di Andrea Visconti wNEW YORK Un tragico epilogo dopo un anno e mezzo di prigionia. Quando mancavano ventiquattr’ore alla sua liberazione, Pierre Korkie è stato ucciso. L’insegnante sudafricano che dal maggio 2013 era ostaggio del ramo di al Qaeda in Yemen avrebbe dovuto tornare in libertà
di Andrea Visconti wNEW YORK Un tragico epilogo dopo un anno e mezzo di prigionia. Quando mancavano ventiquattr’ore alla sua liberazione, Pierre Korkie è stato ucciso. L’insegnante sudafricano che dal maggio 2013 era ostaggio del ramo di al Qaeda in Yemen avrebbe dovuto tornare in libertà
di Andrea Visconti wNEW YORK Un tragico epilogo dopo un anno e mezzo di prigionia. Quando mancavano ventiquattr’ore alla sua liberazione, Pierre Korkie è stato ucciso. L’insegnante sudafricano che dal maggio 2013 era ostaggio del ramo di al Qaeda in Yemen avrebbe dovuto tornare in libertà
di Andrea Visconti wNEW YORK Tempo pochi minuti e la rabbia per quel verdetto ingiusto si è riversata per le strade di New York. Al grido di «we can’t breathe», non riusciamo a respirare, i manifestanti si sono sdraiati sull’asfalto bloccando una delle principali autostrade della città, ha
di Andrea Visconti wNEW YORK Tempo pochi minuti e la rabbia per quel verdetto ingiusto si è riversata per le strade di New York. Al grido di «we can’t breathe», non riusciamo a respirare, i manifestanti si sono sdraiati sull’asfalto bloccando una delle principali autostrade della città, ha
di Andrea Visconti wNEW YORK Tempo pochi minuti e la rabbia per quel verdetto ingiusto si è riversata per le strade di New York. Al grido di «we can’t breathe», non riusciamo a respirare, i manifestanti si sono sdraiati sull’asfalto bloccando una delle principali autostrade della città, ha
KABUL Un doppio attacco kamikaze ha sconvolto ieri Kabul. A distanza di poche ore l’uno dall’altro, due attentati suicidi hanno seminato sangue e terrore nella capitale dell’Afghanistan, facendo sei vittime tra i civili. L’orrore si è materializzato al mattino lungo la grande arteria Jalal
KABUL Un doppio attacco kamikaze ha sconvolto ieri Kabul. A distanza di poche ore l’uno dall’altro, due attentati suicidi hanno seminato sangue e terrore nella capitale dell’Afghanistan, facendo sei vittime tra i civili. L’orrore si è materializzato al mattino lungo la grande arteria Jalal
KABUL Un doppio attacco kamikaze ha sconvolto ieri Kabul. A distanza di poche ore l’uno dall’altro, due attentati suicidi hanno seminato sangue e terrore nella capitale dell’Afghanistan, facendo sei vittime tra i civili. L’orrore si è materializzato al mattino lungo la grande arteria Jalal
Di Andrea Visconti wNEW YORK «Mani alzate, non sparate». Così gridavano in coro le oltre cinquecento persone che lunedì notte hanno marciato davanti alla Casa Bianca protestando per la decisione del Gran Giurì del Missouri di non incriminare il poliziotto bianco che lo scorso 9 agosto a Fe
Di Andrea Visconti wNEW YORK «Mani alzate, non sparate». Così gridavano in coro le oltre cinquecento persone che lunedì notte hanno marciato davanti alla Casa Bianca protestando per la decisione del Gran Giurì del Missouri di non incriminare il poliziotto bianco che lo scorso 9 agosto a Fe
Di Andrea Visconti wNEW YORK «Mani alzate, non sparate». Così gridavano in coro le oltre cinquecento persone che lunedì notte hanno marciato davanti alla Casa Bianca protestando per la decisione del Gran Giurì del Missouri di non incriminare il poliziotto bianco che lo scorso 9 agosto a Fe
di Andrea Visconti wNEW YORK A disegnare i piani della Difesa Usa per combattere lo Stato Islamico non sarà più Chuck Hagel. Dopo meno di un anno il capo del Pentagono ha rassegnato ieri le dimissioni lasciando il punto interrogativo su chi sarà il suo successore. La persona che guiderà il
di Andrea Visconti wNEW YORK A disegnare i piani della Difesa Usa per combattere lo Stato Islamico non sarà più Chuck Hagel. Dopo meno di un anno il capo del Pentagono ha rassegnato ieri le dimissioni lasciando il punto interrogativo su chi sarà il suo successore. La persona che guiderà il
Il Gran giurì di Ferguson ha raggiunto una decisione sul caso di Michael Brown, il 18enne nero ucciso da un poliziotto la scorsa estate mentre era disarmato. L’annuncio su una eventuale incriminazione dell’agente Darren Wilson, 28 anni, è atteso nelle prossime ore. Intanto il presidente Ba
di Andrea Visconti wNEW YORK A disegnare i piani della Difesa Usa per combattere lo Stato Islamico non sarà più Chuck Hagel. Dopo meno di un anno il capo del Pentagono ha rassegnato ieri le dimissioni lasciando il punto interrogativo su chi sarà il suo successore. La persona che guiderà il
Il Gran giurì di Ferguson ha raggiunto una decisione sul caso di Michael Brown, il 18enne nero ucciso da un poliziotto la scorsa estate mentre era disarmato. L’annuncio su una eventuale incriminazione dell’agente Darren Wilson, 28 anni, è atteso nelle prossime ore. Intanto il presidente Ba
Il Gran giurì di Ferguson ha raggiunto una decisione sul caso di Michael Brown, il 18enne nero ucciso da un poliziotto la scorsa estate mentre era disarmato. L’annuncio su una eventuale incriminazione dell’agente Darren Wilson, 28 anni, è atteso nelle prossime ore. Intanto il presidente Ba
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama avrebbe voluto mettere fine allo scandalo delle intercettazioni. Sperava di voltare pagina dopo il Datagate. Voleva chiudere l’imbarazzante capitolo che si era aperto lo scorso anno a seguito delle rivelazioni di Edward Snowden, talpa della Nationa
di Andrea Visconti wNEW YORK Barack Obama avrebbe voluto mettere fine allo scandalo delle intercettazioni. Sperava di voltare pagina dopo il Datagate. Voleva chiudere l’imbarazzante capitolo che si era aperto lo scorso anno a seguito delle rivelazioni di Edward Snowden, talpa della Nationa