di Vindice Lecis wROMA Sciopero generale di tutte le categorie il 12 dicembre proclamato da Cgil e Uil contro le politiche economiche del governo, il jobs act e le misure della legge di stabilità. La Cisl invece decide di non partecipare mentre il ministro Poletti parla di sciopero privo d
di Vindice Lecis wROMA Per i lavoratori pubblici non ci sono soldi e non ci sarà dunque il rinnovo dei contratti come già accade da sei anni. Il ministro Madia, incontrando i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl ha ammesso che la riapertura del contratto è nell’agenda del governo ma
di Vindice Lecis wROMA Per i lavoratori pubblici non ci sono soldi e non ci sarà dunque il rinnovo dei contratti come già accade da sei anni. Il ministro Madia, incontrando i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl ha ammesso che la riapertura del contratto è nell’agenda del governo ma
di Vindice Lecis wROMA Per i lavoratori pubblici non ci sono soldi e non ci sarà dunque il rinnovo dei contratti come già accade da sei anni. Il ministro Madia, incontrando i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl ha ammesso che la riapertura del contratto è nell’agenda del governo ma
Polemica a distanza tra Confindustria e sindacati che respingono al mittente l’accusa di essere «medievali» avanzata dal numero uno degli industriali. A innescare il dibattito, le parole di Giorgio Squinzi, che tornando ad apprezzare le misure della legge di stabilità e del jobs act dice,
Polemica a distanza tra Confindustria e sindacati che respingono al mittente l’accusa di essere «medievali» avanzata dal numero uno degli industriali. A innescare il dibattito, le parole di Giorgio Squinzi, che tornando ad apprezzare le misure della legge di stabilità e del jobs act dice,
Polemica a distanza tra Confindustria e sindacati che respingono al mittente l’accusa di essere «medievali» avanzata dal numero uno degli industriali. A innescare il dibattito, le parole di Giorgio Squinzi, che tornando ad apprezzare le misure della legge di stabilità e del jobs act dice,
ROMA I sindacati del pubblico impiego si preparano allo sciopero generale a dicembre: dicono basta al blocco dei contratti, che sono già fermi dal 2010, e chiedono che la legge di stabilità destini le risorse necessarie al loro rinnovo, oltre a reclamare una «vera» riforma della Pa. Sono s
ROMA I sindacati del pubblico impiego si preparano allo sciopero generale a dicembre: dicono basta al blocco dei contratti, che sono già fermi dal 2010, e chiedono che la legge di stabilità destini le risorse necessarie al loro rinnovo, oltre a reclamare una «vera» riforma della Pa. Sono s
ROMA I sindacati del pubblico impiego si preparano allo sciopero generale a dicembre: dicono basta al blocco dei contratti, che sono già fermi dal 2010, e chiedono che la legge di stabilità destini le risorse necessarie al loro rinnovo, oltre a reclamare una «vera» riforma della Pa. Sono s
ROMA In 50 mila sfileranno per le vie del centro della capitale contro quello che considerano l'ultimo smacco: l'ulteriore, il sesto, anno di blocco salariale. A manifestare stavolta non sono le tute blu ma i travet, per una protesta che, non era mai accaduto prima d'ora, vedrà insieme non
ROMA In 50 mila sfileranno per le vie del centro della capitale contro quello che considerano l'ultimo smacco: l'ulteriore, il sesto, anno di blocco salariale. A manifestare stavolta non sono le tute blu ma i travet, per una protesta che, non era mai accaduto prima d'ora, vedrà insieme non
ROMA In 50 mila sfileranno per le vie del centro della capitale contro quello che considerano l'ultimo smacco: l'ulteriore, il sesto, anno di blocco salariale. A manifestare stavolta non sono le tute blu ma i travet, per una protesta che, non era mai accaduto prima d'ora, vedrà insieme non
di Vindice Lecis wROMA «Di promesse non si vive. Non siamo sereni». Questo lo slogan della giornata di mobilitazione unitaria dei pensionati aderenti a Cgil, Cisl e Uil che hanno chiesto al governo risposte certe su reddito, welfare, fisco, legge sulla non autosufficienza, lotta agli sprec
di Vindice Lecis wROMA «Di promesse non si vive. Non siamo sereni». Questo lo slogan della giornata di mobilitazione unitaria dei pensionati aderenti a Cgil, Cisl e Uil che hanno chiesto al governo risposte certe su reddito, welfare, fisco, legge sulla non autosufficienza, lotta agli sprec
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ROMA Mercoledì 5 novembre saranno i sindacati dei pensionati a protestare, unitariamente, con manifestazioni a Palermo, Milano e Roma. E tre giorni dopo, sabato 8, le sigle del pubblico impiego saranno insieme in Piazza del Popolo a Roma. Un percorso di protesta serrato, con prove di unità
ROMA Mercoledì 5 novembre saranno i sindacati dei pensionati a protestare, unitariamente, con manifestazioni a Palermo, Milano e Roma. E tre giorni dopo, sabato 8, le sigle del pubblico impiego saranno insieme in Piazza del Popolo a Roma. Un percorso di protesta serrato, con prove di unità
ROMA Mercoledì 5 novembre saranno i sindacati dei pensionati a protestare, unitariamente, con manifestazioni a Palermo, Milano e Roma. E tre giorni dopo, sabato 8, le sigle del pubblico impiego saranno insieme in Piazza del Popolo a Roma. Un percorso di protesta serrato, con prove di unità
di Maria Rosa Tomasello wROMA La rabbia degli operai delle acciaierie di Terni è tutta nelle parole furenti di Maurizio Landini che, nel giorno in cui una manifestazione che si annunciava pacifica si trasforma in un teatro di scontri, denuncia davanti alle telecamere le cariche della poliz