di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA I primi sospetti sei anni fa quando una ragazzina, all’epoca tredicenne, racconta a scuola di attenzioni morbose che sarebbe stata costretta a subire dallo zio paterno. Da quel racconto, raccolto dalle insegnanti, scaturisce un’indagine della Procura di Pav
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA I primi sospetti sei anni fa quando una ragazzina, all’epoca tredicenne, racconta a scuola di attenzioni morbose che sarebbe stata costretta a subire dallo zio paterno. Da quel racconto, raccolto dalle insegnanti, scaturisce un’indagine della Procura di Pav
di Maria Fiore wPAVIA Nell’elenco delle violenze che avrebbe subìto, la ragazza ha anche raccontato di essere stata costretta, in più occasioni, a vedere filmati pornografici. Aveva 10 anni quando lo zio avrebbe cominciato ad abusare di lei. Violenze che sarebbero andate avanti per quattro
di Maria Fiore wPAVIA Nell’elenco delle violenze che avrebbe subìto, la ragazza ha anche raccontato di essere stata costretta, in più occasioni, a vedere filmati pornografici. Aveva 10 anni quando lo zio avrebbe cominciato ad abusare di lei. Violenze che sarebbero andate avanti per quattro
di Maria Fiore wPAVIA Nell’elenco delle violenze che avrebbe subìto, la ragazza ha anche raccontato di essere stata costretta, in più occasioni, a vedere filmati pornografici. Aveva 10 anni quando lo zio avrebbe cominciato ad abusare di lei. Violenze che sarebbero andate avanti per quattro
di Maria Grazia Piccaluga wVOGHERA La sera del 17 aprile 2012, dopo l’ora di cena, i fratelli Fabio e Giuseppe Meli, 39 e 49 anni hanno suonato il campanello di casa del loro datore di lavoro, Floriano Giacobone, 54 anni, titolare di un’impresa di trasporti di Tortona. Volevano essere paga
di Maria Grazia Piccaluga wVOGHERA La sera del 17 aprile 2012, dopo l’ora di cena, i fratelli Fabio e Giuseppe Meli, 39 e 49 anni hanno suonato il campanello di casa del loro datore di lavoro, Floriano Giacobone, 54 anni, titolare di un’impresa di trasporti di Tortona. Volevano essere paga
di Maria Grazia Piccaluga wVOGHERA La sera del 17 aprile 2012, dopo l’ora di cena, i fratelli Fabio e Giuseppe Meli, 39 e 49 anni hanno suonato il campanello di casa del loro datore di lavoro, Floriano Giacobone, 54 anni, titolare di un’impresa di trasporti di Tortona. Volevano essere paga
ZINASCO La colpa di quel fallimento, secondo la difesa, era da attribuire alla crisi e al venir meno del sostegno delle banche nel credito. Ma questa spiegazione non è bastata a Giuseppe Rustico, imprenditore edile di Zinasco di 50 anni, a ottenere l’assoluzione. L’imputato, ieri, è stato
ZINASCO La colpa di quel fallimento, secondo la difesa, era da attribuire alla crisi e al venir meno del sostegno delle banche nel credito. Ma questa spiegazione non è bastata a Giuseppe Rustico, imprenditore edile di Zinasco di 50 anni, a ottenere l’assoluzione. L’imputato, ieri, è stato
ZINASCO La colpa di quel fallimento, secondo la difesa, era da attribuire alla crisi e al venir meno del sostegno delle banche nel credito. Ma questa spiegazione non è bastata a Giuseppe Rustico, imprenditore edile di Zinasco di 50 anni, a ottenere l’assoluzione. L’imputato, ieri, è stato
di Maria Grazia Piccaluga wCASORATE PRIMO Per il pubblico ministero Paolo Mazza sono i complici di Giuseppe Trimboli, 28 anni, che la sera del 14 gennaio di due anni fa ha freddato a colpi di pistola l’albanese Sali Kutelli, 40 anni, che camminava in via Papa Giovanni XXIII, a pochi passi
di Maria Grazia Piccaluga wCASORATE PRIMO Per il pubblico ministero Paolo Mazza sono i complici di Giuseppe Trimboli, 28 anni, che la sera del 14 gennaio di due anni fa ha freddato a colpi di pistola l’albanese Sali Kutelli, 40 anni, che camminava in via Papa Giovanni XXIII, a pochi passi
di Maria Grazia Piccaluga wCASORATE PRIMO Per il pubblico ministero Paolo Mazza sono i complici di Giuseppe Trimboli, 28 anni, che la sera del 14 gennaio di due anni fa ha freddato a colpi di pistola l’albanese Sali Kutelli, 40 anni, che camminava in via Papa Giovanni XXIII, a pochi passi
PAVIA La procura gli contesta di avere costretto la nipote, figlia del fratello, a subire atti sessuali per quattro anni, da quando la bambina ne aveva dieci. Ma per conoscere l’esito del processo a carico dell’imputato, un muratore di 54 anni che abita a Pavia, bisognerà aspettare il 3 di
PAVIA La procura gli contesta di avere costretto la nipote, figlia del fratello, a subire atti sessuali per quattro anni, da quando la bambina ne aveva dieci. Ma per conoscere l’esito del processo a carico dell’imputato, un muratore di 54 anni che abita a Pavia, bisognerà aspettare il 3 di
PAVIA La procura gli contesta di avere costretto la nipote, figlia del fratello, a subire atti sessuali per quattro anni, da quando la bambina ne aveva dieci. Ma per conoscere l’esito del processo a carico dell’imputato, un muratore di 54 anni che abita a Pavia, bisognerà aspettare il 3 di
Il giudice Cesare Beretta ha condannato a 4 mesi e 30mila euro di ammenda, per lottizzazione abusiva, Dario Maestri, 76 anni, sua figlia Eleonora, 44 anni e il genero, l'architetto Marco Bianchi, 45 anni. Assolti da tutte le contestazioni, invece, Ciro Manna, 48 anni e Altin Prenga, 36 ann
Il giudice Cesare Beretta ha condannato a 4 mesi e 30mila euro di ammenda, per lottizzazione abusiva, Dario Maestri, 76 anni, sua figlia Eleonora, 44 anni e il genero, l'architetto Marco Bianchi, 45 anni. Assolti da tutte le contestazioni, invece, Ciro Manna, 48 anni e Altin Prenga, 36 ann
Il giudice Cesare Beretta ha condannato a 4 mesi e 30mila euro di ammenda, per lottizzazione abusiva, Dario Maestri, 76 anni, sua figlia Eleonora, 44 anni e il genero, l'architetto Marco Bianchi, 45 anni. Assolti da tutte le contestazioni, invece, Ciro Manna, 48 anni e Altin Prenga, 36 ann