Luca Monticelli / ROMASilvio Berlusconi si espone ancora una volta in prima persona per cercare di arginare un'eventuale fuga da Forza Italia. Con le dimissioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e un nuovo governo alle porte (e tanti posti da assegnare), più di un parlamentare azzurro pot
il retroscenaAmedeo La Mattina / ROMAQuesta volta Matteo Renzi non salverà il governo Conte con l'astensione di Italia Viva. I suoi senatori voteranno contro la relazione annuale sulla giustizia che il ministro Alfonso Bonafede illustrerà mercoledì alla Camera e giovedi al Senato. Verrà plasticament
il casoNiccolò Carratelli / ROMACompatti, almeno ufficialmente, e silenziosi. I telefoni dei renziani ieri squillavano a vuoto, ordine di scuderia: limitare le dichiarazioni e, di conseguenza, i distinguo. Tutti rimandano al comunicato di Italia Viva diffuso dopo la riunione dei gruppi parlamentari
Il retroscenaFabio Martini / romaIn queste ore la domanda di Giuseppe Conte agli interlocutori più fidati scatta puntuale: «Ma il Pd? Cosa vuole fare il Pd?». Nel suo studio a palazzo Chigi, il presidente del Consiglio in queste ore indugia spesso con i suoi interlocutori sulle intenzioni dei Dem. C
Ilario Lombardo / ROMAA raccontarla anche solo due anni fa, la storia che il M5S era sul punto di sedersi al governo con Lorenzo Cesa, nessuno ci avrebbe creduto. Eppure stava per succedere davvero: solo l'inchiesta della procura antimafia di Catanzaro ha frenato un'alleanza che avrebbe regalato un'
il casoNiccolò Carratelli / ROMATra meno di una settimana potrebbe saltare tutto. Lo ripetono in molti, in realtà soprattutto quelli che ci sperano: renziani ortodossi ed esponenti di centrodestra. Il governo senza Italia Viva può andare sotto quando in Parlamento si voterà sulla relazione del minis
IL RETROSCENAIlario Lombardo / ROMAGià oggi Giuseppe Conte dovrebbe salire al Quirinale. Non per dimettersi. Quel che sembra certo è che non vuole compiere questo passo ora. Lo avrebbe fatto, forse, se i numeri del Senato fossero crollati di molto sotto la soglia psicologica fissata sin dal mattino
IL RETROSCENAFederico Capurso / romaPiù che il coraggio, poté la paura. Nel M5s, un minuto dopo l'annuncio delle dimissioni delle due ministre renziane, inizia a prendere forma l'incubo di una crisi che potrebbe costare cara al partito grillino, tra le incognite di un possibile nuovo governo e il ri
ROMAIl governo trema intorno alla definizione di chi dovrà gestire le risorse del Recovery fund, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede cerca di giocare d'anticipo. Vuole «impedire la dispersione e l'accaparramento criminale» della montagna di soldi in arrivo dall'Europa per fronteggiare l'eme
«Rispetto il percorso di rinnovamento dell'Anm, non entro nel merito delle loro scelte». Secondo fonti di via Arenula è il giudizio espresso dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, conversando con i suoi collaboratori e raccomandando loro di mantenere il massimo impegno sul progetto di riform
l'intervistaAndrea MalagutiÈ possibile fidarsi di giudici e pubblici ministeri dopo il caso Palamara? Dopo i pavoneggiamenti demenziali e mediocri utilizzati da parte della potente ed egolatrica upperclass delle toghe per fare carriera? Lo abbiamo chiesto al ministro della giustizia Alfonso Bonafede
Il «cantiere» per il nuovo decreto sulle scarcerazioni, evocato dal ministro Alfonso Bonafede in Parlamento due giorni fa, non ha ancora terminato i lavori. Mentre il centrodestra accelera i tempi per tentare la spallata, con mozione di sfiducia al Senato firmata da Lega Fdi e Forza Italia e incentr
Ilario Lombardo / ROMAL'improvvisa attenzione di Giuseppe Conte per Matteo Renzi e la sua truppa non nasce a caso e non nasce solo a Palazzo Chigi. Al premier, che ha imparato a leggere meglio le cose della politica, non è sfuggito il senso delle indiscrezioni fatte trapelare con accorto tempismo da
Ilario Lombardo / romaIl nodo sarà dopo, non ora. Ora è finzione scenica. Consapevoli del dilemma che verrà, i 5 Stelle sono di nuovo precipitati nella «sindrome della Tav». E non fanno fatica a nasconderlo i più sinceri, che scrutano dentro le manifestazioni di opposizione al Mes che si sono scaten
Sandro Barberis / vogheraAumentano i contagi nelle carceri della provincia di Pavia: sono già undici i positivi accertati. Cinque malati Covid nel penitenziario di Voghera, sei in quello di Pavia. È allarme tra gli agenti di polizia penitenziaria che sono preoccupati sia per la loro salute, ma anche
Fabrizio Merlipavia. Episodi di suicidio sempre più frequenti tra i detenuti, celle sovraffollate, personale sottoposto a stress eccessivo. Cristian Romaniello, deputato del Movimento 5 stelle, riassume così la situazione del carcere di Pavia dopo la visita a sorpresa effettuata lo scorso 21 febbrai
PAVIA. I detenuti hanno chiesto una migliore qualità di vita: più occasioni di lavoro interno, nuovi laboratori per attività e strutture per lo sport. E gli agenti di polizia penitenziaria vogliono un'assistenza psicologica continua contro il forte rischio di burn-out in un lavoro estremamente usura
roma. Forse sono soltanto segnali di fumo nella maggioranza. Eppure qualcosa si muove. Matteo Renzi ha fatto un gesto di distensione: ha chiesto un incontro al premier. «Ci siamo scambiati dei messaggi in questi giorni - ha raccontato Renzi -. Penso che sia opportuno avere una forma di chiarezza, un
Luigi Di Maio (nella foto 1) è tornato leader del Movimento Cinque Stelle per un giorno, interrompendo il lungo silenzio iniziato pochi giorni prima delle elezioni in Emilia e Calabria. Osannato dai suoi, ha però mantenuto toni "soft" da ministro degli Esteri, in una piazza (foto 2) che ha ritrovato
ROMA. Il ritorno del grido "O-ne-stà", degli slogan anti-casta, del M5S che rivendica la sua rivoluzione gentile e avverte gli alleati, Matteo Renzi su tutti: «Le nostre riforme non si toccano». Nel punto più basso del suo consenso dalle elezioni 2018 il Movimento rispolvera l'orgoglio della piazza