di Gabriella Cerami wROMA Salvini come Beppe Grillo. Anche lui lancia il suo "vaffa..." E lo fa quando apprende che non ci sarà un voto popolare per cancellare la Legge Fornero. Infatti la Corte Costituzionale ha dichiarato "inammissibile" il quesito referendario, proposto dalla Lega Nord,
(segue dalla prima pagina) si entra in quella del contratto a tutele crescenti - tra i cui "padri putativi" c'è l'economista bocconiano Tito Boeri, figura prestigiosa appena approdata alla presidenza dell'Inps, dove lo ha fortemente voluto il primo ministro che, in questo caso, scommette s
(segue dalla prima pagina) si entra in quella del contratto a tutele crescenti - tra i cui "padri putativi" c'è l'economista bocconiano Tito Boeri, figura prestigiosa appena approdata alla presidenza dell'Inps, dove lo ha fortemente voluto il primo ministro che, in questo caso, scommette s
(segue dalla prima pagina) si entra in quella del contratto a tutele crescenti - tra i cui "padri putativi" c'è l'economista bocconiano Tito Boeri, figura prestigiosa appena approdata alla presidenza dell'Inps, dove lo ha fortemente voluto il primo ministro che, in questo caso, scommette s
di Vindice Lecis wROMA Ma gli statali possono essere o no licenziati? Secondo il ministero, che lo ha messo nero su bianco sabato, non si potrebbe. Secondo il relatore Pietro Ichino, il “falco” di Scelta civica che ha ispirato la parte più dura del jobs act, gli statali erano stati inclusi
di Vindice Lecis wROMA Il governo precisa che il contratto a tutele «crescenti« non si applica agli statali, ma sui due decreti del jobs act, per i sindacati la misura è colma. E anche per la sinistra, del Pd e fuori dal Pd. I licenziamenti collettivi inseriti a sorpresa alla vigilia di Na
di Vindice Lecis wROMA Il governo precisa che il contratto a tutele «crescenti« non si applica agli statali, ma sui due decreti del jobs act, per i sindacati la misura è colma. E anche per la sinistra, del Pd e fuori dal Pd. I licenziamenti collettivi inseriti a sorpresa alla vigilia di Na
di Vindice Lecis wROMA Il governo precisa che il contratto a tutele «crescenti« non si applica agli statali, ma sui due decreti del jobs act, per i sindacati la misura è colma. E anche per la sinistra, del Pd e fuori dal Pd. I licenziamenti collettivi inseriti a sorpresa alla vigilia di Na
ROMA Il jobs act prende forma. Passa alla fase attuativa e per il premier Matteo Renzi è «una rivoluzione copernicana» che lancia sul mercato del lavoro il nuovo contratto a tutele crescenti, restringe il campo di applicazione dell’articolo 18 e riforma gli ammortizzatori sociali. Non più
ROMA Il jobs act prende forma. Passa alla fase attuativa e per il premier Matteo Renzi è «una rivoluzione copernicana» che lancia sul mercato del lavoro il nuovo contratto a tutele crescenti, restringe il campo di applicazione dell’articolo 18 e riforma gli ammortizzatori sociali. Non più
ROMA Il jobs act prende forma. Passa alla fase attuativa e per il premier Matteo Renzi è «una rivoluzione copernicana» che lancia sul mercato del lavoro il nuovo contratto a tutele crescenti, restringe il campo di applicazione dell’articolo 18 e riforma gli ammortizzatori sociali. Non più
di Gabriella Cerami wROMA Si parte dal contratto di lavoro a tutele crescenti. In queste ore il governo sta mettendo a punto il primo decreto delegato in attuazione del jobs act. Decreto, che sarà approvato dal Consiglio dei ministri il 24 dicembre e che metterà nero su bianco le nuove reg
ROMA C’è Renzi. Cioè la stragrande maggioranza del partito, con una cifra intorno al 70%. E poi ci sono gli altri: sei-sette correnti (dipende da come si considerano le sub-componenti). Alcune più grandi, come quella bersaniana, alcune piccole o piccolissime. Questa la galassia variegata d
di Gabriella Cerami wROMA Trovata l’intesa per il salvataggio della Lucchini di Piombino. Matteo Renzi definisce la firma tra l’industria siderurgica e il gruppo algerino Cevital «un accordo strategico». Per il premier «l’azienda è un pezzo di futuro e non solo di passato». Tuttavia, propr
di Gabriella Cerami wROMA Trovata l’intesa per il salvataggio della Lucchini di Piombino. Matteo Renzi definisce la firma tra l’industria siderurgica e il gruppo algerino Cevital «un accordo strategico». Per il premier «l’azienda è un pezzo di futuro e non solo di passato». Tuttavia, propr
di Gabriella Cerami wROMA Trovata l’intesa per il salvataggio della Lucchini di Piombino. Matteo Renzi definisce la firma tra l’industria siderurgica e il gruppo algerino Cevital «un accordo strategico». Per il premier «l’azienda è un pezzo di futuro e non solo di passato». Tuttavia, propr
ROMA La delega sul lavoro sarà, con tutta probabilità, approvata oggi dalla Camera senza ricorrere al voto di fiducia, addirittura con un giorno di anticipo rispetto a quanto previsto dalla conferenza dei Capigruppo di Montecitorio. Nella riunione di ieri, nonostante la bagarre tentata dal
ROMA La delega sul lavoro sarà, con tutta probabilità, approvata oggi dalla Camera senza ricorrere al voto di fiducia, addirittura con un giorno di anticipo rispetto a quanto previsto dalla conferenza dei Capigruppo di Montecitorio. Nella riunione di ieri, nonostante la bagarre tentata dal
ROMA La delega sul lavoro sarà, con tutta probabilità, approvata oggi dalla Camera senza ricorrere al voto di fiducia, addirittura con un giorno di anticipo rispetto a quanto previsto dalla conferenza dei Capigruppo di Montecitorio. Nella riunione di ieri, nonostante la bagarre tentata dal
di Nicola Corda wROMA Uno scontro evitabile ma nessuno degli attori voleva cedere. Ora con l’accordo tra Pd e Ncd, la delega del lavoro riprende il cammino spedito e Renzi può permettersi un commento quasi distaccato. «Quando la cortina fumogena del dibattito ideologico si abbasserà, verrà