di Gabriele Rizzardi wROMA Nel Pd è guerra aperta sulla riforma del lavoro. Ogni giorno che passa lo scontro si infiamma e a largo del Nazareno si guerreggia a colpi di ultimatum. C’è quello sventolato dai bersaniani, che minacciano un referendum sull’articolo 18 tra gli iscritti al partit
di Gabriella Cerami wROMA Obiettivo della minoranza Pd: portare Renzi sul terreno scivoloso delle votazioni parlamentari e lì, a colpi di emendamenti, dimostrargli che la “linea Sacconi”, come la chiama il bersaniano Alfredo D’Attorre, quella dell’aboliamo del tutto l’articolo 18, si rivel
di Vindice Lecis wROMA Dalla Cgil parte l’attacco alla riforma del mercato del lavoro: Renzi è in continuità con Berlusconi e ha in mente il modello Thatcher, dice Susanna Camusso. Ma il presidente del Consiglio, in un videomessaggio, replica duramente accusando i sindacati «di aver difeso
di Vindice Lecis wROMA Dalla Cgil parte l’attacco alla riforma del mercato del lavoro: Renzi è in continuità con Berlusconi e ha in mente il modello Thatcher, dice Susanna Camusso. Ma il presidente del Consiglio, in un videomessaggio, replica duramente accusando i sindacati «di aver difeso
di Vindice Lecis wROMA Dalla Cgil parte l’attacco alla riforma del mercato del lavoro: Renzi è in continuità con Berlusconi e ha in mente il modello Thatcher, dice Susanna Camusso. Ma il presidente del Consiglio, in un videomessaggio, replica duramente accusando i sindacati «di aver difeso
di Gabriella Cerami wROMA La battaglia sulla riforma del mercato del lavoro ormai è dichiarata. E sarà cruenta. Bastava vedere, ieri, l’agitazione dell’intera sinistra Pd tra Aula e Transatlantico. Sembrava avessero tutti l’elmetto antirenziano sulla testa e un interrogativo rimpallava tra
di Gabriella Cerami wROMA La battaglia sulla riforma del mercato del lavoro ormai è dichiarata. E sarà cruenta. Bastava vedere, ieri, l’agitazione dell’intera sinistra Pd tra Aula e Transatlantico. Sembrava avessero tutti l’elmetto antirenziano sulla testa e un interrogativo rimpallava tra
di Gabriella Cerami wROMA La battaglia sulla riforma del mercato del lavoro ormai è dichiarata. E sarà cruenta. Bastava vedere, ieri, l’agitazione dell’intera sinistra Pd tra Aula e Transatlantico. Sembrava avessero tutti l’elmetto antirenziano sulla testa e un interrogativo rimpallava tra
di Vindice Lecis wROMA Cambia verso il mercato del lavoro: salta la tutela dell’articolo 18 per i neo assunti che potranno essere licenziati senza reintegro, riordino delle forme contrattuali, salario minimo esteso ai co.co.co, legittimato il cambio di mansioni nel posto di lavoro. Con l’e
di Vindice Lecis wROMA Cambia verso il mercato del lavoro: salta la tutela dell’articolo 18 per i neo assunti che potranno essere licenziati senza reintegro, riordino delle forme contrattuali, salario minimo esteso ai co.co.co, legittimato il cambio di mansioni nel posto di lavoro. Con l’e
di Vindice Lecis wROMA Cambia verso il mercato del lavoro: salta la tutela dell’articolo 18 per i neo assunti che potranno essere licenziati senza reintegro, riordino delle forme contrattuali, salario minimo esteso ai co.co.co, legittimato il cambio di mansioni nel posto di lavoro. Con l’e
di Gabriella Cerami wROMA La minaccia. Ultima chiamata per la riforma del mercato del lavoro, poi potrebbe arrivare lo strappo. Se ci saranno «tempi certi e serrati noi rispetteremo il Parlamento, altrimenti siamo pronti a intervenire anche con misure d’urgenza». Il premier parla alle Came
di Gabriella Cerami wROMA La minaccia. Ultima chiamata per la riforma del mercato del lavoro, poi potrebbe arrivare lo strappo. Se ci saranno «tempi certi e serrati noi rispetteremo il Parlamento, altrimenti siamo pronti a intervenire anche con misure d’urgenza». Il premier parla alle Came
di Gabriella Cerami wROMA La minaccia. Ultima chiamata per la riforma del mercato del lavoro, poi potrebbe arrivare lo strappo. Se ci saranno «tempi certi e serrati noi rispetteremo il Parlamento, altrimenti siamo pronti a intervenire anche con misure d’urgenza». Il premier parla alle Came
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
di Andrea Di Stefano wMILANO Chiuso il capitolo del prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro e d’argento il governo riparte dai tagli alla spesa. Sulle pensioni ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato molto chiaro: «A Palazzo Chigi non abbiamo nessuna proposta in
di Andrea Di Stefano wROMA Tutti, ma proprio tutti, contro. Il contributo di solidarietà sulle pensioni retributive rischia di naufragare sotto il fuoco incrociato di maggioranza e opposizione anche se il governo va avanti e ieri sera il sottosegretario Pier Paolo Baretta è tornato a ipoti