MILANO I bancari scendono in piazza per il rinnovo del contratto e la Camusso detta la linea: «Se l’Abi non cambia idea continueremo la mobilitazione e gli scioperi». A poco più di un anno dal primo sciopero che ha sancito la rottura delle relazioni tra banchieri e bancari - per oltre dodi
MILANO I bancari scendono in piazza per il rinnovo del contratto e la Camusso detta la linea: «Se l’Abi non cambia idea continueremo la mobilitazione e gli scioperi». A poco più di un anno dal primo sciopero che ha sancito la rottura delle relazioni tra banchieri e bancari - per oltre dodi
di Gabriella Cerami wROMA Millecinquecento posti di lavoro nei prossimi tre mesi. Fca potenzia lo stabilimento di Melfi dove vengono prodotte Jeep Renegade e Fiat 500 X. A dare l’annuncio, dal salone di Detroit, è l’amministratore delegato del gruppo, Sergio Marchionne: «Le nuove assunzion
di Gabriella Cerami wROMA Millecinquecento posti di lavoro nei prossimi tre mesi. Fca potenzia lo stabilimento di Melfi dove vengono prodotte Jeep Renegade e Fiat 500 X. A dare l’annuncio, dal salone di Detroit, è l’amministratore delegato del gruppo, Sergio Marchionne: «Le nuove assunzion
di Gabriella Cerami wROMA Millecinquecento posti di lavoro nei prossimi tre mesi. Fca potenzia lo stabilimento di Melfi dove vengono prodotte Jeep Renegade e Fiat 500 X. A dare l’annuncio, dal salone di Detroit, è l’amministratore delegato del gruppo, Sergio Marchionne: «Le nuove assunzion
di Vindice Lecis wROMA Il governo precisa che il contratto a tutele «crescenti« non si applica agli statali, ma sui due decreti del jobs act, per i sindacati la misura è colma. E anche per la sinistra, del Pd e fuori dal Pd. I licenziamenti collettivi inseriti a sorpresa alla vigilia di Na
di Vindice Lecis wROMA Il governo precisa che il contratto a tutele «crescenti« non si applica agli statali, ma sui due decreti del jobs act, per i sindacati la misura è colma. E anche per la sinistra, del Pd e fuori dal Pd. I licenziamenti collettivi inseriti a sorpresa alla vigilia di Na
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ROMA Si stringono i tempi per il sostanziale addio all’articolo 18: nel decreto sul contratto a tutele crescenti che il governo dovrebbe approvare il 24 dicembre in attuazione della delega sul lavoro dovrebbe essere inserita la possibilità di reintegrare il lavoratore in caso di licenziame
ROMA Si stringono i tempi per il sostanziale addio all’articolo 18: nel decreto sul contratto a tutele crescenti che il governo dovrebbe approvare il 24 dicembre in attuazione della delega sul lavoro dovrebbe essere inserita la possibilità di reintegrare il lavoratore in caso di licenziame
ROMA Si stringono i tempi per il sostanziale addio all’articolo 18: nel decreto sul contratto a tutele crescenti che il governo dovrebbe approvare il 24 dicembre in attuazione della delega sul lavoro dovrebbe essere inserita la possibilità di reintegrare il lavoratore in caso di licenziame
ROMA Sembrava destinata a non chiudersi mai e perdersi in un eterno rinvio la vertenza sulla Ast di Terni che si è invece conclusa oggi pomeriggio, dopo quattro mesi e mezzo di trattative e quasi 30 ore di tavolo ininterrotto al Ministero dello Sviluppo Economico. L’accordo, che sarà votat
ROMA Sembrava destinata a non chiudersi mai e perdersi in un eterno rinvio la vertenza sulla Ast di Terni che si è invece conclusa oggi pomeriggio, dopo quattro mesi e mezzo di trattative e quasi 30 ore di tavolo ininterrotto al Ministero dello Sviluppo Economico. L’accordo, che sarà votat
ROMA Sembrava destinata a non chiudersi mai e perdersi in un eterno rinvio la vertenza sulla Ast di Terni che si è invece conclusa oggi pomeriggio, dopo quattro mesi e mezzo di trattative e quasi 30 ore di tavolo ininterrotto al Ministero dello Sviluppo Economico. L’accordo, che sarà votat
ROMA «Il governo non può immaginare che gli 80 euro siano sostitutivi del contratto, che è un diritto, è un patto che si fa con i datori di lavoro. Non è accettabile che non venga rispettato». È un fiume in piena il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan che dal palco in piazza Mo
ROMA «Il governo non può immaginare che gli 80 euro siano sostitutivi del contratto, che è un diritto, è un patto che si fa con i datori di lavoro. Non è accettabile che non venga rispettato». È un fiume in piena il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan che dal palco in piazza Mo
ROMA «Il governo non può immaginare che gli 80 euro siano sostitutivi del contratto, che è un diritto, è un patto che si fa con i datori di lavoro. Non è accettabile che non venga rispettato». È un fiume in piena il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan che dal palco in piazza Mo
ROMA Si apre un dicembre caldo con lo sciopero del pubblico impiego della Cisl. Oggi all’insegna dell’hashtag #ioscioperoperilcontratto, si fermano i lavoratori aderenti alla Cisl della sanità, della scuola, dei servizi pubblici locali, dell’università e delle ricerca, per protestare contr
di Vindice Lecis wROMA Sciopero generale di tutte le categorie il 12 dicembre proclamato da Cgil e Uil contro le politiche economiche del governo, il jobs act e le misure della legge di stabilità. La Cisl invece decide di non partecipare mentre il ministro Poletti parla di sciopero privo d
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