I due periti della Gip Garlaschelli dovranno stabilire se la traccia genetica trovata sulle unghie della vittima sia compatibile con il patrimonio genetico dell'amico del fratello di Chiara
Le tracce sotto le unghie di Chiara, i diari, la chiamata all’amica il giorno del delitto. Gli indizi a carico di Sempio sono gli stessi dell’inchiesta archiviata undici anni fa
garlasco Chiara Poggi viene uccisa a 26 anni nella sua casa di via Pascoli. I sospetti convergono subito sul fidanzato Alberto Stasi che ha trovato il corpo senza vita della ragazza nel pomeriggio del 13 agosto 2007. Secondo le sentenze definitive il delitto avvenne t...
garlasco Alberto Stasi non sta seguendo direttamente le evoluzioni delle indagini e i nuovi accertamenti in corso. A spiegarlo è Giada Bocellari, una dei suo avvocati insieme ad Antonio De Rensis. «Alberto Stasi durante la giornata ha accesso ad un telefono c...
S.bar.
Le reazioni / garlasco Chiusa nel suo silenzio, la famiglia Poggi rivive ancora una giornata (come tante in passato) al centro delle cronache parlando però «di ipotesi stravaganti della procura di Pavia». Le perquisizioni a casa di Andrea Sempio, l’amico di Marco Poggi nuovam...
Sandro Barberis
A verbale Stefania Cappa svela le lacrime del sospettato (poi condannato) in caserma di Vigevano
La testimonianza di un operaio 18 anni fa (poi ritrattata)
Video Il martello in un canale, l'ultimo oggetto che entra in questa vicenda infinita che è l'indagine sul diritto di Garlasco, quello di Chiara Poggi commesso il 13 agosto 2007, 18 anni fa, è un oggetto tra i più improbabili. È stato ripescato dai vigili del fuoco e dai carabinieri da un canale a Tromello, il paese accanto a Garlasco, dove aveva una casa la famiglia Cappa.
Un fascicolo riguarda Sempio, l’altro le rivelazioni del testimone che hanno portato al dragaggio della roggia a Tromello. Andrea in caserma nel pomeriggio per riavere i dispositivi elettronici
Maria Fiore
È uno dei 280 messaggi che sarebbero agli atti della nuova indagine della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi. Domani l’incidente probatorio. Saranno effettuate le analisi sui reperti biologici, sulle impronte e sul materiale sequestrato nella casa di Andrea Sempio
Delitto di Garlasco, ore di perquisizione nell’abitazione vogherese di Sempio: sono stati duplicati tutti i contenuti elettronici trovati
Maria Fiore
Gli inquirenti tornano a concentrarsi su chi frequentava la casa di Chiara Poggi. La rivelazione: «Ho visto la cugina Stefania con una borsa di oggetti pesanti»
Ritrovamento da confrontare con la dichiarazione di un testimone che ha detto di avere saputo da un’altra persona che la cugina della vittima (non indagata) aveva gettato qualcosa nella roggia la mattina del 13 agosto 2007
Maria Fiore
Video Mercoledì 14 maggio i carabinieri hanno perquisito non solo l'abitazione di Andrea Sempio a Voghera ma anche quella dei genitori - dove lui viveva nel 2007, all'epoca dell'omicidio di Chiara Poggi - a Garlasco. Nel pomeriggio i vigili del fuoco hanno poi cominciato a dragare un tratto lungo un chilometro del fosso che scorre dietro le case di via Fante d'Italia a Tromello: hanno cominciato proprio dietro la casa in cui vivevano i nonni delle cugine di Chiara Poggi, le gemelle Cappa, non indagate. Un testimone avrebbe detto di aver visto Stefania, una delle sorelle, buttare la mattina del delitto una borsa nel canale. L'ARTICOLO - COSA SI CERCA NEL CANALE - IL TESTIMONE E LE GEMELLE CAPPA
Video Morandi
Video Un testimone ha detto di aver visto una delle gemelle Cappa, cugine di Chiara Poggi, buttare un sacchetto nel canale, quella mattina del 13 agosto 2007 quando fu ammazzata Chiara Poggi a Garlasco. Versione confermata anche da una vicina di casa dei nonni di Chiara Poggi, che vivevano tra la stazione di Tromello e il canale in questione. Questa mattina, 14 maggio, i vigili del fuoco hanno cominciato a dragare la roggia che scorre tra le abitazioni, a poca distanza dalla casa dei nonni delle sorelle Cappa, ora vuota, a pochi passi dai binari del treno. L'ARTICOLO - COSA SI CERCA NEL CANALE - IL TESTIMONE E LE GEMELLE CAPPA
Video Maria Fiore
Video Le ricerche sulla presunta arma del delitto di Garlasco del 2007 si stanno effettuando in un canale della zona, a Tromello, in Lomellina, vicino a una casa che era di proprietà della nonna delle gemelle Cappa, cugine di Chiara Poggi, e dove si stanno concentrando le attività di carabinieri e vigili del fuoco. Leggi l'articolo e gli aggiornamenti: L'ARTICOLO - COSA SI CERCA NEL CANALE - IL TESTIMONE E LE GEMELLE CAPPA
Ancora un colpo di scena nelle indagini sull'omicidio di Chiara Poggi, dopo diciotto anni si cerca di nuovo l'arma del delitto
Video "Stanno cercando ancora, non è che ci sia qualcosa da cercare in modo preciso. Stanno facendo delle indagini a tappeto e ho saputo dai media che sono state perquisite altre due case di amici di Andrea. Penso si tratti di una cosa per allargare le indagini e vedere tutto quello che c'è da analizzare. Andrea è in casa ed è sereno, ha dato piena disponibilità e non hanno trovato nulla. E' sereno ma anche preoccupato per sua madre perché contemporaneamente c'è stato anche il blitz a casa dei genitori e la madre non ha retto e si è sentita male. Andrea vorrebbe sentirla per telefono ma al momento gli hanno detto che non è possibile. Il telefono glielo hanno ridato e gli hanno detto che lo può tranquillamente utilizzare. Prima della fine delle indagini tradizionali, entro l'autunno, potevano aspettarci una perquisizione. Non mi aspettavo i due giorni prima dell'incidente probatorio che non riguarda assolutamente le cose che stanno verificando adesso. Non esiste nessun rapporto di Andrea con le gemella Cappa. L'unica cosa che preoccupa ora Andrea è sentire sua madre quando glie lo permetteranno". A parlare è la legale di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi del 2007, Angela Taccia durante le attività di perquisizione dei carabinieri. L'ARTICOLO - COSA SI CERCA NEL CANALE - IL TESTIMONE E LE GEMELLE CAPPA
Delitto di Garlasco, per isolare il tratto sono state montate paratie: si lavora su un tratto di circa 1 chilometro
Delitto di Garlasco, l’avvocato Compagna: «Il rispetto delle persone coinvolte richiederebbe un maggior rigore»