ROMA Antonio Conte attende la Nazionale. Dopo la lunga chiacchierata con il neo presidente della Figc, Carlo Tavecchio, l'ex allenatore della Juventus, in vacanza in barca in Croazia, aspetta di sapere se le richieste fatte (da quelle tecniche a quelle economiche) per guidare gli azzurri s
di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
di Valentino Beccari wROMA Carlo Tavecchio si piega ma non si spezza. Scivola su una buccia di banana, qualche forte contusione, un paio di cicatrici, ma la pelle è dura. Classe 1943, è nato nel mezzo della guerra mondiale e non possono essere le armi bianche di Umberto Agnelli e Giovanni
di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
La sfida elettorale è finita, Tavecchio è presidente della Figc, ma i protagonisti del calcio italiano dovranno ricompattare una Lega Serie A spaccata. Come dimostra lo screzio andato in scena in assemblea elettiva tra il presidente della Juve Andrea Agnelli, promotore assieme alla Roma de
di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
La sfida elettorale è finita, Tavecchio è presidente della Figc, ma i protagonisti del calcio italiano dovranno ricompattare una Lega Serie A spaccata. Come dimostra lo screzio andato in scena in assemblea elettiva tra il presidente della Juve Andrea Agnelli, promotore assieme alla Roma de
di Valentino Beccari wROMA Carlo Tavecchio si piega ma non si spezza. Scivola su una buccia di banana, qualche forte contusione, un paio di cicatrici, ma la pelle è dura. Classe 1943, è nato nel mezzo della guerra mondiale e non possono essere le armi bianche di Umberto Agnelli e Giovanni
La sfida elettorale è finita, Tavecchio è presidente della Figc, ma i protagonisti del calcio italiano dovranno ricompattare una Lega Serie A spaccata. Come dimostra lo screzio andato in scena in assemblea elettiva tra il presidente della Juve Andrea Agnelli, promotore assieme alla Roma de
di Valentino Beccari wROMA Carlo Tavecchio si piega ma non si spezza. Scivola su una buccia di banana, qualche forte contusione, un paio di cicatrici, ma la pelle è dura. Classe 1943, è nato nel mezzo della guerra mondiale e non possono essere le armi bianche di Umberto Agnelli e Giovanni
ROMA «Ritengo che Carlo Tavecchio abbia un consenso tale da poter fare il presidente della Figc, nonostante le pressioni mediatiche e il killeraggio elettorale che è stato messo in campo da persone con fini che non hanno nulla a che fare col calcio». A 48 ore dal voto Claudio Lotito, presi
ROMA «Ritengo che Carlo Tavecchio abbia un consenso tale da poter fare il presidente della Figc, nonostante le pressioni mediatiche e il killeraggio elettorale che è stato messo in campo da persone con fini che non hanno nulla a che fare col calcio». A 48 ore dal voto Claudio Lotito, presi
ROMA «Ritengo che Carlo Tavecchio abbia un consenso tale da poter fare il presidente della Figc, nonostante le pressioni mediatiche e il killeraggio elettorale che è stato messo in campo da persone con fini che non hanno nulla a che fare col calcio». A 48 ore dal voto Claudio Lotito, presi
Urbano Cairo affronta l'argomento del futuro di Alessio Cerci. «Di Cerci ne abbiamo parlato tanto. Se ha il piacere di rimanere al Torino, io sono il primo a volerlo a tenere. Se invece il ragazzo ha voglie diverse diventa più difficile trattenerlo: non è opportuno tenere un giocatore così
ROMA Due candidati, molte polemiche e una tensione che fino all'11 agosto difficilmente scemerà. Le prove di dialogo andate in scena in Federcalcio, ultimo atto dell'era Abete, non hanno certo ricomposto le fratture del mondo del pallone, molte delle quali ben precedenti a quelle venute fu
Urbano Cairo affronta l'argomento del futuro di Alessio Cerci. «Di Cerci ne abbiamo parlato tanto. Se ha il piacere di rimanere al Torino, io sono il primo a volerlo a tenere. Se invece il ragazzo ha voglie diverse diventa più difficile trattenerlo: non è opportuno tenere un giocatore così
ROMA Due candidati, molte polemiche e una tensione che fino all'11 agosto difficilmente scemerà. Le prove di dialogo andate in scena in Federcalcio, ultimo atto dell'era Abete, non hanno certo ricomposto le fratture del mondo del pallone, molte delle quali ben precedenti a quelle venute fu
ROMA Due candidati, molte polemiche e una tensione che fino all'11 agosto difficilmente scemerà. Le prove di dialogo andate in scena in Federcalcio, ultimo atto dell'era Abete, non hanno certo ricomposto le fratture del mondo del pallone, molte delle quali ben precedenti a quelle venute fu
Urbano Cairo affronta l'argomento del futuro di Alessio Cerci. «Di Cerci ne abbiamo parlato tanto. Se ha il piacere di rimanere al Torino, io sono il primo a volerlo a tenere. Se invece il ragazzo ha voglie diverse diventa più difficile trattenerlo: non è opportuno tenere un giocatore così
PAVIA A Bologna ancora ricordano la sera del 26 maggio 1968 e il concerto di Jimi Hendrix che infiammò la città. A distanza da 46 anni da quell’evento il regista Gianni Leacche ha realizzato un documentario con immagini e suoni originali opportunamente digitalizzati e ripuliti; il risultat