di Maria Rosa Tomasello wROMA Un colpo di coda inatteso del presidente americano conclude il G20 di San Pietroburgo, in cui il fronte dei Grandi si spacca davanti al rebus siriano, con la Russia ferma alla guida del fronte non interventista. Con uno scatto finale, Barack Obama esce dall’an
SAN PIETROBURGO La crisi non è finita. Il monito arriva nel G20 di San Pietroburgo, il primo summit in cui il clima sembra essere davvero cambiato rispetto alle tensioni degli ultimi anni. Non si respira più quel senso di emergenza caratterizzato dalla recessione e da devastanti turbolenze
Il regime di Assad sposta truppe e attrezzature militari per proteggerle da un eventuale attacco militare americano, e il Pentagono reagisce ampliando la lista degli obiettivi da colpire. Anche al G20 di San Pietroburgo, Barack Obama ha detto che l'azione militare che gli Stati Uniti si pr
SAN PIETROBURGO La crisi non è finita. Il monito arriva nel G20 di San Pietroburgo, il primo summit in cui il clima sembra essere davvero cambiato rispetto alle tensioni degli ultimi anni. Non si respira più quel senso di emergenza caratterizzato dalla recessione e da devastanti turbolenze
Il regime di Assad sposta truppe e attrezzature militari per proteggerle da un eventuale attacco militare americano, e il Pentagono reagisce ampliando la lista degli obiettivi da colpire. Anche al G20 di San Pietroburgo, Barack Obama ha detto che l'azione militare che gli Stati Uniti si pr
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un colpo di coda inatteso del presidente americano conclude il G20 di San Pietroburgo, in cui il fronte dei Grandi si spacca davanti al rebus siriano, con la Russia ferma alla guida del fronte non interventista. Con uno scatto finale, Barack Obama esce dall’an
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un colpo di coda inatteso del presidente americano conclude il G20 di San Pietroburgo, in cui il fronte dei Grandi si spacca davanti al rebus siriano, con la Russia ferma alla guida del fronte non interventista. Con uno scatto finale, Barack Obama esce dall’an
Il regime di Assad sposta truppe e attrezzature militari per proteggerle da un eventuale attacco militare americano, e il Pentagono reagisce ampliando la lista degli obiettivi da colpire. Anche al G20 di San Pietroburgo, Barack Obama ha detto che l'azione militare che gli Stati Uniti si pr
di Maria Rosa Tomasello wROMA Una gelida stretta di mano, giusto una manciata di secondi, tra il padrone di casa Vladimir Putin e Barack Obama, separati da un cerimoniale in fibrillazione anche a tavola, apre il G20 di San Pietroburgo, il summit in cui la discussione sulla crisi economica
di Maria Berlinguer wROMA «Sulla Siria la nostra preoccupazione è al massimo» ma l’Italia non ha alcuna intenzione «di strappare con gli Usa», fermo restando che non parteciperà ad acuna azione militare senza l’avallo dell’Onu. Enrico Letta dal vertice San Pietroburgo nega freddezza da par
di Maria Rosa Tomasello wROMA Una gelida stretta di mano, giusto una manciata di secondi, tra il padrone di casa Vladimir Putin e Barack Obama, separati da un cerimoniale in fibrillazione anche a tavola, apre il G20 di San Pietroburgo, il summit in cui la discussione sulla crisi economica
di Maria Berlinguer wROMA «Sulla Siria la nostra preoccupazione è al massimo» ma l’Italia non ha alcuna intenzione «di strappare con gli Usa», fermo restando che non parteciperà ad acuna azione militare senza l’avallo dell’Onu. Enrico Letta dal vertice San Pietroburgo nega freddezza da par
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di Maria Berlinguer wROMA «Sulla Siria la nostra preoccupazione è al massimo» ma l’Italia non ha alcuna intenzione «di strappare con gli Usa», fermo restando che non parteciperà ad acuna azione militare senza l’avallo dell’Onu. Enrico Letta dal vertice San Pietroburgo nega freddezza da par
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama porta al G-20 di San Pietroburgo la questione dell’attacco alla Siria mentre a Washington si avvicina il momento del voto del Congresso. »Non è la mia credibilità a essere in gioco. Ma la credibilità internazionale», ha detto ieri il presidente Usa
di Bijan Zarmandili wROMA In attesa dei "tempi rapidi" del dibattito al Congresso americano per dar via all'attacco contro la Siria (è previsto per il 9 di settembre), ci sono stati già i primi lampi di guerra nel Mediterraneo. Israele ha compiuto ieri un test missilistico congiunto con gl
di Bijan Zarmandili wROMA In attesa dei "tempi rapidi" del dibattito al Congresso americano per dar via all'attacco contro la Siria (è previsto per il 9 di settembre), ci sono stati già i primi lampi di guerra nel Mediterraneo. Israele ha compiuto ieri un test missilistico congiunto con gl
di Bijan Zarmandili wROMA In attesa dei "tempi rapidi" del dibattito al Congresso americano per dar via all'attacco contro la Siria (è previsto per il 9 di settembre), ci sono stati già i primi lampi di guerra nel Mediterraneo. Israele ha compiuto ieri un test missilistico congiunto con gl
di GIANCESARE FLESCA Vladimir Putin è stato sprezzante, cinico, quasi un maramaldo quando ha invitato «il premio Nobel Barack Obama a pensare alle future vittime in Siria» prima di lanciare un'azione «assolutamente insensata»sulla quale «è meglio pensarci due volte». E il suo ministro degl
Fino a non molti anni fa era il regno di “Belzebù”, di quel Giulio Andreotti che ne aveva fatto uno dei suoi luoghi romani più simbolici. Da oggi, però, il destino politico di Piazza San Lorenzo in Lucina sarà legato a doppio filo a quello del Cavaliere: il Pdl sta infatti ultimando il suo