PAVIA«A Pavia la legge non è uguale per tutti. In questo palazzo lavorano gli amici di Adriatici, che non hanno indagato come dovevano. Per loro mio fratello era nessuno. Ma noi andremo fino in fondo per avere giustizia». Bahija El Boussettaoui, sorella di Youns, il 39enne di origini marocchine ucci
La sorella: «Mio fratello è stato ucciso e rischia di non avere giustizia perchè non era nessuno». I parenti contestano le conclusioni delle indagini a carico di Massimo Adriatici
Maria Fiore
Maria Fiore / VOGHERA«Mio fratello rischia di non avere giustizia perché non è nessuno. Non è così per l'indagato, che ha ricevuto un trattamento di riguardo nel corso delle indagini». Bahija El Boussettaoui, sorella del 39enne Youns, ucciso la sera del 20 luglio 2020 da un colpo di pistola esploso
«Mio fratello rischia di non avere giustizia perché non è nessuno». Bahija El Boussettaoui, sorella del 39enne ucciso a Voghera da un colpo di pistola esploso dall'allora assessore Massimo Adriatici, non si rassegna e ha organizzato un presidio davanti al tribunale a Pavia, sabato alle 11. fiore / A
VogheraPronta a a far sentire la propria voce, mentre si dice delusa e sconcertata dal modo con cui sono state chiuse le indagini sulla morte di suo fratello Youns:Bahija El Boussettaoui starebbe pensando di partecipare, il prossimo sabato, a un presidio di protesta davanti al tribunale di Pavia. La
VOGHERA«Chiedo giustizia per mio fratello Youns. Ogni mese faremo un presidio in piazza Meardi per evitare che questo caso possa essere insabbiato».Tra le lacrime, ma anche urlando a gran voce per far capire alla città di Voghera tutta la sua rabbia, Bahija El Boussettaoui, sorella del marocchino uc
ÂŤChiedo giustizia per mio fratello Youns. Ogni mese faremo un presidio per evitare che questo caso possa essere insabbiatoÂť. Bahija El Boussettaoui, sorella del marocchino ucciso a luglio dall'ex assessore Adriatici, vuole evitare che la morte di Youns possa finire nel dimenticatoio. DISPERATI / A
Maria Fiore / VOGHERAL'intenzione degli organizzatori è replicare il successo della manifestazione di luglio, quando quasi un migliaio di persone si riversò tra le strade di Voghera per chiedere giustizia per Youns El Boussettaoui, il 39enne di origine marocchina ucciso da un colpo di pistola esplos