Video Nel giorno di riposo prima di affrontare Daniil Medvedev, Jannik Sinner si è allenato sui campi delle Atp Finals di tennis, a Torino. Prima di tornare negli spogliatoi, il numero uno al mondo ha improvvisato col suo team una specie di partita a bocce, usando le palline da tennis. Questa la sua reazione a un tiro andato fuori misura.
Video A Riyadh, in Arabia Saudita, dal 16 al 19 ottobre si giocherà il "Six Kings Slam", torneo esibizione a cui parteciperanno Jannik Sinner, Novak Djokovic, Rafael Nadal, Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev e Holger Rune. È il torneo con il più alto montepremi nella storia del tennis: ogni giocatore riceverà un milione e 500mila dollari solo per partecipare, mentre il vincitore guadagnerà sei milioni di dollari. L'evento è stato presentato da un video, un piccolo e costosissimo film di poco più di cinque minuti, in cui i sei protagonisti indossano i panni di supereroi armati di racchette. Sinner è un uomo rinascimentale, Djokovic un jedi glaciale, Rune un vichingo, Alcaraz un cyborg, Medvedev un guerriero siberiano e Nadal un gladiatore. Polemiche ha suscitato la decisione di sostituire il volto del David di Michelangelo – poi distrutto a pallate – con quello di Sinner.
Video Serena Williams elogia Jannik Sinner dopo la sua vittoria contro Daniil Medvedev agli Atp di Miami. La leggenda del tennis americano era presente in tribuna per assistere alla magistrale prestazione dell'altoatesino contro il russo in semifinale. Alla fine del match, c'è stato un caloroso incontro tra Serena Williams e il tennista azzurro, durante il quale la 23 volte campionessa Slam ha fatto i suoi complimenti a Sinner: "Hai meritato di essere in finale. Vorrei avere il tuo dritto. È impressionante, potente e preciso". Infine, Serena ha concluso con un'ultima parola in italiano: "Incredibile. Congratulazioni". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica Sport
Video Jannik Sinner ha scritto un capitolo memorabile nella storia conquistando gli Australian Open con una straordinaria rimonta contro Daniil Medvedev, chiudendo con i parziali di 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 6-3. La partita, ricca di emozioni e pathos, ha tenuto con il fiato sospeso per quasi quattro ore numerosi villeggianti e cittadini di Sesto e San Candido. Nonostante la neve sulle piste da sci, molti hanno preferito fare colazione seguendo il match del beniamino di casa. "Quando ha segnato l'ultimo punto, ho provato una grande emozione e mi veniva da piangere", ha commentato Heribert Mayr, il maestro storico che ha seguito il giovane campione altoatesino in una fase della sua carriera da tennista. "È un eroe che oggi ha confermato di essere numero uno al mondo” - rimarcano alcuni residenti - “speriamo che sia l’'inizio di una bellissima storia”". Videoracconto di Edoardo Bianchi, l'articolo su Repubblica
Inarrestabile, unico, il più forte di tutti i tempi. Non basta un solo aggettivo per definire Novak Djokovic che con la vittoria degli Us Open ha conquistato il 24mo Grande Slam in carriera: un record in campo maschile, raggiunto tra le donne soltanto dalla australiana Margaret Court nel 1973. Il ca
Inarrestabile, unico, il più forte di tutti i tempi. Non basta un solo aggettivo per definire Novak Djokovic che con la vittoria degli Us Open ha conquistato il 24mo Grande Slam in carriera: un record in campo maschile, raggiunto tra le donne soltanto dalla australiana Margaret Court nel 1973. Il ca
Nel caldo torrido dell'Arthur-Ashe, Aryna Sabalenka e Daniil Medvedev hanno vinto soffrendo. In premio l'accesso alle semifinali degli US Open, dove il russo affronterĂ Carlos Alcaraz. Il campione in carica ha divorato in tre set Alexander Zverev. Medvedev ha superato il connazionale Andrey Rublev
La sfida tra Novak Djokovic e Carlos Alcaraz, la rincorsa del serbo al 24/o Slam, l'incognita (si fa per dire) Daniil Medvedev, quest'anno senza ombra di dubbio il migliore sul cemento. E poi le speranze degli azzurri, a cominciare da Jannik Sinner, in particolar modo dopo la vittoria del Masters 10
Il quarto di finale più giovane della storia di Wimbledon (mai a questo livello si erano incontrati due under 21) lo vince Carlos Alcaraz, che rispedisce in Danimarca Holger Rune in tre set non all'altezza delle aspettative. Nella semifinale «alta» domani incontrerà Daniil Medvedev, che ha dovuto fa
Pensieri nuovi su gesti antichi: per spiegare la sudatissima vittoria in 5 set di Andrea Vavassori, detto «Wave» (onda), sul n° 37 del mondo Miomir Kecmanovic si può adattare al tennis il motto neoclassico di un rivoluzionario francese. Serve & Volley, rovescio monomane, grinta e pazienza infini
ROMAAlla fine nemmeno la pioggia li vinse. Perché il maltempo spaventa ma certo non piega i due finalisti degli Internazionali, Holger Rune e Daniil Medvedev, ritardando di 45 minuti l'inizio di un match che dopo un'ora e 43 minuti di gioco ha incoronato il russo come nuovo re di Roma. Si è imposto
Svanisce il sogno di Jannik Sinner di vincere il Master 1000 di Miami. In finale l'azzurro ha ceduto al russo Daniil Medvedev, che si è imposto in due set con il punteggio di 7-5, 6-3. Per il bolzanino c'è però una piccola consolazione con l'ingresso nella top 10 mondiale: da oggi infatti è il numer
il personaggioStefano SemeraroAlleluja: abbiamo una grande rivalità, di quelle che ti fanno stare alzato la notte, attaccato alla tv, e svegliano l'Italia come ai tempi di Tomba da Calgary o di Benvenuti da New York. Chiamatela Sinneraz o Alcasinner, come preferite, comunque un farmaco contro la pes
MIAMI (USA)Martina Trevisan centra la qualificazione agli ottavi di finale del Miami Open, Lorenzo Sonego conquista il terzo turno salvando il sabato italiano che si era aperto con le sconfitte di Lorenzo Musetti, prima, e Matteo Berrettini, poi. In attesa che scenda in campo - nella notte italiana
il protagonistaStefano SemeraroLa Spagna eterna del tennis: nel giorno in cui Rafa Nadal esce dalla top ten per la prima volta dopo 18 anni (per la precisione 6538 giorni, o se volete 912 settimane), Carlos Alcaraz torna al n° 1, dove era già stato per 20 settimane fra settembre e gennaio, demolendo
il casoStefano SemeraroDjokovic o non Djokovic? Per ora buona la seconda. Dopo aver spadroneggiato in Australia, conquistando il suo 22° Slam grazie alla cancellazione del bando di tre anni inflittogli nel 2022 per le stranote vicende (il rifiuto a vaccinarsi, i sette giorni di detenzione a Melbourn
Melbourne (Australia)Girata la boa del Capodanno, la stagione del tennis schiaccia sull'acceleratore nella calda estate australiana per preparare il primo grande evento, l'Open di Melbourne. Mentre è in corso la United Cup, la nuova manifestazione a squadre miste che vede in campo anche l'Italia, do
torinoNovak Djokovic regala un altro spettacolo al pubblico del Pala Alpitour. Il serbo fa tre su tre, Nole è sempre più il grande favorito per l'edizione 2022 delle Atp Finals. Battuto anche Daniil Medvedev, il fenomeno di Belgrado ha confermato lo splendido periodo di forma che sta vivendo sotto l
Stefano Semeraro / torino«Peace Peace Peace All We Need». Il messaggio è chiaro e forte, a scriverlo sul vetro di una telecamera è Andrey Rublev, un nome che più russo non si può, al termine del derby moscovita con Daniil Medvedev alle Atp Finals di Torino. Andrey è nato a Mosca, figlio di un famoso
il casoLONDRADopo settimane di anticipazioni, mancava ormai solo l'ufficializzazione da parte dell'All England Club, arrivata a poco più di due mesi dall'inizio dei Championships 2022: i tennisti russi e bielorussi non potranno partecipare alla edizione 145 di Wimbledon, il torneo più antico e più i