Da Commerzbank fino all’operazione italiana, l’ad di Unicredit informa i leader ma non ne cerca il sostegno. Il mercato da solo non basta, neppure all’uomo che sulle fusioni ha costruito un pezzo della sua carriera
Il gruppo milanese prende il 4,5% venduto dal governo tedesco e chiede di salire ancora. Berlino: «Non eravamo informati». Allarme dei sindacati
Francesco Spini
Nuove ipotesi di reato. Coinvolti Morelli, Bariatti e Falciai
Andrea Siravo
Video La seconda Corte penale d'appello di Milano ha assolto l'ex presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena Alessandro Profumo e l'ex amministratore delegato Fabrizio Viola dall'accusa di irregolarità di bilancio.
Gli ex vertici di Mps erano stati condannati in primo grado a sei anni di reclusione ciascuno per i reati di aggiotaggio e false comunicazioni sociali. Sono stati assolti in secondo grado perché il fatto non sussiste. Assolto anche l'ex presidente del collegio sindacale, Paolo Salvadori, condannato in primo grado a 3 anni e 6 mesi per false comunicazioni sociali.
Annullata, infine, la condanna a 800 mila euro di multa per Mps, imputata per la legge 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti.
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La Corte di appello ha ribaltato la condanna del 15 ottobre 2020 inflitta agli ex vertici imputati per aggiotaggio e le false comunicazioni
andrea siravo
All’indagine ha partecipato anche la polizia di La Spezia e Massa Carrara. Su un quindicinale la diffusione di messaggi che incitavano alla violenza, insulti anche al Presidente della Repubblica
il casoManuela Galletta / NAPOLILa Digos di Napoli si muove all'alba (di ieri) per raggiungere Roma e Milano. Ci sono 4 perquisizioni eccellenti da eseguire: Massimo D'Alema, ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri, è il primo della lista. Seguono Alessandro Profumo (all'epoca ammini
Da caso politico a caso giudiziario. La storia degli velivoli militari e delle navi che dovevano essere venduti dai colossi Leonardo e Fincantieri al governo colombiano sfocia in un’inchiesta destinata a fare rumore
manuela galletta
Le operazioni per un valore di oltre 4 miliardi di euro: l’ipotesi di reato, corruzione internazionale. Gli inquirenti ipotizzano l’esistenza di un gruppo criminale attivo in diversi Stati
A Brescia l’oggi consigliere alla legalità del Comune di Roma, era stato già archiviato a gennaio 2022 dall’accusa di rifiuto d’atti uffici nell’ambito del caso dei verbali resi dall'avvocato Piero Amara sulla presunta esistenza della "Loggia Ungheria”
andrea siravo
Cattaneo ad, Scaroni presidente. Il titolo scivola in Piazza Affari
sandra riccio
La battaglia vinta di Giorgia Meloni è Roberto Cingolani. Dopo la lunga stagione dell'ex banchiere (Alessandro Profumo) alla guida di uno dei colossi mondiale della difesa la premier ha scelto un fisico eterodosso e cocciuto. In realtà Cingolani non è nuovo a Leonardo. Di più: fino a ieri era dirige
Il numero uno di Italo al vertice del colosso dell’energia. Cingolani a Leonardo con Pontecorvo presidente. Il top manager del gruppo delle reti potrebbe essere sacrificato per fare spazio a Di Foggia
alessandro barbera
L’iscrizione dopo l’esposto dei creditori
Monica Serra
Salvini teme che Palazzo Chigi voglia isolarlo nella partita per i 135 cda in scadenza. Occhi puntati sull’Inps, dubbi su Cingolani a Leonardo e sulla conferma di Fuortes
Alessandro Biden
Il Carroccio vuol contare nella prossima tornata: «L’Italia deve mostrarsi all’altezza»
il dossierAlessandro Barbera / ROMALa prima decisione delicata per Giorgia Meloni riguarda il direttore generale del Tesoro, forse il più importante dei funzionari dello Stato: la maggioranza chiede all'unisono la rimozione di Alessandro Rivera, ma il ministro Giancarlo Giorgetti gli fa scudo. A gen
In scadenza più di 70 incarichi tra partecipate e ministeri. La premier conferma solo Descalzi ad Eni, via Starace da Enel. Cingolani verso Leonardo, Del Fante in pole per Cdp
ALESSANDRO BARBERA
Il conflitto spinge l’industria bellica. L’Italia ha investito 1,37% del Pil: 24,4 miliardi di euro ed è al 102° posto. Russia e Stati Uniti quelli che investono di più
francesco grignetti
«La crisi di governo mi preoccupa. Non per quanto riguarda la difesa, ma mi preoccupa in generale. Noi siamo un settore a valenza istituzionale altissima, uno strumento della politica estera del nostro paese, come sempre quando c'è una crisi di governo c'è un momento di riflessione nelle relazioni i