Metropolis/Live - "Tutto un programma". L'agenda Meloni, le reazione delle opposizioni.Ospiti: Centinaio, De Masi e Valente. Con De Angelis e Mattera

video Giorgia Meloni verso la fiducia alla Camera dopo un discorso programmatico che promette tregua fiscale e presidenzialismo. Un governo nel nome di patria, famiglia (tradizionale) e San Benedetto (chi fuori dai confini vuole vigilare deve "spendere meglio il tempo"). Senza nessuna "simpatia" per il fascismo. I porti resteranno chiusi a chi non rientra nel decreto flussi. Già sul piede di guerra le opposizioni preoccupate per i diritti di donne, minoranze, migranti, e per il taglio del reddito di cittadinanza a "chi è in grado di lavorare". Intanto a Roma è arrivavato Beppe Grillo e alla Sapienza i poliziotti hanno manganellato gli studenti antifascisti. Oggi a Metropolis ci sono Gianmarco Centinaio, vicepresidente del Senato già minisro dell'Agricoltura, il sociologo e ideologo dei 5 stelle Domenico De Masi e la senatrice del Pd Valeria Valente. In collegamento dalla Camera: Antonio Bravetti, Niccolò Carratelli, Emanuele Lauria e Gabriele Rizzardi. Con un servizio di Giulio Ucciero da piazza Montecitorio e il videoracconto della mattinata di scontri dalla Sapienza di Roma di Annie Francisca. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

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«Brigate di Cittadinanza, a rapporto!». Beppe Grillo convoca tramite blog i percettori del reddito di cittadinanza, che si devono stringere a coorte per respingere l'assedio al sussidio. Un po' chiamata all'adunanza e un po' call to action il proclama grillesco risulta immerso nel consueto mix di sp

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«Viva il Movimento 5 Stelle!». Così Beppe Grillo in un tweet, che ha pubblicato un video in cui inquadra un albero: «Il grande nespolo. Gliene abbiamo fatto di tutti i colori, eppure sopravvive. Questo è il M5S, il simbolo: il nespolo vivo».

Processo a Ciro Grillo, la madre esce dal tribunale dopo la deposizione

video È durata un'ora esatta la deposizione di Parvin Tadjk, moglie di Beppe Grillo e mamma di Ciro, uno dei giovani imputati a Tempio Pausania per violenza sessuale di gruppo su due ragazze, che sarebbe avvenuta nel luglio 2019 nella villetta della famiglia Grillo, a Porto Cervo, in Costa Smeralda. Chiamata a testimoniare in aula dal procuratore Gregorio Capasso, la donna ha lasciato il tribunale senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti e nessun commento sulla deposizione. Video di Giuseppe Filetto

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il retroscenaFederico Capurso/RomaNiente "Conte presidente" nel simbolo. Beppe Grillo credeva di averla vinta - come abbiamo raccontato su questo giornale - nel braccio di ferro con il leader Movimento Cinque Stelle, che voleva il suo nome bene in vista sul contrassegno elettorale.Invece eccola lì,

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Ilario Lombardo / ROMAVisto che ha fatto suo il metodo bersaniano delle metafore - «occhi di tigre», «le tinte forti di Van Gogh» - si potrebbe dire che per il segretario del Pd Enrico Letta Roberto Fico è il pesce grosso, il marlin che il vecchio di Ernest Hemingway insegue nel mare aperto. Letta-S

di Grillo

il retroscenaFederico Capurso / ROMASe non fosse stata chiara la prima volta, la seconda fosse sfuggita e la terza dimenticata, ecco Beppe Grillo tornare sul blog con un videomessaggio per ricordare ai suoi «ragazzi» che la regola dei due mandati non potrà essere modificata. «È la nostra luce nelle

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il casoFederico Capurso / RomaIl primo pensiero di Giuseppe Conte, dopo una notte complicata, fatta di telefonate, messaggi e poco sonno, è rivolto al Pd. Ai suoi alleati, che ora alleati non sono più tanto, e che lui vorrebbe invece al suo fianco, ieri, oggi, domani. «In questo momento siamo distan

ORE 9,30 IL DISCORSO IN SENATO

Il retroscenaIlario Lombardo / ROMAQuando Antonio Tajani e Matteo Salvini, durante il colloquio a Palazzo Chigi, gli chiedono di tagliare fuori il M5S dal governo, Mario Draghi spegne ogni espressione del volto che potrebbe tradirlo. Non offre alcun gancio alla richiesta dei leader di centrodestra,

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alessandra ghisleriLe esperienze politiche degli ultimi giorni racchiudono una dicotomia tra l'esaltazione per la possibilità di tornare al voto e l'inquietudine di perdere una figura di rilievo come Mario Draghi alla guida del nostro Paese in un momento così complicato e travagliato. Del resto se i