È un artigiano egiziano che spiega di essere stato arrestato il 25 gennaio 2016 in piazza Tahir al Cairo perché aveva postato su YouTube una canzone contro il presidente Al Sisi
Presenti in aula i genitori del ricercatore friulano sequestrato, torturato e ucciso nel gennaio 2016
Saranno in aula a Roma i genitori del ricercatore friulano sequestrato, torturato e ucciso al Cairo nel gennaio 2016
grazia longo
Nel 2016 il sequestro, le torture e l'assassinio del giovane ricercatore. Alla Prima Corte d'Assise inizia il dibattimento. Le difese puntano al rinvio
Edoardo Izzo
Pavia, martedì 7 novembre la cerimonia di inaugurazione nel collegio, presenti i genitori. Ballerini, avvocata della famiglia, presenterà un volume dedicato agli esclusi
Maria Grazia Piccaluga
l a giornataSerena Riformato / roma«Penso che l'Italia non possa considerare la mancata collaborazione dell'Egitto sull'omicidio di Giulio Regeni come un prezzo da pagare sull'altare degli interessi economici». La segretaria del Partito democratico Elly Schlein, da un evento elettorale a Treviso, co
Le critiche della segretaria Pd dopo le parole dell’amministratore delegato Eni sulla collaborazione con l’Egitto. Nuova udienza il 31 maggio
serena riformato
l'intervistaromaTranquillino Sarno è l'avvocato d'ufficio di Athar Kamel Mohamed Ibrahim, uno dei quattro imputati nel processo Regeni. L'unico a non far parte della National Security, un ufficiale di polizia.Il gup ha nuovamente rinviato l'udienza. Secondo lei ci sono possibilità che il processo si
Oggi a Roma la nuova udienza davanti al gup del procedimento che vede imputati quattro 007 egiziani
«Tariq Sabir, Athar KAMEL Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abedal Sharif. Siete a conoscenza del processo, presentatevi domani 3 aprile, in udienza al Tribunale di Roma, davanti a giudice, affrontate il processo reg. gen. N. 16307/2019 Gip, per il sequestro, le torture e l'uccisione di Gi
la storiaGrazia Longo/RomaSono trascorsi sette anni, ma la sofferenza resta invariabilmente intensa. E la rabbia anche. Ieri, in occasione del settimo anniversario del ritrovamento del corpo di Giulio Regeni, su una strada tra Il Cairo e Alessandria, i suoi genitori Claudio e Paola hanno scritto un
«Parlano di collaborazione, ma tornano sempre a mani vuote»
Grazia Longo / ROMAPer un eventuale processo sulle torture e l'omicidio di Giulio Regeni, avvenuti nel gennaio 2016, bisognerà attendere il 10 ottobre. All'udienza preliminare di ieri mattina, infatti, il gup Roberto Ranazzi non ha potuto far altro che sospendere il procedimento e rimandarlo appunto
il casoGrazia Longo / ROMALa palla ora passa al governo. Per poter arrivare a processare gli 007 egiziani accusati del sequestro e dell'omicidio del ricercatore friulano Giulio Regeni, il gup di Roma Roberto Ranazzi ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto Sergio Colaiocco di chiedere all'Es
L'analisiFrancesca PaciC'è un non detto che pesa come un macigno sul processo Regeni, perché in realtà, come sanno bene tutti i protagonisti di questa storia, la collaborazione tra le procure di Roma e del Cairo non è mai esistita se non nelle migliori intenzioni degli italiani. Mai, neppure nel fer
il casoGrazia Longo / RomaStamattina si svolgerà la prima udienza, nell'aula bunker di Rebibbia, per l'omicidio di Giulio Regeni, durante la quale il governo si dichiarerà parte civile accanto ai familiari del giovane. E se, come c'è da aspettarsi, la terza Corte d'assise di Roma deciderà di process
Grazia Longo / romaI quattro 007 egiziani accusati di aver sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni sono dei «finti inconsapevoli», come la Cassazione definisce in casi analoghi coloro che sanno di essere perseguiti dalla legge ma non si palesano? Se la terza Corte d'Assise di Roma deciderà di