ROMA L’auspicio delle dimissioni di Giorgio Napolitano, «corresponsabile dello sfacelo» dell’Italia; un giudizio negativo sulle «balle del 2014 di Matteo Renzi» e «sull’attentato alla Costituzione di Pd e Pdl»; ma soprattutto la conferma che il M5S per il 2015 punterà tutto sul referendum
ROMA L’auspicio delle dimissioni di Giorgio Napolitano, «corresponsabile dello sfacelo» dell’Italia; un giudizio negativo sulle «balle del 2014 di Matteo Renzi» e «sull’attentato alla Costituzione di Pd e Pdl»; ma soprattutto la conferma che il M5S per il 2015 punterà tutto sul referendum
ROMA L’auspicio delle dimissioni di Giorgio Napolitano, «corresponsabile dello sfacelo» dell’Italia; un giudizio negativo sulle «balle del 2014 di Matteo Renzi» e «sull’attentato alla Costituzione di Pd e Pdl»; ma soprattutto la conferma che il M5S per il 2015 punterà tutto sul referendum
ROMA Aveva intestato proprietà anche ai nonni novantenni Cristiano Guarnera, l’imprenditore edile considerato al servizio di Massimo Carminati e arrestato per associazione mafiosa nell’inchiesta “Mondo di Mezzo”. La Guardia di Finanza di Roma gli ha sequestrato altri 93 tra immobili e terr
ROMA Aveva intestato proprietà anche ai nonni novantenni Cristiano Guarnera, l’imprenditore edile considerato al servizio di Massimo Carminati e arrestato per associazione mafiosa nell’inchiesta “Mondo di Mezzo”. La Guardia di Finanza di Roma gli ha sequestrato altri 93 tra immobili e terr
ROMA Aveva intestato proprietà anche ai nonni novantenni Cristiano Guarnera, l’imprenditore edile considerato al servizio di Massimo Carminati e arrestato per associazione mafiosa nell’inchiesta “Mondo di Mezzo”. La Guardia di Finanza di Roma gli ha sequestrato altri 93 tra immobili e terr
di Maria Berlinguer wROMA La data delle dimissioni ancora non la dice ma conferma con la fine del 2014 «l’imminente conclusione» del suo mandato presidenziale. Giorgio Napolitano sceglie la platea dei diplomatici per ribadire che non ci sarà nessun ripensamento e che, al termine della pres
di Maria Berlinguer wROMA La data delle dimissioni ancora non la dice ma conferma con la fine del 2014 «l’imminente conclusione» del suo mandato presidenziale. Giorgio Napolitano sceglie la platea dei diplomatici per ribadire che non ci sarà nessun ripensamento e che, al termine della pres
di Pietro Criscuoli wROMA «Napolitano deve costituirsi, non dimettersi, è responsabile di aver firmato qualsiasi cosa». È durissimo l’attacco di Beppe Grillo al capo dello Stato nel giorno in cui questi conferma che lascerà il Quirinale tra poco. Un attacco con alta risonanza perché sferra
di Maria Berlinguer wROMA La data delle dimissioni ancora non la dice ma conferma con la fine del 2014 «l’imminente conclusione» del suo mandato presidenziale. Giorgio Napolitano sceglie la platea dei diplomatici per ribadire che non ci sarà nessun ripensamento e che, al termine della pres
di Pietro Criscuoli wROMA «Napolitano deve costituirsi, non dimettersi, è responsabile di aver firmato qualsiasi cosa». È durissimo l’attacco di Beppe Grillo al capo dello Stato nel giorno in cui questi conferma che lascerà il Quirinale tra poco. Un attacco con alta risonanza perché sferra
di Pietro Criscuoli wROMA «Napolitano deve costituirsi, non dimettersi, è responsabile di aver firmato qualsiasi cosa». È durissimo l’attacco di Beppe Grillo al capo dello Stato nel giorno in cui questi conferma che lascerà il Quirinale tra poco. Un attacco con alta risonanza perché sferra
di Maria Berlinguer wROMA «L’antipolitica è ormai quasi una patologia eversiva». Giorgio Napolitano davanti all’Accademia dei Lincei condanna senza giri di parole il sistema politico che «da due anni è afflitto dall’antipolitica». Un messaggio forte, quasi un testamento politico, che il ca
di Maria Berlinguer wROMA «L’antipolitica è ormai quasi una patologia eversiva». Giorgio Napolitano davanti all’Accademia dei Lincei condanna senza giri di parole il sistema politico che «da due anni è afflitto dall’antipolitica». Un messaggio forte, quasi un testamento politico, che il ca
di Maria Berlinguer wROMA «L’antipolitica è ormai quasi una patologia eversiva». Giorgio Napolitano davanti all’Accademia dei Lincei condanna senza giri di parole il sistema politico che «da due anni è afflitto dall’antipolitica». Un messaggio forte, quasi un testamento politico, che il ca
di Maria Berlinguer wROMA «Dimettermi? Non ci penso proprio, ma secondo voi ho affrontato un anno e mezzo di cambiamenti così radicali per poi dire ho scherzato, adesso vado in spiaggia?». Ignazio Marino replica alle opposizioni che gli chiedono di fare un passo indietro, a partire da Bepp
ROMA «Ebbene sì! Sono vivo e più vivo che mai, cari amici. Nonostante questo tentativo di seppellimento mio, di Casaleggio, del MoVimento 5 Stelle. Qui c’è un ribaltamento della realtà: i morti vogliono seppellire i vivi». Lo dice dal suo blog Beppe Grillo nel giorno della convention promo
(segue dalla prima pagina) Ancora una volta, osservando quel magma postmoderno (e quella formazione ibrida) che è il M5S, ci ritroviamo davanti ad alcune repentine novità. “Guerra di movimento” allo stato puro, si potrebbe da dire. Anche se, a nostro avviso, si rivelano più formali che sos
(segue dalla prima pagina) Ancora una volta, osservando quel magma postmoderno (e quella formazione ibrida) che è il M5S, ci ritroviamo davanti ad alcune repentine novità. “Guerra di movimento” allo stato puro, si potrebbe da dire. Anche se, a nostro avviso, si rivelano più formali che sos
(segue dalla prima pagina) Ancora una volta, osservando quel magma postmoderno (e quella formazione ibrida) che è il M5S, ci ritroviamo davanti ad alcune repentine novità. “Guerra di movimento” allo stato puro, si potrebbe da dire. Anche se, a nostro avviso, si rivelano più formali che sos