Impagnatiello confessa: “L’ho uccisa, il numero di coltellate le ho scoperte in tv”. La lettera in aula a Giulia Tramontano: “Darei la mia vita per te”

Liveblogging Davanti alla corte d'assise di Milano, l’ex barman racconta come e perché ha ammazzato la sua compagna incinta del loro figlio Thiago: «L’ho colpita al collo non so quante volte, ho occultato il cadavere e sono andato a pranzo da mia madre con il suo corpo in auto»

A CURA DI MONICA SERRA, ANDREA SIRAVO E DELLA REDAZIONE

Chiara Tramontano fuori dall'aula parla di Impagnatiello: "Aveva capito che potevo allontanare Giulia da lui"

Video "Lui le diceva di non darmi retta, lui aveva capito che ero quella che poteva allontanare Giulia da lui e cercava di farmi fuori". Chiara Tramontano, la sorella di Giulia uccisa a coltellate dal compagno, ha parlato ai giornalisti fuori dall'aula del processo nei confronti di Impagnatiello. Chiara Tramontano ha raccontato di come l'uomo si comportasse prima dell'omicidio. "Giulia era sottoposta a una continua vessazione - ha aggiunto - lui tornava sui suoi passi, cambiava versione, nascondeva indizi, rivalutava versioni già date. Per una persona che ama inizia a instillarsi il dubbio se sta vedendo quello che crede o no. Era una situazione psicologica pesante, ma volutamente creata affinché lei non confidasse neanche più nella sua stessa lucidità e fosse dipendente da quello che lui diceva". E poi ha aggiunto: "Giulia era sensibile, fiera dei suoi sforzi e dei suoi sacrifici. Era difficile per lei pensare di crescere il figlio da sola. Nei rapporti dava il 100 per cento e spesso dimenticava di proteggere se stessa".   (a cura di Rosario Di Raimondo)

"Alessandro è passato al bar con la madre a chiedere le immagini delle telecamere": la testimonianza di chi ha visto il killer il giorno dopo la tragedia

Video Il bar "9" è situato poco prima della strada che fa angolo con via monte rosa a Senago ed è a 100 metri da dove è stato nascosto il corpo di Chiara Tramontano, la 29enne incinta uccisa sabato sera dal fidanzato Alessandro. Ed è proprio il ragazzo che, in compagnia della madre e del compagno di questa, è passato lunedì mattina al bar per chiedere le immagini delle telecamere di sorveglianza posizionate fuori. A testimoniarlo un video girato dalle telecamere interne del locale che mostra i tre che chiedono informazioni ai presenti. Lo ha raccontato poi lo stesso barista che ha sottolineato come il ragazzo e i familiari si fossero posti in modalità "totalmente distaccati" rispetto alla vicenda.di Daniele Alberti