ROMA. Contro la Fiat cè «un tiro al bersaglio» ma le alleanze allestero non spostano il baricentro dellazienda fuori dallItalia. Montezemolo e Marchionne assicurano che il risiko internazionale del Lingotto costruito con importanti alleanze in Usa, Russia e Cina allarga la base opera
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MILANO. «Al momento il gruppo è impegnato nella preparazione del Piano strategico per il 2010-2014 e qualsiasi anticipazione giornalistica è assolutamente prematura e priva di ogni fondamento». Dal quartier generale del Lingotto la prima smentita ufficiale alle indiscrezioni sul piano Fi
Andrea Di Stefano
TORINO. Ripartono gli stabilimenti italiani di Fiat Auto, dopo le due settimane di cassa integrazione per 30.000 lavoratori. «La ripresa - dice lad Sergio Marchionne - avviene con le migliori intenzioni di andare avanti». Marchionne, che ha partecipato a un incontro della Fondazione Agn
ROMA. Nel giorno della conferma del nuovo boom a febbraio della cassa integrazione (+12,4%) e delle domande di disoccupazione (a gennaio +12% su dicembre) si squarciano i veli su Termini Imerese. Per rilevare lo stabilimento che la Fiat vuole chiudere a fine 2011 sono infatti arrivate su
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TORINO. In attesa del tavolo tecnico sulla fabbrica Fiat di Termini Imerese, convocato oggi al ministero dello Sviluppo Economico, i sindacati metalmeccanici sono sul piede di guerra. Il ministro Claudio Scajola ha già detto che sarà ancora un incontro interlocutorio e, per questo, Fim,
ROMA. Ladesione dei partiti, questa volta, è ufficiale. Tutta lopposizione, tranne lUdc, condivide la protesta del Popolo Viola contro la legge sul legittimo impedimento e per la libertà dinformazione. Ma in piazza di leader politici se ne vedono pochi. E anche le bandiere, a parte q
Gabriele Rizzardi
TORINO. La cassa integrazione non risparmia i colletti bianchi della Fiat. Scatta per dipendenti Auto, Powertrain e Acquisti, in gran parte impiegati, dal 22 al 28 marzo e dal 6 all11 aprile. «La Fiat ha dato i dividendi agli azionisti e mette in cassa integrazione i lavoratori: non si
ROMA. Trentamila lavoratori della Fiat Auto in cassa integrazione per due settimane. Tutti gli stabilimenti italiani si sono fermati contemporaneamente ieri. Il provvedimento, annunciato dallazienda lo scorso 26 gennaio, riguarda le fabbriche di Mirafiori, Termini, Sevel, Melfi, Cassino
(Monica Viviani) /
MILANO. Aumentano i compensi dei vertici di Fiat nel 2009 mentre per il 2010, senza incentivi al settore automobilistico, saltano gli obiettivi di utile della casa torinese, che dovrà accontentarsi di chiudere in pareggio. Dalla lettura del progetto di bilancio del gruppo emerge che, ne
BRUXELLES. Salvare Termini Imerese e i suoi lavoratori con un progetto europeo che trasformi lo stabilimento siciliano in un polo davanguardia dove costruire auto verdi: il neo commissario Ue allIndustria, Antonio Tajani, propone oggi lidea e il ministro dello Sviluppo economico, Clau
ROMA. Quando il ministro Scajola annuncia a palazzo Madama che per Termini Imerese ci sono fondi e 14 proposte, un senatore del Pd gli grida «bugiardo». Scoppia la bagarre e il presidente di turno, Domenico Nania, è costretto a sospendere la seduta per calmare gli animi. Al senatore Cos
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ROMA. Alla Fiat di Termini Imerese vince la mozione Rinaldini-Podda (segretari della Fiom e della Funzione pubblica), alternativa a quella di Epifani, ma il congresso Fiom viene annullato per irregolarità nelle procedure di voto. Il congresso si era concluso con questo risultato: 461 vo
TERMINI IMERESE. Bolla come un errore e un ingenuità del governo Berlusconi avere legato il tema degli incentivi con il destino dello stabilimento di Termini Imerese «facendosi cosi dire che il provvedimento non interessava alla Fiat», che a sua volta «deve stare al tavolo della trattat
ROMA. Berlusconi (in caduta nei sondaggi) indica per la prossima legislatura il suo successore: «Ci sono diversi candidati a ricoprire il mio ruolo, io vedo bene Angelino Alfano». Lo ha detto laltra sera in una cena con imprenditori e amministratori milanesi. Ma ieri registra intanto un
ROMA. Fiorello chiede a Marchionne di salvare Termini Imerese e lad della Fiat gli risponde: «Gli voglio bene, è bravo. Mia madre lo adora» ma non torna indietro dalla decisione di chiudere lo stabilimento. Lartista siciliano (nella foto con Marchionne) sollecitato dagli stessi operai
ROMA. Fiat conferma la sua piena disponibilità a trovare una soluzione industriale per Termini Imerese anche se si trattasse di iniziative a vocazione automobilistica. Lo ha scritto Marchionne in una lettera al ministro Scajola. Chiuso il capitolo incentivi in Italia, intanto, lad di Fi
ROMA. Si agli incentivi ma non per lauto. I bonus si concentreranno questanno su altri settori, annuncia il ministro Scajola al termine di una riunione di ministri europei in Spagna. Una «ritorsione» contro la Fiat che ha rivendicato le mani libere e insiste nella decisione di chiudere
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ROMA. Sul suo tavolo sono già arrivate «otto, nove, dieci offerte». Il ministro Scajola annuncia che qualcosa si muove per rilevare lo stabilimento Fiat di Termini Imerese che la Fiat vuole chiudere nel 2011. Queste proposte saranno presentate il 5 marzo al tavolo dellauto «per valutar
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VENEZIA. «Non puoi martellare un chiodo su internet» dice un economista americano, Alan Blinder, che ha stilato una classifica sui posti di lavoro che possono essere esportati allestero. Non solo fabbriche manifatturiere, ma anche ricercatori e programmatori di computer possono essere
Alessandra Carini
ROMA. Comincia un mese di mobilitazioni operaie in Sicilia mentre i ministri leghisti chiedono alla Fiat di restituiri i soldi. Oltre le polemiche, lunica certezza è quella ribadita dai rappresentanti del Lingotto al tavolo di venerdi: dal 1 gennaio 2012 Termini Imerese chiude. In Sicil
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