di Maria Rosa Tomasello wROMA «L’Italia non è un Paese terrorista. L’imputazione proposta dalle autorità indiana è inaccettabile. Italia e Unione europea reagiranno». Con parole durissime Enrico Letta respinge l’ipotesi d’accusa – terrorismo marittimo – che, due anni dopo la morte di due p
di Maria Rosa Tomasello wROMA «L’Italia non è un Paese terrorista. L’imputazione proposta dalle autorità indiana è inaccettabile. Italia e Unione europea reagiranno». Con parole durissime Enrico Letta respinge l’ipotesi d’accusa – terrorismo marittimo – che, due anni dopo la morte di due p
NEW DELHI L’accusa di terrorismo «ci fa male, come militari professionisti e come italiani». Davanti alla sfilza di telecamere e sfoggiando le divise di sottufficiali di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno raccontato ieri per la prima volta la loro odissea in India respin
di Natalia Andreani wROMA E’ atterrato a New Delhi poco dopo le 13 e 30 di ieri - a undici ore dallo scadere del permesso accordato loro dalla Corte Suprema - l’aereo di Stato che ha riportato in India i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ma sotto il cielo di Roma, seimila chi
di Natalia Andreani wROMA E’ atterrato a New Delhi poco dopo le 13 e 30 di ieri - a undici ore dallo scadere del permesso accordato loro dalla Corte Suprema - l’aereo di Stato che ha riportato in India i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Ma sotto il cielo di Roma, seimila chi
ROMA I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono indagati per i reati di «violata consegna aggravata» e «dispersione di oggetti di armamento militare» dalla procura militare di Roma. La loro iscrizione nel registro degli indagati risale a subito dopo la morte dei due pescator
ROMA I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono indagati per i reati di «violata consegna aggravata» e «dispersione di oggetti di armamento militare» dalla procura militare di Roma. La loro iscrizione nel registro degli indagati risale a subito dopo la morte dei due pescator
ROMA I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono indagati per i reati di «violata consegna aggravata» e «dispersione di oggetti di armamento militare» dalla procura militare di Roma. La loro iscrizione nel registro degli indagati risale a subito dopo la morte dei due pescator
ST. Patrick day Kate incastrata in un tombino Cappottino verde riciclato dal guardaroba dello scorso anno. La duchessa di Cambrige ha scelto il «low profile» per la sfilata del giorno di San Patrizio. Durante la celebrazione Kate, incinta di cinque mesi e mezzo, è rimasta però incastrata
ROMA La nota diramata a tutti gli aeroporti indiani è chiara: l’ambasciatore italiano non deve lasciare il Paese. Sta prendendo contorni sempre più gravi la crisi tra Italia e India dopo il mancato rientro a New Delhi dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di omi
ROMA La nota diramata a tutti gli aeroporti indiani è chiara: l’ambasciatore italiano non deve lasciare il Paese. Sta prendendo contorni sempre più gravi la crisi tra Italia e India dopo il mancato rientro a New Delhi dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di omi
omicidio claps Restivo: «Sono innocente» «Voglio raccontare la mia verità, Sono innocente e voglio che si rinnovi il dibattimento». Lo ha chiesto Danilo Restivo tramite i suoi legali, Per l’omicidio di Elisa Claps, è stato condannato a 30 anni. Il prossimo 20 marzo ci sarà il processo di
omicidio claps Restivo: «Sono innocente» «Voglio raccontare la mia verità, Sono innocente e voglio che si rinnovi il dibattimento». Lo ha chiesto Danilo Restivo tramite i suoi legali, Per l’omicidio di Elisa Claps, è stato condannato a 30 anni. Il prossimo 20 marzo ci sarà il processo di
omicidio claps Restivo: «Sono innocente» «Voglio raccontare la mia verità, Sono innocente e voglio che si rinnovi il dibattimento». Lo ha chiesto Danilo Restivo tramite i suoi legali, Per l’omicidio di Elisa Claps, è stato condannato a 30 anni. Il prossimo 20 marzo ci sarà il processo di
«Non lascerò questo Paese fino a che un’autorità competente non mi dichiarerà persona non grata»: l’ambasciatore italiano in India, Daniele Mancini (foto), risponde così alle voci di una sua possibile espulsione dal Paese per il caso marò. Finora si tratta ancora di voci, ma ieri il prem
«Non lascerò questo Paese fino a che un’autorità competente non mi dichiarerà persona non grata»: l’ambasciatore italiano in India, Daniele Mancini (foto), risponde così alle voci di una sua possibile espulsione dal Paese per il caso marò. Finora si tratta ancora di voci, ma ieri il prem
«Non lascerò questo Paese fino a che un’autorità competente non mi dichiarerà persona non grata»: l’ambasciatore italiano in India, Daniele Mancini (foto), risponde così alle voci di una sua possibile espulsione dal Paese per il caso marò. Finora si tratta ancora di voci, ma ieri il prem
ROMA «Inacettabile». All’indomani dell’annuncio che i marò italiani non torneranno a New Delhi, la condanna del premier indiano, Manmohan Singh, arriva puntuale. Condanna ribadita all’ambasciatore italiano, Daniele Mancini, convocato ieri al ministero degli Esteri: «L’India si aspetta da
ROMA «Inacettabile». All’indomani dell’annuncio che i marò italiani non torneranno a New Delhi, la condanna del premier indiano, Manmohan Singh, arriva puntuale. Condanna ribadita all’ambasciatore italiano, Daniele Mancini, convocato ieri al ministero degli Esteri: «L’India si aspetta da
ROMA Dopo oltre un anno il governo italiano prende posizione sul «caso marò» e invece di rimandare in India i due fucilieri (in permesso elettorale), fa diffondere dalla Farnesina una nota che ha il sapore della sfida: «L'Italia ha informato il governo indiano che, stante la formale inst