Auto giù da ponte, 3 morti

BARI. Tre morti in Puglia. L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale Sammichele di Bari-Turi, a una quarantina di chilometri da capoluogo. Tre persone sono morte e altrettante sono rimaste gravemente ferite nell’uscita di strada di una Fiat Panda, con a bordo sei persone, che dopo

Cupertino «Sono indignato»

ROMA. «Come è possibile tacciare di essere un mercenario una persona come Fabrizio Quattrocchi che è deceduto dando lustro a tutta l’Italia?». Con questa domanda retorica Maurizio Agliana, in una intervista trasmessa già l’altra sera da Sky Tg24, ha voluto esprimere tutta la sua condanna

Mercenari al servizio delle truppe Usa

ROMA. Mercenari al servizio di forze straniere. Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio, oltre che Fabrizio Quattrocchi ucciso dai sequestratori, sarebbero andati in Iraq per «fiancheggiare» le forze della coalizione angloamericana. Lo pensa il giudice delle indagini preli

Ex ostaggi arruolati: un indagato

BARI. E’ stato interrogato in qualità di indagato per «arruolamento o armamenti non autorizzati a servizio di uno Stato estero» Giampiero Spinelli, il quarantenne che lavora in Iraq come addetto alla sicurezza, e che è amico, concittadino e collega di Umberto Cupertino, il 35enne istrutt

Ostaggi, un difficile ritorno alla realtà

ROMA. La loro versione dei fatti - tre racconti assolutamente coincidenti - l’hanno già data ieri mattina ai magistrati. E adesso, fra gli ex ostaggi rimasti per cinquantotto giorni nelle mani dei terroristi iracheni, non c’è alcuna voglia di metter bocca nelle polemiche sul blitz milita

«Gridavo: marine, amico mio»

ROMA. Maurizio Agliana in maglietta rossa incontra a i giornalisti, tenuti a debita distanza dai fidati amici «body guard». E davanti al tricolore, «la mia bandiera», promette che presto per lui e per i suoi ex compagni di prigionia «ci sarà un viaggio a Genova» per stringersi sulla tomb

di Andrea Santini

ROMA. Il primo ad affacciarsi è Salvatore Stefio, «Salvo», per gli amici. Sono le 11.15. Leva alto il pugno, col pollice alzato, e lo sventola verso le telecamere che riprendono la scena. Esplode, tra i parenti in attesa, un applauso liberatorio. Grande e massiccio, Salvo indossa una t-s

«Siamo felici ma pensiamo a Fabrizio»

MILANO. I singhiozzi di gioia di Antonella Agliana, la corsa in strada di Angelo Stefio abbracciato al suo tricolore, il sorriso tornato a splendere sul volto del piccolo William, le parole di mamma Cupertino: «E’ come se Umberto fosse rinato». Immagini di una felicità incontenibile a ra

«Stanno bene e li rilasceranno»

ROMA. A Nassiriya prima notte e prima giornata senza sparatorie. I miliziani sembrano scomparsi dai ponti e dalle strade. Una delle ipotesi è che siano accorsi a difendere le città sante, sulle quali la pressione americana continua, e il loro leader radicale, Moqtada Sadr. Ma l’allerta

Ostaggi, si muovono le famiglie

ROMA. Annunciano un nuovo appello ai rapitori le famiglie dei tre italiani ostaggio della guerriglia irachena. Ma in preparazione c’è anche la richiesta di un nuovo incontro al presidente del consiglio Silvio Berlusconi. A un mese esatto dal rapimento e a due settimane dall’ultimo messa

«Novità? Le chiediamo a voi cronisti»

ROMA. I Cupertino sono amareggiati. Antonella Agliana prepara manifestazioni e veglie di preghiera a Prato. Angelo Stefio sceglie il silenzio, «almeno per oggi». Sono in attesa di notizie le famiglie di Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Salvatore Stefio, i poliziotti privati ostaggio

«In San Pietro senza simboli e bandiere»

MILANO. La bandiera arcobaleno che da ieri sventola dalle loro finestre significa una sola cosa: scendiamo in piazza, ma per la pace. Cosi come richiesto dai sequestratori nel video trasmesso lunedi dalla tv Al Arabiya, si terrà domani alle 17 la manifestazione organizzata a Roma dai fam

Monica Viviani

«Italiani aiutateci, scendete in piazza»

MILANO. «Italiani aiutateci, scendete in piazza con noi». La gioia di vederli, di sapere che sono vivi, poi il panico di fronte a quel nuovo ultimatum. Nelle case dei tre italiani ostaggi in Iraq, è arrivato come una bomba il video trasmesso dalla tv araba Al Arabiya. Ed è la famiglia d

Ostaggi, angoscia e silenzio

ROMA. «Disperazione». A rischio di farsi travolgere dall’accusa di disfattismo, alla fine Laura Cupertino, cognata di Umberto, la parola tabù l’ha pronunciata. «In questi dodici giorni siamo passati dall’angoscia iniziale, al fermento per la liberazione che sembrava imminente, alla ricad

Lucia Visca

«Sono vivi, c’è solo da aspettare»

MILANO. Una notte di estenuante attesa per «quella» notizia che i tam-tam rimbalzati dall’Iraq davano ormai per imminente: la liberazione di Maurizio, Salvatore, Umberto e la restituzione della salma di Fabrizio Quattrocchi. Poi gli 007 e Berlusconi che, dopo l’entusiasmo di martedi sera

Papà Stefio: a piedi da Ciampi

MILANO. «Siete sempre nei nostri pensieri. Fabrizio era diventato per noi un fratello, un marito ed un figlio. Lo ricorderemo sempre». Porta la firma delle famiglie di Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio, il lungo telegramma spedito ai parenti di Fabrizio Quattrocchi,