Paralimpiadi, i portabandiera Sabatini e Mazzone: "Una sfida sempre più bella e difficile"

Video Ambra Sabatini (oro a Tokyo 2020 nei 100 metri di atletica leggera nella categoria T63) e Luca Mazzone (pluricampione tre volte oro del ciclismo tra Rio 2016 e Tokyo 2020 dopo i due argenti del nuoto a Sydney 2000) sono i due portabandiera dell'Italia alla cerimonia d'apertura dei Giochi Paralimpici che si terrà questa sera in Place de la Concorde. Intervistati ieri pomeriggio mentre all’aeroporto di Fiumicino erano in partenza: "L'emozione è sempre la stessa. Quella - ha detto Luca Mazzone - di quando nel 2000 partecipai a Sydney, all'età di 27 anni, alla mia prima Paralimpiadi (a Parigi per Luca Mazzone sarà la sesta partecipazione ai Giochi, ndr)". "Mi dico tante volte: Luca hai vent'anni di esperienza, non devi emozionarti - ha aggiunto l'azzurro -. L'emozione, però, è dentro di me. È l'emozione di disputare una grande manifestazione".

Milano nuovo cuore della cultura Paralimpica

Da oggi a venerdì 14 ottobre va in scena la terza edizione del “Festival della cultura Paralimpica”, rassegna che dopo la pausa forzata per la pandemia riparte dal capoluogo lombardo, nuovo cuore pulsante del movimento sportivo italiano grazie alle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026

Michele Weiss

A Tokyo i 100 metri regalano solo magie

TOKYOLa pioggia è battente e il cielo è plumbeo sopra lo stadio olimpico di Tokyo, ma il podio dei 100 metri femminili è tutto azzurro. Dopo i successi alle ultime Olimpiadi, ora sono le donne paralimpiche a fare la storia dell'atletica. Oro e record del mondo (14''11) per la giovanissima debuttante