Marchionne gela tutti: Termini la chiudo

ROMA. Marchionne non arretra e si prepara a uno scontro che si preannuncia durissimo. Conferma la decisione «irreversibile» di chiudere lo stabilimento siciliano di Termini Imerese e spiega che in Europa si producono troppe auto. I sindacati dei metalmeccanici rispondono con uno sciopero

Vindice Lecis

Fiat, protesta nazionale in Sicilia

ROMA. Lo stabilimento Fiat di Termini Imerese si è fermato per lo sciopero di otto ore dei lavoratori contro il progetto del Lingotto di chiudere lo stabilimento entro la fine del prossimo anno. Un migliaio di operai ha partecipato, insieme ai dirigenti nazionali di Fiom, Fim e Uilm, ad

Vindice Lecis

La Fiat: «Termini Imerese chiuderà»

ROMA. Marchionne conferma la chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese entro il 2012: «Riabilitarlo sarebbe da pazzi», rincara la dose l’amministratore delegato della Fiat spegnendo ogni illusione e confermando che l’azienda torinese «è una multinazionale» che agisce di consegu

Vindice Lecis

Marchionne: l’Alfa non è in vendita

DETROIT. Termini Imerese si chiude: «noi siamo disposti a lavorare con tutti» ma al momento non c’è nessuna offerta, «solo speculazioni via giornali». Cosi l’ad di Fiat, Sergio Marchionne, ribadisce che chiuderà lo stabilimento siciliano, per il quale Simone Cimino (presidente di Cape Na

Sunny car a Termini

ROMA. Una ‘sunny car’ elettrica che faccia il pieno solo di energia ricavata dal sole grazie a distributori sparsi in Sicilia. E’ il sogno di Simone Cimino (fondo Cape Natixis) per riconvertire l’impianto Fiat di Termini Imerese. I 400 milioni di contributi previsti per Fiat a Termini, r

Senza Titolo

4 MILIARDI DI EURO Unicredit, aumento di capitale a 1,589 euro con sconto del 29% MILANO. Il cda di Unicredit ha stabilito il prezzo, puntellato a 1,589 euro ad azione (1,089 il sovrapprezzo), per l’aumento di capitale da 4 miliardi. Lo sconto rispetto al valore teorico della chiusura

Fiat del Sud è rabbia operaia

ROMA. Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scaloja, ha ribadito ieri che «il polo industriale di Termini Imerese non può essere chiuso», ma tra gli operai della Fiat al Sud la rabbia sale. Ieri in Sicilia e a Pomigliano D’Arco fabbriche chiuse per lo sciopero indetto dai sindac

Paolo Carletti

La Fiat chiuderà Termini Imerese

ROMA. «Svantaggio competitivo, difficoltà strutturali, costi eccessivi». Sono bastate 6 parole all’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, per dire che da fine 2011 sarà chiuso lo stabilimento di Termini Imerese. Marchionne ha parlato a Palazzo Chigi, dove ha illustrato il p

Gigi Furini

Fiat oggi dal governo

ROMA. E’ arrivato il giorno dell’atteso confronto tra Fiat, governo e sindacati a Palazzo Chigi. L’azienda presenterà il suo programma, dall’organizzazione produttiva alle prospettive occupazionali, al governo, che deve decidere, tra l’altro, se e in che misura rinnovare gli incentivi al

Esplode la protesta degli operai

PALERMO. Termini Imerese in piazza contro la decisione della Fiat di non produrre più auto nella fabbrica siciliana. In migliaia a fianco degli operai per la manifestazione voluta da Fim, Fiom e Uilm. In diecimila (tra i quali studenti, amministratori locali, commercianti e rappresentan

Antonio Fraschilla

Senza Titolo

TORINO. A Termini Imerese sale la protesta, ma intorno alla fabbrica Fiat c’è fibrillazione. Dopo le voci su un interesse cinese, smentito però dalla casa automobilistica Chery, emergono altre ipotesi: in particolare un’azienda lombarda che produce autobus elettrici sarebbe interessata a

Scajola: nessun polo chiuda

TORINO. La fabbrica di Termini Imerese non si deve fermare, «non si può cancellare alcun polo industriale in Italia»; il piano della Fiat deve essere «ambizioso, puntare all’aumento della produzione». Il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola riafferma i concetti espressi nei

Termini Imerese, operai in catene

PALERMO. Clima sempre teso a Termini Imerese tra gli operai della Fiat e delle aziende dell’indotto che protestano contro la decisione del Lingotto di non produrre più auto nella fabbrica siciliana dal 2012. Due operai della Bienne Sud, ditta che si occupa della verniciatura di component

Marchionne duro: no a Termini Imerese

ROMA. Compra Chrysler, ingloba Bertone, tratta Opel. Ma la Fiat in Italia vuole fermare la produzione di auto a Termini Imerese sostituendola «con qualcosa di diverso che ancora non si sa», come ammette l’ad Marchionne. Le reazioni non si sono fatte attendere. I lavoratori della fabbric

Vindice Lecis