Capettini preso a Milano

Cesare Capettini (in alto) fu sorpreso dai fascisti il 20 dicembre 1943 nel suo negozio di biciclette di Milano. Non riuscì a fuggire anche a causa della menomazione a una gamba. A sinistra la posa delle pietre d'inciampo lo scorso anno a Garlasco.

Pietre d'inciampo, tanti nomi da ricordare

Altri deportati, cinque persone e una famiglia, saranno ricordati in Lomellina e a Belgioioso con la posa di una "Pietra d'inciampo". I luoghi scelti dal comitato provinciale pietre d'inciampo, composto dalle sezioni provinciali di Aned e Anpi e dall'istituto storico della Resistenza e della società