Il presidente del Senato infastidito dall’intervento di una ragazza sulla «violenza nera» a Trieste durante la cerimonia per il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo
Il figlio del carabiniere ucciso dalle Br a Cascina Spiotta nel ’75: “Se quel giorno c’era, abbiamo il nome del killer. Azzolini ha sempre cercato di minimizzare le sue responsabilità”
Il 4 giugno del 1975 le Brigate Rosse sequestrano l’industriale: grazie alle nuove tecnologie il procedimento si è riaperto
Il carabiniere che ha fatto riaprire il processo agli ex brigatisti per la sparatoria di Cascina Spiotta: «Dopo 50 anni voglio giustizia. La divisa? Mamma voleva che qualcuno in famiglia la indossasse»
Si riapre il procedimento per il rapimento Gancia e il blitz alla Cascina Spiotta. Nello scontro a fuoco tra brigatisti e carabinieri morirono l’appuntato D’Alfonso e Mara Cagol
TorinoA distanza di quasi mezzo secolo dai fatti, uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Renato Curcio, è stato indagato dalla procura di Torino per uno degli episodi che insanguinarono l'Italia degli anni di piombo: la sparatoria davanti alla cascina Spiotta, nell'Alessandrino, che il 5 giugno 1975
Quarantasette anni dopo il conflitto a fuoco avvenuto nell’Alessandrino in occasione della liberazione dell'imprenditore Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato il giorno prima, sono stati interrogati a Milano alcuni ex appartenenti alle Brigate Rosse
Un'invenzione della rivista satirica "Il Male" fu l'imitazione delle prime pagine dei quotidiani, con titoli demenziali ma verosimili: molti caddero nell'inganno e il giornale passò alla storia dell'informazione e del costume. Le vignette e gli articoli della pubblicazione torneranno in vita sabato,
L’associazione Astrolabio presenta tre “annate d’oro”. La donatrice: «Era una redazione di gran burloni»
Umberto De Agostino