La battaglia del 25 aprile in Senato
Scontro sulle mozioni contrapposte, ok bipartisan al testo dell’opposizione ma il centrosinistra non vota quello della maggioranza: «Non riuscite a dire antifascismo»
ANTONIO BRAVETTIScontro sulle mozioni contrapposte, ok bipartisan al testo dell’opposizione ma il centrosinistra non vota quello della maggioranza: «Non riuscite a dire antifascismo»
ANTONIO BRAVETTIIl centrodestra vota quella del centrosinistra che non ricambia
Il Pd prepara una proposta. Zan: «La destra contro le famiglie arcobaleno. Sì alle adozioni e al riconoscimento dei figli». Lepri: «Non si risolve così»
Alessandro Di Matteoil casoCarlo Bertini / RomaAlla fine la chiamata alle armi di Enrico Letta e Giuseppe Conte («tutti presenti in aula») ha funzionato: alle otto di sera la Camera respinge di larga misura i due emendamenti soppressivi di Forza Italia e Lega alla legge sul suicidio assistito. Superando lo scoglio dell
il casoRiprende oggi alla Camera il disegno di legge sul fine vita e si riaccende lo scontro. Compatto e contrario il centrodestra, pronto a dare battaglia e rafforzato dallo stop della Corte costituzionale che l'altro ieri ha bocciato il referendum sull'eutanasia attiva e visto ora come il presagio
RomaLa sferzata di Mattarella è arrivata. E ora bisogna correre. Alla Camera riprendono i lavori, dopo la pausa quirinalizia, e così la settimana prossima iniziano a entrare nel merito del ddl sull'ergastolo ostativo (bocciato dalla Corte Costituzionale, che ha dato tempo al Legislatore fino a maggi
Federico Capurso / ROMA«Equilibrio» è la parola d'ordine di chi sta gestendo la partita sul fine vita, per evitare che lo scontro politico diventi ideologico e che la legge muoia definitivamente come accaduto per il ddl Zan. Il testo, che ora è all'esame delle commissioni Giustizia e Affari sociali
Federico Capurso /RomaVittoria o sconfitta. Nella giornata in cui La Stampa dà notizia del caso di "Mario", il paziente tetraplegico delle Marche che ha ottenuto - per la prima volta in Italia - il via libera al suicidio assistito, gran parte della politica si schiera: da una parte o dall'altra. La
il retroscenaROMANegli ultimi giorni Giuseppe Conte ed Enrico Letta si sono sentiti più volte. Il presidente in pectore del M5S sta cercando una sponda nel segretario del Pd per modificare in Parlamento la riforma del processo penale che il presidente del Consiglio Mario Draghi è riuscito a far pass
il retroscenaFrancesco Grignetti / RomaMarta Cartabia fa la prima mossa da ministra sulla scacchiera della politica e vince. A sorpresa l'altra sera si è presentata alla Camera dei deputati e ha chiesto un incontro con i capigruppo della maggioranza. Non capita quasi mai che il ministro Guardasigill
romaÈ un lavoro di cucitura faticoso, quello che vede impegnati i vertici Pd in questi giorni di crisi di governo. Nicola Zingaretti sa che il tavolo «sul programma» convocato da Roberto Fico dovrebbe servire a mettere al riparo Giuseppe Conte dalle incursioni di Matteo Renzi, e nelle telefonate tra
il retroscenaSi sono guardati negli occhi per due ore. Di nuovo tutti insieme appassionatamente a palazzo Chigi, a parlare di giustizia e soprattutto di prescrizione. Le cronache riferiscono che al vertice con il presidente del Consiglio e il ministro Alfonso Bonafede sono arrivati in 12, e forse il
ROMA. Non finisce qui, la telenovela della prescrizione. Il Pd l'aveva promesso e lo farà: oggi presenta una «sua» proposta di legge per modificare il sistema della prescrizione. Un meccanismo che però va in totale rotta di collisione con la riforma Bonafede (in vigore a partire dal 1 gennaio 2020).
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