Pera porta speranza in casa Agliana

MILANO. Un’altra lunga giornata di angoscia. Aggrappati alle notizie che rimbalzano in televisione, al telefono che non smette di squillare, ad ogni piccolo filo di speranza pregando che non si spezzi. Ormai è una settimana che Salvatore Stefio, Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e il c

«Non uccideteli, sono solo lavoratori»

MILANO. Quindici secondi per un’ultima, disperata supplica: «Risparmiate la vita dei nostri ragazzi che non hanno a che fare con la politica. Vi supplichiamo, fateli tornare al più presto a casa». Sono le 16.05 di ieri quando il volto di Antonella Agliana appare sugli schermi di Al Jazi

Monica Viviani

Una disperata supplica

ROMA. Si stanno aprendo «nuovi canali» nella complessa azione del governo italiano per ottenere la liberazione dei tre nostri ostaggi, ma la situazione resta difficilissima. Il filo di speranza non basta a cancellare l’angosciosa attesa dei familiari dei tre italiani sequestrati in Iraq.

Una disperata supplica

ROMA. Si stanno aprendo «nuovi canali» nella complessa azione del governo italiano per ottenere la liberazione dei tre nostri ostaggi, ma la situazione resta difficilissima. Il filo di speranza non basta a cancellare l’angosciosa attesa dei familiari dei tre italiani sequestrati in Iraq.

Una disperata supplica

ROMA. Si stanno aprendo «nuovi canali» nella complessa azione del governo italiano per ottenere la liberazione dei tre nostri ostaggi, ma la situazione resta difficilissima. Il filo di speranza non basta a cancellare l’angosciosa attesa dei familiari dei tre italiani sequestrati in Iraq.

Una disperata supplica

ROMA. Si stanno aprendo «nuovi canali» nella complessa azione del governo italiano per ottenere la liberazione dei tre nostri ostaggi, ma la situazione resta difficilissima. Il filo di speranza non basta a cancellare l’angosciosa attesa dei familiari dei tre italiani sequestrati in Iraq.

«Gli altri liberi, i nostri no»

MILANO. La loro angoscia è diventata disperazione. Le famiglie dei tre italiani ostaggi in Iraq vivono nel terrore dopo l’ultimatum dei guerriglieri e le dichiarazioni del giornalista francese liberato il giorno dell’esecuzione di Fabrizio Quattrocchi: «Hanno detto che li sgozzeranno tut

Monica Viviani

Voleva togliersi il cappuccio

ROMA. Una morte può essere solo tragica. Ma Fabrizio Quattrocchi, ex panettiere, 35 anni, dopo una giovane vita «faticata» nella speranza di poterla migliorare, l’ha guardata negli occhi, la sua morte, sfidandola, con uno scatto di orgoglio. Mentre il suo assassino stava per sparargli u

Andrea Santini

Tre appelli disperati

MILANO. «Tentate, dovete provare a fare qualcosa, non lasciate che uccidano anche loro». Nell’ansia aggravata dall’esecuzione di Fabrizio Quattrocchi, mentre ribadiscono che i loro cari «non sono dei mercenari», le famiglie degli altri tre ostaggi italiani vivono ore terribili e lanciano

Le famiglie l’hanno saputo dalla tv

MILANO. Chi ha lasciato a casa un figlio piccolo, chi un’anziana madre malata, chi una fidanzata e amici che non sapevano nulla del suo lavoro. Tutti vigilantes privati, i quattro italiani rapiti in Iraq sono stati riconosciuti dai famigliari dalle immagini trasmesse in tv. Salvatore St