Sparito nel nulla il figlio del boss che rapì Casella
Ancora mistero sulla sorte del 42enne Antonio Strangio Suo padre nel 1990 coinvolto nel rapimento del pavese rilasciato dopo due anni
Ancora mistero sulla sorte del 42enne Antonio Strangio Suo padre nel 1990 coinvolto nel rapimento del pavese rilasciato dopo due anni
Sempre più concreta l'ipotesi che i resti trovati nelle campagne tra San Luca e Bovalino possano essere dell’allevatore. I post sui social invitano alla calma
Sempre più concreta l'ipotesi che la carcassa sul fuoristrada carbonizzato trovato lunedì scorso nelle campagne tra San Luca e Bovalino possano essere dell’allevatore di 42 anni sparito da una settimana
Il nostro impegno nella diffusione della cultura della legalità e del contrasto al crimine organizzato deriva dal motto del Collegio S. Caterina da Siena "Pro Multis Sapientia": è Sapienza di ragione che diventa un consapevole moto d'animo per tentare di migliorare la società in cui siamo inserite.S
m. grazia piccalugaIl Casella Prize 2022 viene assegnato quest'anno a un premio Nobel per la Medicina: Michael Warren Young, 73 anni, professore alla Rockefeller University di New York (laboratory of Genetics) sarà stasera alle 21 al collegio Borromeo di Pavia. Ospite dell'appuntamento scientifico d
m. grazia piccalugaOltre quattromila visitatori in meno di tre mesi. Grandangolo, la mostra fotografica allestita al Broletto in cui il fotoreporter Paolo Torres ha documentato 35 anni di storia pavese (e non solo), è stata prorogata fino al 9 gennaio. In quell'occasione chi vorrà potrà tornare a ve
PAVIAVa al professor Michael Häusser, docente di Neuroscienze del Wellcome Trust presso il Wolfson Institute for Biomedical Research dell'Università College di Londra, il "Casella Prize" 2021, ideato dal Collegio Borromeo in memoria del professor Cesare Casella, ex alunno scomparso nel 2014, già dir
Roberto LodigianiDall'esordio de "La Canaglia" all'attacco delle Torri gemelle di New York: la storia degli ultimi 150 anni raccontata attraverso dieci prime pagine de "La Provincia Pavese", la cui riproduzione verrà offerta in omaggio ai lettori per dieci sabati, a partire dal 10 ottobre, fino al 1
l'intervistaFabrizio MerliCi sono ferite che lasciano un segno, ma paradossalmente aiutano a crescere. Così la pensa, oggi, Cesare Casella, classe 1969, che esattamente trent'anni fa tornò a Pavia dopo 743 giorni da sequestrato in Aspromonte. Era il 30 gennaio 1990.Casella, questa data ha un valore
Padre e figlio legati anche nella latitanza
GIUSEPPE LEGATOdi Maria Fiore wPAVIA «La parte più complicata di questo mestiere?». Il magistrato Cesare Beretta ci pensa un attimo. «Coincide con la parte più bella – risponde, poi –. La possibilità di mantenere un’autonomia di giudizio, senza dipendere da nessuno». Beretta, 63 anni, ricorda che fu prop
di Maria Fiore wPAVIA «La parte più complicata di questo mestiere?». Il magistrato Cesare Beretta ci pensa un attimo. «Coincide con la parte più bella – risponde, poi –. La possibilità di mantenere un’autonomia di giudizio, senza dipendere da nessuno». Beretta, 63 anni, ricorda che fu prop
di Maria Fiore wPAVIA «La parte più complicata di questo mestiere?». Il magistrato Cesare Beretta ci pensa un attimo. «Coincide con la parte più bella – risponde, poi –. La possibilità di mantenere un’autonomia di giudizio, senza dipendere da nessuno». Beretta, 63 anni, ricorda che fu prop
PAVIA Sarà presentato venerdì al Salone Internazionale del Libro di Torino il volume "Ognuno faccia la sua parte. Conversazioni sulle mafie italiane" (Edizioni Santa Caterina, pagg. 168), dove si affronta il fenomeno mafioso a trecentosessanta gradi. «Le Edizioni santa Caterina - spiega Gi
PAVIA «Abbiamo passato anni d’oro, trattavamo in droga e partecipavamo a sequestri. Personalmente abbiamo preso parte a quello di Cesare Casella». A parlare è Rocco Marando, collaboratore di giustizia sentito ieri mattina nell’aula bunker delle Vallette dove si sta svolgendo il processo
PAVIA «Abbiamo passato anni d’oro, trattavamo in droga e partecipavamo a sequestri. Personalmente abbiamo preso parte a quello di Cesare Casella». A parlare è Rocco Marando, collaboratore di giustizia sentito ieri mattina nell’aula bunker delle Vallette dove si sta svolgendo il processo
Pagina 1 di 1