Confermata la sentenza di primo grado per aver ucciso la fidanzata Giulia Tramontano con 37 coltellate il 27 maggio 2023, nella loro abitazione, a Senago. La rabbia della sorella dopo il pronunciamento della Corte
Lo studente del Vicentino scrive ai familiari delle tre protagoniste della chat: “L’ho fatto senza pensare alle parole, la violenza non è mai giustificata”
LAURA BERLINGHIERI
La schermata della sondaggio è stata diffusa nei giorni scorsi dall'associazione Women For Freedom. Le scuse del giovane autore
La sorella della 29enne uccisa: «Non c’è nulla nella mia vita che non mi riporti continuamente lì»
A CURA DELLA REDAZIONE
Il racconto della sorella di Giulia Tramontano a Cinque minuti su Rai1: «Giulia aveva anche pensato di abortire, aveva paura di essere una mamma single con le spese di Milano»
Per la sentenza c’è da attendere il 25 novembre
Liveblogging Davanti alla corte d'assise di Milano, l’ex barman racconta come e perché ha ammazzato la sua compagna incinta del loro figlio Thiago: «L’ho colpita al collo non so quante volte, ho occultato il cadavere e sono andato a pranzo da mia madre con il suo corpo in auto»
A CURA DI MONICA SERRA, ANDREA SIRAVO E DELLA REDAZIONE
Il messaggio condiviso su Instagram da Chiara Tramontano, sorella di Giulia,
Milano, in tribunale lo strazio della sorella davanti all’accusato: «Era sola, ha provato a interrompere la gravidanza, aveva paura»
monica serra
Video "Lui le diceva di non darmi retta, lui aveva capito che ero quella che poteva allontanare Giulia da lui e cercava di farmi fuori". Chiara Tramontano, la sorella di Giulia uccisa a coltellate dal compagno, ha parlato ai giornalisti fuori dall'aula del processo nei confronti di Impagnatiello. Chiara Tramontano ha raccontato di come l'uomo si comportasse prima dell'omicidio. "Giulia era sottoposta a una continua vessazione - ha aggiunto - lui tornava sui suoi passi, cambiava versione, nascondeva indizi, rivalutava versioni già date. Per una persona che ama inizia a instillarsi il dubbio se sta vedendo quello che crede o no. Era una situazione psicologica pesante, ma volutamente creata affinché lei non confidasse neanche più nella sua stessa lucidità e fosse dipendente da quello che lui diceva". E poi ha aggiunto: "Giulia era sensibile, fiera dei suoi sforzi e dei suoi sacrifici. Era difficile per lei pensare di crescere il figlio da sola. Nei rapporti dava il 100 per cento e spesso dimenticava di proteggere se stessa".
(a cura di Rosario Di Raimondo)
Nuova udienza per il femminicidio di Giulia, uccisa dal fidanzato al settimo mese di gravidanza alla fine dello scorso maggio a Senago, in provincia di Milano
Monica Serra
L’appello della sorella e della madre della vittima di femminicidio: «Ergastolo a vita per lui»
monica serra, andrea siravo
La sorella della giovane donna uccisa dall’ex fidanzato: «Casi di femminicidio trattati in modo irrispettoso»
L’assassino non è un mostro ma una persona come tante. Si scusa ma non può estraniarsi da quello che ha fatto
Assia Neumann Dayan
I familiari della vittima ammessi come parti civili, no al Comune di Senago. La sorella Chiara guarda più volte in aula l’omicida, ma esce durante le sue dichiarazioni. Niente riprese audio e video al processo
Monica Serra
Il post sui social: «Abbiamo diritto alla giustizia e a una pena esemplare»
Da rilievi in casa Giulia emergono altre contraddizioni sulla confessione dell’uomo: avrebbe pianificato l’omicidio. I pm valutano la premeditazione
andrea siravo, a cura della redazione
Le dichiarazioni a verbale: pensò di non tenere il figlio. I primi problemi nel 2021
andrea siravo
Video Il bar "9" è situato poco prima della strada che fa angolo con via monte rosa a Senago ed è a 100 metri da dove è stato nascosto il corpo di Chiara Tramontano, la 29enne incinta uccisa sabato sera dal fidanzato Alessandro. Ed è proprio il ragazzo che, in compagnia della madre e del compagno di questa, è passato lunedì mattina al bar per chiedere le immagini delle telecamere di sorveglianza posizionate fuori. A testimoniarlo un video girato dalle telecamere interne del locale che mostra i tre che chiedono informazioni ai presenti. Lo ha raccontato poi lo stesso barista che ha sottolineato come il ragazzo e i familiari si fossero posti in modalità "totalmente distaccati" rispetto alla vicenda.di Daniele Alberti
Su un bigliettino anche il saluto a Thiago, probabilmente il nome che la donna aveva scelto per il bimbo che portava in grembo