Bookcity Milano raddoppia a Pavia, più incontri e più generi: la presentazione

Video Dal 13 al 16 novembre 2025 arriva la nuova edizione di BookCity Milano a Pavia sul tema di quest’anno, “Il potere delle idee / le idee del potere”. Dieci incontri che spaziano dalla narrativa alla poesia, dalla saggistica alla letteratura per l’infanzia, passando per musica e sport. Appuntamenti al Collegio Ghislieri, al Teatro Fraschini, al Broletto, al Volta, alla Biblioteca dei ragazzi, in scuole e quartieri. «Dopo il successo dell’anno scorso, non solo replichiamo ma raddoppiamo: più incontri, più luoghi, più voci - spiega il curatore della rassegna, professor Giuseppe Antonelli -. Raccontiamo il potere nelle sue tante forme — politiche, linguistiche, artistiche con autori come Marco Balzano, Antonio Scurati, Gianrico Carofiglio, Valerio Magrelli, Stefano Bizzotto ed Edoardo Albinati». L’iniziativa è promossa da Collegio Ghislieri e Comune di Pavia in collaborazione con BookCity Milano, con il sostegno di Fondazione Monte di Lombardia e Fondazione Cariplo, e il patrocinio di Assolombarda e IUSS.

M- Il figlio del secolo - Il delitto Matteotti

Video Siamo arrivati ai due capitoli finali della potente serie di Joe Wright M - Il figlio del secolo dal romanzo di Antonio Scurati. È il momento più drammatico e storicamente rilevante della pagina di storia raccontata in questi otto episodi: il deputato Giacomo Matteotti, socialista rapito e assassinato il 10 giugno 1924 da una squadra fascista. Benito Mussolini, magistralmente interpretato da Luca Marinelli, capo del governo in carica, va in Parlamento e tiene un discorso da brividi. Dal 31 gennaio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW i primi episodi della serie che ha raccolto oltre un milione di spettatori fin dal debutto.

'M - Il figlio del secolo', Luca Marinelli diventa Benito Mussolini - Il trailer

Video Dal romanzo di Antonio Scurati, Stefano Bises e Davide Serino hanno tratto la serie M - il figlio del secolo che racconta la fondazione dei Fasci di combattimento, nel 1919, da parte di Benito Mussolini che sancisce la nascita di un movimento, poi partito, che avrebbe radunato intorno a sé in pochi anni milioni di seguaci in giro per l’Italia uscita malconcia dalla Grande Guerra. Un’Italia che si consegnerà al suo Duce arrendendosi a 20 anni di una dittatura sanguinosa, la pagina più oscura della nostra Storia. Gli otto episodi si concludono con la morte di Matteotti e il discorso in Parlamento in cui Mussolini si prende la responsabilità morale dell'assassinio. Nel cast, oltre a Luca Marinelli nel ruolo di Mussolini, Francesco Russo, che interpreta Cesare Rossi; Barbara Chichiarelli nei panni di Margherita Sarfatti; Benedetta Cimatti in quelli di Donna Rachele; Federico Majorana interpreta Amerigo Dumini; Lorenzo Zurzolo è invece Italo Balbo. E ancora Federico Mainardi che interpreta Albino Volpi; Maurizio Lombardi nei panni di Emilio De Bono; Gianmarco Vettori in quelli di Dino Grandi; Gaetano Bruno che interpreta Giacomo Matteotti; Paolo Pierobon nei panni di Gabriele D’Annunzio; Elena Lietti è Velia Titta, moglie di Giacomo Matteotti; Gianluca Gobbi nel ruolo di Cesare Maria de Vecchi; Gabriele Falsetta in quello di Roberto Farinacci. Vincenzo Nemolato interpreta Vittorio Emanuele III. La serie andrà tutti i venerdì in prima serata su Sky Atlantic (oltre a essere disponibile on demand – anche in 4K HDR e su Now.

scurati marinelli

Video Il duce immaginato e quello incarnato, Antonio Scurati e Luca Marinelli, l’autore e l’attore seduti l’uno accanto all’altro. Il travolgente romanzo sull’ascesa di Mussolini si è trasformato in una serie visionaria, diretta da Joe Wright. Una delle opere più belle viste alla Mostra di Venezia, in onda a inizio 2025 su Sky Atlantic. Arianna Finos li ha incontrati alla Mostra di Venezia per un dialogo-confronto che parte da 'M', il libro Premio Strega di Scurati, arriva all'Italia di oggi, alla democrazia a rischio, passando per l'incontro (di Marinelli) con il romanzo, l'approccio all'interpretazione del Duce, l'idea (di Scurati) di un racconto del fascismo in un'ottica antifascista, l'obiettivo di "far sentire quanto quell’idea sciagurata fosse stata e continui a essere seduttiva".  Riprese e montaggio di Rocco Giurato