Il 98,5% dei votanti considera gli animali un pericolo. Carlo Papi: «La consultazione è stata un successo, i cittadini sono terrorizzati e non vogliono altre tragedie come quelle di Andrea»
Benedetta Centin
Nella consultazione di domenica in Val di Sole vittoria schiacciante (98,58%) di chi crede che la convivenza con plantigradi e lupi non sia più sostenibile. Adesso la battaglia diventa politica, e si sposta a Roma e Bruxelles
Benedetta Centin
Andrea, 33 anni, è un operaio comunale. Sabato scorso era uscito per funghi quando ha incontro l’animale: «Mi ha spinto a terra, ma non voleva farmi del male»
Benedetta Centin
La Provincia autonoma ha ottenuto che vengano ritirate da Amazon t-shirt, felpe e tazze con l’immagine dell’animale e l’hashtag #regioneammazzaorsi
Benedetta Centin
Un anno fa la tragedia in Val di Sole: «Quella tragedia non doveva succedere. Ora la Provincia ha fatto rimuovere gli striscioni in suo ricordo, è l’ennesimo sfregio. Sono tornato sulla montagna, ma ad ogni fruscio del vento avevo paura»
BENEDETTA CENTIN
il raccontoNiccolò Zancan INVIATO A TRENTOL'orsa Jj4 è golosa di mele. È stata catturata alle 23 dell'altra notte, quando insieme a due cuccioli è entrata nella trappola a tubo rimpinzata di frutta. In tre dentro, un altro cucciolo fuori ad aspettare. Stavano dove le guardie forestali della provinci
Nessuno si salva da solo e noi abbiamo bisogno di tutte le altre specie di viventi. Studiamo le abitudini degli animali: la convivenza è un vantaggio per tutti
Mario Tozzi
Ora l’animale che ha ucciso il runner è nel ricovero faunistico di località Castel Ivano. L’ira degli animalisti: «È un lager». Fugatti: «Avremmo voluto abbatterla»
Niccolò Zancan
Video Gli animalisti lo definiscono un "lager". Per gli amministratori locali, invece, il Centro di recupero della fauna alpina di Casteller, a Trento, è l'unica struttura in Italia in grado di ospitare un orso considerato pericoloso. È qui che è stata portata, dopo la cattura, JJ4, l'orsa di 17 anni, ritenuta responsabile dell'aggressione mortale ad Andrea Papi, lo scorso 5 aprile. Nelle immagini, tra gli alberi, si vede parte della recinzione. Il centro ospita, in un'area separata, anche M49, altro orso problematico, soprannominato Papillon perché per due volte è riuscito a evadere dalla struttura.
Le parole del primo ricercatore del Cnr, divulgatore scientifico, scrittore e conduttore televisivo
daniela lanni
Video JJ4, l'orsa che il 5 aprile ha attaccato e ucciso il giovane runner Andrea Papi nei boschi sopra Caldes, in Val di Sol, è stata catturata nella notte a pochi chilometri dal luogo dell'aggressione. Nella trappola a tubo erano finiti anche i suoi tre cuccioli che poi sono stati lasciati liberi nel bosco. Ora l'orsa si trova all'interno del recinto del Casteller, il centro recupero fauna alpina di Trento.
il reportageNiccolò ZancanINVIATO A TRENTOEcco la strada sterrata. È questa. Incomincia dal campo sportivo di Caldes, sul limitare del bosco. Dove c'è il cartello con sopra scritto: «Area di presenza dell'orso. Regole per una buona convivenza». «È successo al quinto tornante, in corrispondenza del t
Sergio Tonolli, dirigente del servizio fauna: «La cattureremo come abbiamo sempre fatto, ma non con i tempi che si aspetta la gente»
Niccolò Zancan
Video Un orso è stato avvistato venerdì sera sulla pista ciclabile nei pressi del comune di Malosco, nell'alta Val di Non, a una cinquantina di chilometri da Trento.
L'animale è stato ripreso in video da una lettrice de l'Adige.
I forestali escludono che quest'orso sia Jj4, l'esemplare che ha ucciso il runner Andrea Papi.
Video Una folla di persone si è riunita davanti alla chiesa parrocchiale di Caldes per i funerali di Andrea Papi. Il 26enne è stato ucciso da un' orsa, ora individuata, nei boschi vicino al paese della provincia di Trento.
Video "L'animale che ha fatto questo attacco è stato individuato geneticamente. Si tratta di una femmina, denominata JJ4 - afferma Paolo Zanghellini, Maresciallo Maggiore del corpo forestale Provincia di Trento - E' un animale adulto, di circa 16 anni, che si è già reso protagonista di un altro attacco ad alcuni cacciatori nella zona" . Questo l'identikit fatto dell'orso che ha attaccato e ucciso Andrea Papi mentre faceva attività sportiva nei boschi di Caldes (Trento) nel corso di un punto stampa nella località della Val di Sole per parlare delle ricerche dell'esemplare. "fincHè non avremo rimosso l'animale, è meglio non fare nessuna attività in tutta l'area, piuttosto grande che l'Orsa può coprire" dice Fabio Angeli, Direttore del distretto forestale di Malè - "in quetsa parte della Val di Sole"
Il re degli Ottomila: «Ormai sono troppi, bisogna dimezzare il numero. E poi ci vuole una normativa chiara che rispetti uomini e animali»
Enrico Martinet
I familiari di Andrea Papi: «Non riusciamo ancora a farcene una ragione, forse non è stato fatto tutto il possibile per evitare la tragedia»
ANDREA SIRAVO
Dopo la conferma delle cause della morte di Andrea Papi, ucciso da un orso nei boschi sopra Caldes, la famiglia del giovane runner si è rivolta a due legali per valutare azioni civili e penali nei confronti di chi ha responsabilità nel controllo e nella gestione dei plantigradi in Trentino. Sul tavo
il casoNiccolò Zancan È stato un orso. E adesso quell'orso deve essere abbattuto. Hanno già estratto il suo dna. Da ieri sera la caccia è aperta. Cattureranno ogni esemplare per arrivare a lui. Perché l'autopsia ha confermato quello che tutti, a Caldes, sulle montagne della Val di Sole, in Trentino,