MILANO. I singhiozzi di gioia di Antonella Agliana, la corsa in strada di Angelo Stefio abbracciato al suo tricolore, il sorriso tornato a splendere sul volto del piccolo William, le parole di mamma Cupertino: «E come se Umberto fosse rinato». Immagini di una felicità incontenibile a ra
ROMA. Lincubo è finito. A quattro giorni dalle elezioni europee, il governo annuncia la liberazione dei tre ostaggi italiani e incassa un preziosissimo risultato in vista del voto di sabato e domenica. Silvio Berlusconi non sta più nella pelle e dallaereo che lo sta portando negli Stat
Gabriele Rizzardi
ROMA. Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha espresso soddisfazione e gioia per la liberazione dei tre italiani, tenuti in ostaggio in Iraq. Il presidente della Repubblica Ciampi è stato immediatamente informato dellavvenuta liberazione dei tre connazionali dal sottose
CITTÀ DEL VATICANO. Il «sollievo» e la «gioia» per chi torna a casa, ma anche la vicinanza ai familiari di Fabrizio Quattrocchi che hanno perso il loro caro in Iraq. E stata questa la reazione di Giovanni Paolo II alla notizia della liberazione dei tre ostaggi italiani e di quello polac
Tre vite che continuano, tre sberleffi alla morte e a coloro che dichiarano di amarla, tre volte fermata la mano di chi sgozza. E la gioia carnale e contagiosa dei familiari, fa bene allanima sorridere con loro da lontano, salutare la rinascita. E un successo politico e di immagine per
Mino Fuccillo
ROMA. «La notizia era attesa da questa notte e questa mattina ci è arrivata mentre siamo in volo per gli Stati Uniti ed è stata accolta con applausi e con evviva da tutti coloro che fanno parte della delegazione». In diretta telefonica dallareo che lo sta portando a New York per il G8,
Maria Berlinguer
ROMA. Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio avranno il loro primo appuntamento italiano con il pool antiterrorismo della Procura di Roma. Cosi almeno chiede Franco Ionta, il pubblico ministero coordinatore del pool. La magistratura è stata liberata dal veto a indagare fi
Lucia Visca
NEW YORK. Il progetto di un grande Medio Oriente democratico, libero e prospero è al centro dei colloqui che si sono aperti ieri a Sea Island, in Georgia, fra i leader delle otto principali nazioni industrializzate. Eppure una settimana fa sembrava che il Medio Oriente sarebbe stato a ma
Andrea Visconti
MILANO. Faceva limbianchino e lavorava saltuariamente il fondamentalista islamico arrestato per la strage di Madrid. Ad incastrarlo è un numero di telefono. Dalla Spagna arriva allItalia una richiesta urgente: una persona legata agli attentati dell11 marzo chiama spesso questo numero
BAGHDAD. Ennesima giornata di attentati e violenze in lIraq: almeno 14 iracheni sono morti e oltre un centinaio sono rimasti feriti per lesplosione quasi simultanea di due veicoli imbottiti di esplosivo, uno a Mossul, nel Nord, e uno a Baquba, nel Nord-Est. A Baquba è morto anche un s