Tappa accorciata, ma arriva il sole: la figuraccia dei corridori
Il tappone svizzero diventa di solo 75 km senza il Gran San Bernardo e tra le polemiche. A Crans Montana vince Rubio, sempre in rosa Thomas
Antonio SimeoliIl tappone svizzero diventa di solo 75 km senza il Gran San Bernardo e tra le polemiche. A Crans Montana vince Rubio, sempre in rosa Thomas
Antonio SimeoliAntonio SimeoliINVIATO A VIAREGGIOUna dozzina di ritiri per Covid, clima da tregenda alla partenza in Emilia, pioggia catinelle all'arrivo in Versilia. In mezzo una salita lunghissima e una discesa infinita e freddissima con corridori che cadevano come birilli. Eccolo servito il Giro d'Italia noioso
Cort Nielsen vince a Viareggio. Terzo De Marchi. Thomas sempre in rosa, Vlasov si ritira
Antonio SimeoliCentosessanta km di fuga per il “Rosso di Buja”, vince Cort Nielsen. Milan settimo e sempre maglia ciclamino
Antonio SimeoliAntonio Simeoli/ INVIATO A CESENADopo la mascherina indossata sempre nei giorni scorsi ieri si era presentato al mini-bus della sala stampa dopo la vittoria nella crono di Cesena senza il simbolo della prevenzione al virus. Felice, con la maglia rosa ritrovata dopo cinque tappe e due settimane ancor
Il belga aveva vinto la crono di Cesena per 9 centesimi su Thomas, ora nuova maglia rosa, e due su Geoghegan Hart.
Antonio SimeoliIl campione del mondo torna leader: batte di un soffio Thomas e Geoghegan Hart. Roglic è sempre lì.
Antonio SimeoliortonaPromontorio di Venere, Abbazia benedettina di San Giovanni in Venere, poi l'omaggio ai Trabocchi con l'economia della zona magicamente cambiata da una pista ciclabile costruita al posto della vecchia ferrovia. «Qui per anni era tutto abbandonato, poi la ciclabile ha cambiato questa costa», ha
Bene Cattaneo e Milan, così’ così Affini e Caruso
Antonio SimeoliAntonio SimeoliINVIATO A FOSSACESIA MARINALa Costa dei Trabocchi è una meraviglia, specie quando è baciata dal sole. Quelle macchine da pesca in legno costruite su palafitte caratterizzano questo angolo di costa. Accanto a questi giganti tra le acqua, cari a D'Annunzio che lì chiamò "ragni colossali
Nella crono di apertura di sabato l’Italbici si gioca un carico da 90 con Ganna. E’ lui il pilastro del dopo Nibali
Antonio SimeoliGanna punta subito al rosa ma senza Ciccone la vetta resta una missione impossibile
alberto dolfinà il corridore britannico Adam Yates ad aggiudicarsi il Giro di Romandia. La prestigiosa corsa a tappe svizzera finisce nella bacheca dell'Uae Team Emirates. L'ultima tappa sorride a Fernando Gaviria che è riuscito a vincere la volata conclusiva in quel di Ginevra. Dietro al colombiano della Movis
l'intervistaStefano ScacchiGianni Bugno è l'unico ciclista italiano insieme a Marco Pantani ad aver vinto due volte in cima all'Alpe d'Huez. È successo nel 1990 e 1991. Davanti a Greg Lemond e Miguel Indurain, per dare la misura del valore di quelle imprese senza tempo. Il fuoriclasse di Monza è sta
Soenderborg (DANIMARCA)L'ultima passerella danese è andata di traverso a Damiano Caruso, ma anche a qualche altro big del pedale che, a 10 chilometri dall'arrivo di Soenderborg, nel sud del Paese scandinavo, è finito a terra, coinvolto in una nutrita e poco pericolosa caduta. Il siciliano non ha sub
Santiago (SPAGNA)Il più forte, anche nell'ultima frazione. Terzo trionfo consecutivo nella Vuelta per Primoz Roglic. Lo sloveno ha vinto l'edizione del 2021 aggiudicandosi anche la 21esima e ultima tappa, una cronometro individuale (specialità in cui ha vinto l'oro olimpico a Tokyo) di 33,8 km da Pa
Alto de Velefique (spagna)La nona tappa della Vuelta, la prima vera di montagna della corsa iberica, è stata lo scenario dell'impresa dell'azzurro Damiano Caruso, vincitore per distacco, e del nuovo segnale di assoluto dominio da parte della maglia rossa Primoz Roglic. Il corridore siciliano della B
Oggi il 104° Giro d'Italia definirà la classifica nell'ultima tappa, una cronometro da Senago a Milano di 30,3 chilometri. Sulla carta non dovrebbero cambiare le posizioni del podio, ma Damiano Caruso dopo la vittoria di ieri ha il morale alle stelle e fra i primi tre è il più forte nelle prove cont
1) Damiano Caruso (Bah) in 4h27'53" (+13"), m.36.7322) E. Bernal (Ine) a 24" (+7")3) D. Martinez (Ine) a 35"4) Romain Bardet (Fra) a 35"5) Joao Almeida (Dec) a 41"6) Simon Yates (BE) a 51"7) A. Vlasov (Ast) a 1'13"8) Hugh Carthy (EF) a 1'29"9) L. Fortunato (Eol) a 2'07"10) A. Pedrero (Mov) a 2'23"11
Antonio Simeoli/ INVIATO ALL'ALPE MOTTAIl finale di Giro d'Italia più bello all'Alpe Motta sotto la statua in lamine d'oro della Nostra Signora d'Europa, inaugurata nel 1958 dal futuro Papa Montini. Una marea di gente assiste alla vittoria di Damiano Caruso, il gregario di lusso della Bahrain, diven
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