Questa mattina, nella sala dell’Annunciata piazza Petrarca, è prevista una nuova udienza del processo sulla cementifera Fibronit, che si sta celebrando con rito abbreviato per sette imputati. A giudizio, davanti al collegio presieduto da Cesare Beretta (i pubblici ministeri sono Giovanni B
Questa mattina, nella sala dell’Annunciata piazza Petrarca, è prevista una nuova udienza del processo sulla cementifera Fibronit, che si sta celebrando con rito abbreviato per sette imputati. A giudizio, davanti al collegio presieduto da Cesare Beretta (i pubblici ministeri sono Giovanni B
Questa mattina, nella sala dell’Annunciata piazza Petrarca, è prevista una nuova udienza del processo sulla cementifera Fibronit, che si sta celebrando con rito abbreviato per sette imputati. A giudizio, davanti al collegio presieduto da Cesare Beretta (i pubblici ministeri sono Giovanni B
Ha deciso di non partecipare al processo che lo vede imputato per abuso d’ufficio. E infatti ieri mattina Angelo Moro (nella foto), non si presentato in aula, per la prima udienza. C’era, però, il suo avvocato, Graziano Lissandrin, che ha promesso battaglia per dimostrare che l’ex dirigent
«Quella sera mi sono addormentata tramortita dalle botte e dai calci. Avevo la schiena dolorante e uno zigomo rotto. Al mattino lui dormiva e ne ho approfittato per scappare. Sono tornata a casa dei miei genitori, a Broni». È un passaggio della testimonianza che la vittima, 35 anni, di Bro
«Quella sera mi sono addormentata tramortita dalle botte e dai calci. Avevo la schiena dolorante e uno zigomo rotto. Al mattino lui dormiva e ne ho approfittato per scappare. Sono tornata a casa dei miei genitori, a Broni». È un passaggio della testimonianza che la vittima, 35 anni, di Bro
Ha deciso di non partecipare al processo che lo vede imputato per abuso d’ufficio. E infatti ieri mattina Angelo Moro (nella foto), non si presentato in aula, per la prima udienza. C’era, però, il suo avvocato, Graziano Lissandrin, che ha promesso battaglia per dimostrare che l’ex dirigent
«Quella sera mi sono addormentata tramortita dalle botte e dai calci. Avevo la schiena dolorante e uno zigomo rotto. Al mattino lui dormiva e ne ho approfittato per scappare. Sono tornata a casa dei miei genitori, a Broni». È un passaggio della testimonianza che la vittima, 35 anni, di Bro
Ha deciso di non partecipare al processo che lo vede imputato per abuso d’ufficio. E infatti ieri mattina Angelo Moro (nella foto), non si presentato in aula, per la prima udienza. C’era, però, il suo avvocato, Graziano Lissandrin, che ha promesso battaglia per dimostrare che l’ex dirigent
VIGEVANO Tribunale, l’attività è trasferita in toto a Pavia, ma di fatto uffici e aule contengono tuttora arredi e fascicoli, e gli archivi sono ancora a Vigevano. Quindi il dirigente dell’ufficio Patrimonio del Comune, Daniela Sacchi, ha chiesto un incontro al presidente del tribunale di
VIGEVANO Tribunale, l’attività è trasferita in toto a Pavia, ma di fatto uffici e aule contengono tuttora arredi e fascicoli, e gli archivi sono ancora a Vigevano. Quindi il dirigente dell’ufficio Patrimonio del Comune, Daniela Sacchi, ha chiesto un incontro al presidente del tribunale di
VIGEVANO Tribunale, l’attività è trasferita in toto a Pavia, ma di fatto uffici e aule contengono tuttora arredi e fascicoli, e gli archivi sono ancora a Vigevano. Quindi il dirigente dell’ufficio Patrimonio del Comune, Daniela Sacchi, ha chiesto un incontro al presidente del tribunale di
di Maria Grazia Piccaluga wLANDRIANO «Il mio cuore dice di ammazzare». E poi la firma, Ibrahim. Una confessione scritta a mano, nella sua lingua, su tre fogli di carta macchiati di sangue. Quello dell’amico fraterno e collega Yousof Shikder, nato min Bangladesh come lui e massacrato nella
di Maria Grazia Piccaluga wLANDRIANO «Il mio cuore dice di ammazzare». E poi la firma, Ibrahim. Una confessione scritta a mano, nella sua lingua, su tre fogli di carta macchiati di sangue. Quello dell’amico fraterno e collega Yousof Shikder, nato min Bangladesh come lui e massacrato nella
Allarme incendio ieri mattina a Palazzo di Giustizia. Un sensore dell’ascensore ha provocato un contatto poco prima delle 9 facendo scattare l’impianto d’allarme. E’ scattata la procedura di sicurezza. Sul posto è giunta una squadra dei vigili del fuoco e il palazzo è stato sgomberato. I p
Allarme incendio ieri mattina a Palazzo di Giustizia. Un sensore dell’ascensore ha provocato un contatto poco prima delle 9 facendo scattare l’impianto d’allarme. E’ scattata la procedura di sicurezza. Sul posto è giunta una squadra dei vigili del fuoco e il palazzo è stato sgomberato. I p
Allarme incendio ieri mattina a Palazzo di Giustizia. Un sensore dell’ascensore ha provocato un contatto poco prima delle 9 facendo scattare l’impianto d’allarme. E’ scattata la procedura di sicurezza. Sul posto è giunta una squadra dei vigili del fuoco e il palazzo è stato sgomberato. I p
di Maria Grazia Piccaluga wLANDRIANO «Il mio cuore dice di ammazzare». E poi la firma, Ibrahim. Una confessione scritta a mano, nella sua lingua, su tre fogli di carta macchiati di sangue. Quello dell’amico fraterno e collega Yousof Shikder, nato min Bangladesh come lui e massacrato nella
PAVIA Cartelli di sosta vietata in corso Cavour, davanti al palazzo di giustizia. Da ieri mattina il divieto, che di fatto dovrebbe essere già in vigore, viene ribadito dalla segnaletica. Chi parcheggia prende la multa. E’ la prima risposta all’ingorgo di alcune mattine fa che ha paralizza
PAVIA Cartelli di sosta vietata in corso Cavour, davanti al palazzo di giustizia. Da ieri mattina il divieto, che di fatto dovrebbe essere già in vigore, viene ribadito dalla segnaletica. Chi parcheggia prende la multa. E’ la prima risposta all’ingorgo di alcune mattine fa che ha paralizza