ROMA Pian piano si svelano i contorni di quel misterioso, almeno per certe postille, “patto del Nazaremo”. E un presidente della Repubblica «gradito» è la logica conseguenza del Patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi. E l’ex premier da tempo non ne fa mistero ed anche ieri, approfittand
di Nicola Corda wROMA Quel blitz è stato la miccia. Si era capito subito che il voto che cancellava i senatori di nomina presidenziale sarebbe stato l’inizio della rivolta. Ieri, dentro la commissione Affari Costituzionali della Camera sono partiti altri fuochi di segnalazione dalla minora
di Nicola Corda wROMA Quel blitz è stato la miccia. Si era capito subito che il voto che cancellava i senatori di nomina presidenziale sarebbe stato l’inizio della rivolta. Ieri, dentro la commissione Affari Costituzionali della Camera sono partiti altri fuochi di segnalazione dalla minora
di Nicola Corda wROMA Quel blitz è stato la miccia. Si era capito subito che il voto che cancellava i senatori di nomina presidenziale sarebbe stato l’inizio della rivolta. Ieri, dentro la commissione Affari Costituzionali della Camera sono partiti altri fuochi di segnalazione dalla minora
ROMA Salvare il buono che c’è. Non sembra facile la missione di Matteo Orfini, fino a ieri solo presidente del Pd e ora soprattutto commissario di un partito capitolino allo sbando. Un partito sventrato dalle tribù interne e anche da un’inchiesta sulla mafia romana che stando alle accuse d
ROMA Salvare il buono che c’è. Non sembra facile la missione di Matteo Orfini, fino a ieri solo presidente del Pd e ora soprattutto commissario di un partito capitolino allo sbando. Un partito sventrato dalle tribù interne e anche da un’inchiesta sulla mafia romana che stando alle accuse d
ROMA Salvare il buono che c’è. Non sembra facile la missione di Matteo Orfini, fino a ieri solo presidente del Pd e ora soprattutto commissario di un partito capitolino allo sbando. Un partito sventrato dalle tribù interne e anche da un’inchiesta sulla mafia romana che stando alle accuse d
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
PAVIA Non si fermano gli attestati di vicinanza, anche del mondo politico, al dramma di Elena Maria Madama. Dopo le parole di conforto alla famiglia e alla città del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si era detto «colpito e addolorato», a palazzo Mezzabarba sono arrivati
di Fabrizio Merli w PAVIA Davide Ottini è un consigliere comunale “d’assalto”, uno che pratica il pugilato, un sindacalista tosto. Eppure, sentendolo al telefono mentre parla di Elena Madama, diresti quasi che la voce gli trema. Soprattutto quando ricorda la seduta del Consiglio comunale d
di Fabrizio Merli w PAVIA Davide Ottini è un consigliere comunale “d’assalto”, uno che pratica il pugilato, un sindacalista tosto. Eppure, sentendolo al telefono mentre parla di Elena Madama, diresti quasi che la voce gli trema. Soprattutto quando ricorda la seduta del Consiglio comunale d
di Fabrizio Merli w PAVIA Davide Ottini è un consigliere comunale “d’assalto”, uno che pratica il pugilato, un sindacalista tosto. Eppure, sentendolo al telefono mentre parla di Elena Madama, diresti quasi che la voce gli trema. Soprattutto quando ricorda la seduta del Consiglio comunale d
ROMA È gelo tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi ma il Cavaliere prova a non rompere. E intanto ritrova l’unità nel suo partito, facendo la pace con Raffaele Fitto. A 24 ore dal vertice di maggioranza con il quale il premier ha blindato la legge elettorale, arriva la conferma del faccia a
ROMA È gelo tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi ma il Cavaliere prova a non rompere. E intanto ritrova l’unità nel suo partito, facendo la pace con Raffaele Fitto. A 24 ore dal vertice di maggioranza con il quale il premier ha blindato la legge elettorale, arriva la conferma del faccia a
ROMA È gelo tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi ma il Cavaliere prova a non rompere. E intanto ritrova l’unità nel suo partito, facendo la pace con Raffaele Fitto. A 24 ore dal vertice di maggioranza con il quale il premier ha blindato la legge elettorale, arriva la conferma del faccia a
di Maria Berlinguer wROMA Se Silvio Berlusconi continua a a fare «il temporeggiatore» il Pd farà le riforme con chi ci starà. Altro che «scricchiolare», il patto del Nazareno è davvero a un passo dalla rottura. E non solo sulla legge elettorale. Anche se Paolo Romani, il capogruppo Fi al S
di Maria Berlinguer wROMA Se Silvio Berlusconi continua a a fare «il temporeggiatore» il Pd farà le riforme con chi ci starà. Altro che «scricchiolare», il patto del Nazareno è davvero a un passo dalla rottura. E non solo sulla legge elettorale. Anche se Paolo Romani, il capogruppo Fi al S
di Maria Berlinguer wROMA Se Silvio Berlusconi continua a a fare «il temporeggiatore» il Pd farà le riforme con chi ci starà. Altro che «scricchiolare», il patto del Nazareno è davvero a un passo dalla rottura. E non solo sulla legge elettorale. Anche se Paolo Romani, il capogruppo Fi al S
ROMA L’incontro del premier Renzi con i sindacati per la vertenza Ast di Terni, non sembra soddisfare del tutto le minoranze interne del Pd. Se c’è chi ha apprezzato il gesto distensivo, Stefano Fassina e Pippo Civati hanno attaccato il governo, su Def e decreto Sblocca Italia. E in serata