calcio: consiglio federale Tavecchio: «La A andrà a 18 squadre» « Apriamo una nuova stagione, quella delle riforme». Le parole del presidente Figc, Carlo Tavecchio, rendono chiara la volontà del nuovo numero uno che insieme al consigliere delegato Claudio Lotito ipotizza le novità: «Vorrem
calcio: consiglio federale Tavecchio: «La A andrà a 18 squadre» « Apriamo una nuova stagione, quella delle riforme». Le parole del presidente Figc, Carlo Tavecchio, rendono chiara la volontà del nuovo numero uno che insieme al consigliere delegato Claudio Lotito ipotizza le novità: «Vorrem
calcio: consiglio federale Tavecchio: «La A andrà a 18 squadre» « Apriamo una nuova stagione, quella delle riforme». Le parole del presidente Figc, Carlo Tavecchio, rendono chiara la volontà del nuovo numero uno che insieme al consigliere delegato Claudio Lotito ipotizza le novità: «Vorrem
di Valentino Beccari L’Italia è tornata nobile, almeno nei risultati, e non solo perché ha un Conte in panchina. Il sangue blu scorre nello spirito e nell’ardore se non ancora nel gioco dell’Italia che vince la “prima” ufficiale del nuovo corso. Certo, si giocava a Oslo e non a Rio de Jane
di Valentino Beccari L’Italia è tornata nobile, almeno nei risultati, e non solo perché ha un Conte in panchina. Il sangue blu scorre nello spirito e nell’ardore se non ancora nel gioco dell’Italia che vince la “prima” ufficiale del nuovo corso. Certo, si giocava a Oslo e non a Rio de Jane
di Valentino Beccari L’Italia è tornata nobile, almeno nei risultati, e non solo perché ha un Conte in panchina. Il sangue blu scorre nello spirito e nell’ardore se non ancora nel gioco dell’Italia che vince la “prima” ufficiale del nuovo corso. Certo, si giocava a Oslo e non a Rio de Jane
di Valentino Beccari Dei vikinghi ammira l’impeto agonistico e quelle folte capigliature naturali. Antonio Conte si è comunque attrezzato per entrambe le componenti. L’ardore agonistico è una dote concessagli da madre natura e per la capigliatura alla “Abba” ha provveduto con un centro spe
di Alessandro Bernini «La formazione? E dai, l’avete capita...». Ma tu guarda Antonio Conte. L’allenatore che quando indossava la divisa bianconera inceneriva tutti con uno sguardo e non era certo il candidato ideale a mister simpatia (almeno per i non juventini). Ora sembra un altro. Fors
di Alessandro Bernini «La formazione? E dai, l’avete capita...». Ma tu guarda Antonio Conte. L’allenatore che quando indossava la divisa bianconera inceneriva tutti con uno sguardo e non era certo il candidato ideale a mister simpatia (almeno per i non juventini). Ora sembra un altro. Fors
di Alessandro Bernini «La formazione? E dai, l’avete capita...». Ma tu guarda Antonio Conte. L’allenatore che quando indossava la divisa bianconera inceneriva tutti con uno sguardo e non era certo il candidato ideale a mister simpatia (almeno per i non juventini). Ora sembra un altro. Fors
FIRENZE In difesa Ranocchia-Bonucci-Astori davanti a Buffon, in attacco la coppia Zaza-Immobile: a due giorni dal debutto di Antonio Conte in una partita ufficiale - domani sera a Oslo contro la Norvegia per le qualificazioni agli Europei 2016 - appaiono queste le certezze del neo commissa
FIRENZE «Mai entrato nello spogliatoio della Nazionale, nè parlato con giocatori italiani o partecipato a pranzi con loro. E comunque sono un consigliere del comitato di presidenza della Figc e ho pieno diritto di stare al seguito del gruppo». Questa la posizione espressa dal presidente de
FIRENZE «Mai entrato nello spogliatoio della Nazionale, nè parlato con giocatori italiani o partecipato a pranzi con loro. E comunque sono un consigliere del comitato di presidenza della Figc e ho pieno diritto di stare al seguito del gruppo». Questa la posizione espressa dal presidente de
FIRENZE «Mai entrato nello spogliatoio della Nazionale, nè parlato con giocatori italiani o partecipato a pranzi con loro. E comunque sono un consigliere del comitato di presidenza della Figc e ho pieno diritto di stare al seguito del gruppo». Questa la posizione espressa dal presidente de
di Alessandro Bernini «Leoooo, gira la palla». Eccolo qui Antonio Conte. Siamo al 13’ del primo tempo, l’Italia vince già 2-0, Bonucci ha firmato due assist, eppure Conte è lì come una furia che urla e con le scarpe divora l’erba della panchina. Lo faceva con la Juve, lo fa con l’Italia. «
Non c’erano in palio solo gocce di gloria e di coraggio nella prima esibizione del ct Antonio Conte e del nuovo gruppo azzurro. E anche se resta ripido il pendio da scalare, i sorrisi, gli abbracci e le grandi giocate di Bari torneranno più che utili da qui in avanti. Sia perché dall’altra
di Rocco Coletti wINVIATO A BARI Dove eravamo rimasti? Al 24 giugno scorso: Italia-Uruguay 0-1 con quel colpo di testa di Godin che ha indotto alle dimissioni il ct Cesare Prandelli e il presidente Figc Giancarlo Abete dopo l’eliminazione degli azzurri al primo turno del Mondiale. Un disas
Quelli che pensano che sia solo un gioco, con il loro romantico senso dell’onore, l’hanno capito da tempo che non sarebbe più il caso di darla vinta ai predatori che hanno preso in ostaggio questa meravigliosa passione che si chiama calcio. Che non varrebbe proprio la pena di entrare in un
ROMA Antonio Conte attende la Nazionale. Dopo la lunga chiacchierata con il neo presidente della Figc, Carlo Tavecchio, l'ex allenatore della Juventus, in vacanza in barca in Croazia, aspetta di sapere se le richieste fatte (da quelle tecniche a quelle economiche) per guidare gli azzurri s
ROMA Antonio Conte attende la Nazionale. Dopo la lunga chiacchierata con il neo presidente della Figc, Carlo Tavecchio, l'ex allenatore della Juventus, in vacanza in barca in Croazia, aspetta di sapere se le richieste fatte (da quelle tecniche a quelle economiche) per guidare gli azzurri s