L'università si è proposta di ospitare anche uno degli studiosi afghani già usciti dal Paese e iscritto nell'elenco degli studiosi a rischio della rete internazionale Scholar at Risk (SAR). Già previsto lo stanziamento su fondi di ateneo per un assegno di ricerca. SAR Italia, la sezione nazionale di
paviaSilenzio web per paura delle ritorsioni. L'Università ha sospeso in via precauzionale ogni contatto in rete con i nove studenti afghani che dovevano Pavia per seguire i corsi di laurea. Il giro di vite imposto dai talebani soprattutto sui giovani ha indotto l'ateneo ad essere ancora più prudent
Giovanni Scarpa / paviaPrima il Covid, poi i Talebani. Il destino avverso ha fermato due i dottorandi afgani rimasti bloccati a Kabul poco prima della partenza per Pavia, dove avevano vinto una borsa di studio e dove li stavano già aspettando dallo scorso anno. Un arrivo già previsto e rinviato a ca
L'iniziativa«Grazie all'Università di Pavia e al Collegio Borromeo che con questa iniziativa ricordano Giulio nel modo migliore, ossia con una memoria attiva, facendo azioni. Giulio era uno studioso esigente ed ora sarà felice di essere ricordato nel contesto universitario pavese. Appena la pandemia
paviaPrenderà il via oggi il ciclo interdisciplinare di incontri e seminari dal titolo "Medicina, Equità, Diritti" dedicato a Giulio Regeni e organizzato dal Collegio Borromeo e dall'Università di Pavia. La data non è stata scelta a caso: il 25 gennaio 2016 il dottorando in economia dell'Università
L'inaugurazione si svolgerà online il 25 gennaio alle 17.30 con gli interventi di Claudio e Paola Regeni, Amnesty International, Gherardo Colombo, il rettore Francesco Svelto, Antonella Forlino (prorettrice all' internazionalizzazione dell'Università di Pavia), un rappresentante dell'Associazione Do
Giovanni Scarpa / paviaSono ancora 31 (su 50) gli studenti dell'Università che non sono riusciti a rientrare in Italia dopo l'aggravarsi della situazione legata al Covid-19. Gli altri 160 (sul totale di 408) che al momento dello scoppio della pandemia si trovavano nei diversi atenei europei, invece,
Giovanni Scarpa/PAVIA.Sono oltre 400 gli studenti (di cui cento i pavesi) ancora all'estero con il progetto Erasmus nel pieno della bufera coronavirus. Ma solo una piccola parte, in realtà, vuole tornare. «Siamo in costante contatto con tutti i ragazzi attualmente all'estero sin dall'inizio della cr
Riunione, ieri, dell'unità di crisi di cui è responsabile il rettore Francesco Svelto, per coordinare le attività di gestione dell'emergenza. Sul tavolo la questione Coronavirus e l'evoluzione dell'epidemia. L'unità, oltre ad affrontare il problema mense e discutere di smart working, ha anche il com
PAVIA. Consegnati ieri pomeriggio, in aula Foscolo, i diplomi ai 28 studenti (il 55% dei quali stranieri) che hanno preso parte alla XXII edizione del Master di secondo livello in Cooperazione e Sviluppo; giovani provenienti da quattro diversi continenti e da diversi Paesi: Kenia, Egitto, Colombia,
il casoSi prevedono tempi duri per gli studenti universitari che vorranno andare in Gran Bretagna per un periodo di studio. Con l'incertezza generata dall'imminente Brexit, anche il programma Erasmus potrebbe cambiare interrompendo la possibilità di affinare le proprie conoscenze nel Regno Unito. Un
PAVIA In arrivo 350mila euro da Telethon per quattro progetti di ricerca pavesi. Salgono così a 8,4 milioni di euro i fondi stanziati ad oggi da Telethon in provincia. Antonella Forlino, dipartimento di Medicina molecolare, condurrà un progetto sull’osteogenesi imperfetta, malattia caratte
PAVIA In arrivo 350mila euro da Telethon per quattro progetti di ricerca pavesi. Salgono così a 8,4 milioni di euro i fondi stanziati ad oggi da Telethon in provincia. Antonella Forlino, dipartimento di Medicina molecolare, condurrà un progetto sull’osteogenesi imperfetta, malattia caratte