Pakistan, pena di morte per i terroristi

Scuole chiuse, bandiere a mezz’asta, veglie di candele in tante città. Dolore e lacrime. E un vertice sul terrorismo presieduto dal premier Nawaz Sharif, con la cancellazione della moratoria sulla pena di morte per i terroristi. Così il Pakistan ha trascorso il primo dei tre giorni di lutt

Pakistan, pena di morte per i terroristi

Scuole chiuse, bandiere a mezz’asta, veglie di candele in tante città. Dolore e lacrime. E un vertice sul terrorismo presieduto dal premier Nawaz Sharif, con la cancellazione della moratoria sulla pena di morte per i terroristi. Così il Pakistan ha trascorso il primo dei tre giorni di lutt

Pakistan, pena di morte per i terroristi

Scuole chiuse, bandiere a mezz’asta, veglie di candele in tante città. Dolore e lacrime. E un vertice sul terrorismo presieduto dal premier Nawaz Sharif, con la cancellazione della moratoria sulla pena di morte per i terroristi. Così il Pakistan ha trascorso il primo dei tre giorni di lutt

L’AMERICA SOTTO CHOC SI DIVIDE

di ALBERTO FLORES D’ARCAIS «Non sono sorpreso. Vi posso assicurare che c’è di più, molto è stato spurgato». Eric Fair, veterano dell’esercito, è stato un contract interrogator, uno dei torturatori-aguzzini assoldato dalla Cia nei mesi successivi agli attacchi terroristici dell’11 settembre

L’AMERICA SOTTO CHOC SI DIVIDE

di ALBERTO FLORES D’ARCAIS «Non sono sorpreso. Vi posso assicurare che c’è di più, molto è stato spurgato». Eric Fair, veterano dell’esercito, è stato un contract interrogator, uno dei torturatori-aguzzini assoldato dalla Cia nei mesi successivi agli attacchi terroristici dell’11 settembre

L’AMERICA SOTTO CHOC SI DIVIDE

di ALBERTO FLORES D’ARCAIS «Non sono sorpreso. Vi posso assicurare che c’è di più, molto è stato spurgato». Eric Fair, veterano dell’esercito, è stato un contract interrogator, uno dei torturatori-aguzzini assoldato dalla Cia nei mesi successivi agli attacchi terroristici dell’11 settembre