Valle, inaugurati area giochi e il Giardino della lettura

Video Sono stati inaugurati l’area giochi inclusiva e il Giardino della lettura, progetto nato come laboratorio scolastico promosso dall'istituto comprensivo di Robbio in collaborazione con il Comune di Valle. Nella piccola area verde a lato di piazza della Resistenza, trasformata in uno spazio all’aperto dedicato alla lettura e al gioco, erano presenti l’assessora regionale Elena Lucchini, i consiglieri regionali Ruggero Invernizzi e Andrea Sala, il sindaco Roberto Bertassi e il vicesindaco Matteo Barbieri. «L'aiuola di fronte alla scuola materna di piazza della Resistenza – ha spiegato il sindaco – è stata arricchita con piante a basso fusto: al suo interno sono state collocate la casetta del libro e alcune panchine colorate creando così un angolo ideale per la lettura all'aperto. Il progetto è stato inaugurato nell’ultima settimana di agosto dagli studenti della nostra scuola media e ora è a disposizione di tutta la comunità di Valle Lomellina». Video Morandi

San Giorgio, cerimonia per l'autiere morto in un campo di prigionia nel 1944

Video I resti mortali di Renzo Filiberti sono arrivati lunedì 13 ottobre a San Giorgio per essere tumulati nella zona militare del cimitero: l’autiere morto il 17 giugno 1944 in un campo di prigionia polacco può riposare nel paese d’origine. Nel pomeriggio l’urna contenente le spoglie di Filiberti è stata deposta davanti all’altare della chiesa parrocchiale, dove don Mirko Montagnoli ha celebrato la funzione commemorativa: presenti il sindaco Giovanni Bellomo, il consigliere regionale Andrea Sala, il vice presidente della Provincia Serafino Carnia, numerosi sindaci lomellini, i collaboratori della biblioteca e gli alunni della scuola elementare. Dopo che nei mesi scorsi il Comune di San Giorgio era stato contattato dal ministero della Difesa, le volontarie della biblioteca si erano attivate per riportare a casa i resti di Renzo in accordo con sua nipote Renza Celada. «Era un internato militare – spiega Adriana Vicini, studiosa di storia locale – nato nel 1921 a Cergnago in una famiglia di contadini: dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, Renzo fu preso prigioniero dai tedeschi e inviato allo Stalag 344 di Lamsdorf». Verso la fine del gennaio 1945 l’avanzata dell’Armata rossa aveva costretto la Wermacht a evacuare gli internati verso la Germania centrale, ma i militari più deboli morirono nello Stalag: fra loro, il 23enne Renzo. Video Morandi, Servizio De Agostino