uomo di 76 anni è morto, domenica all'ospedale di Grosseto per una trasfusione non dovuta. Il paziente, un rappresentante in pensione, era ricoverato dall'8 agosto per u
di GIANCESARE FLESCA Se è davvero impossibile prevedere chi uscirà vittorioso dallo scontro epocale in atto all'interno del mondo arabo, si può invece dare per certo chi al momento ne è lo sconfitto. Il grande perdente della crisi in Medio Oriente e dintorni al momento sembra proprio Barac
di GIANCESARE FLESCA Se è davvero impossibile prevedere chi uscirà vittorioso dallo scontro epocale in atto all'interno del mondo arabo, si può invece dare per certo chi al momento ne è lo sconfitto. Il grande perdente della crisi in Medio Oriente e dintorni al momento sembra proprio Barac
di GIANCESARE FLESCA Se è davvero impossibile prevedere chi uscirà vittorioso dallo scontro epocale in atto all'interno del mondo arabo, si può invece dare per certo chi al momento ne è lo sconfitto. Il grande perdente della crisi in Medio Oriente e dintorni al momento sembra proprio Barac
BRUXELLES Stop alla fornitura all'Egitto di materiale che può essere usato per la repressione nelle piazze, come gas lacrimogeno o sfollagente, e revisione delle licenze all'export di equipaggiamento militare. I ministri degli Esteri Ue, riuniti in un Consiglio straordinario, rafforzano co
BRUXELLES Stop alla fornitura all'Egitto di materiale che può essere usato per la repressione nelle piazze, come gas lacrimogeno o sfollagente, e revisione delle licenze all'export di equipaggiamento militare. I ministri degli Esteri Ue, riuniti in un Consiglio straordinario, rafforzano co
BRUXELLES Stop alla fornitura all'Egitto di materiale che può essere usato per la repressione nelle piazze, come gas lacrimogeno o sfollagente, e revisione delle licenze all'export di equipaggiamento militare. I ministri degli Esteri Ue, riuniti in un Consiglio straordinario, rafforzano co
di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut
di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut
di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut