PORDENONE. Una ragazza moderna, che vestiva all occidentale, ma che mai ostentava la sua bellezza, per rispetto dei precetti che le aveva insegnato il padre: è questo il ritratto che emerge dal racconto degli amici di Sanaa Dafani, la ragazza marocchina di 18 anni uccisa ieri sera a Mo
di Manuela Boschian PORDENONE. Un testimone inchioda El Ketaoui Dafani e lo collega senza margini di dubbio al luogo del delitto e allassassinio della figlia Sanaa. E la persona che, martedi pomeriggio pochissimi minuti dopo il fatto di sangue, ha segnalato ai carabinieri di aver vis
PORDENONE. «Sono sdegnato: é un secondo caso Hina (nella fotografia) che dimostra limpossibilità di unintegrazione con la cultura musulmana»: lo ha affermato il sindaco di Azzano Decimo (Pordenone), il leghista Enzo Bortolotti, riferendosi al delitto compiuto ieri sera a Montereale Val
PORDENONE. Una ragazza marocchina di 18 anni é stata uccisa con coltellate alla gola dal padre, contrario alla sua relazione con un italiano di 31 anni a causa della differenza di età. Non solo, secondo quanto riferito ieri sera dagli amici della coppia accorsi sul luogo del delitto, all
PORDENONE. Una violenta esplosione squarcia, nel pomeriggio di ieri, la calma di una giornata di festa, a Pordenone, e quattro persone, che si stavano allenando al tiro con le armi nel poligono della Comina, nella parte nord della città friulana, restano gravemente ferite. E metà pomeri
TRIESTE. Lhanno anche licenziato. Ieri lingegnere Elvo Zornitta lha raccontato ai giornalisti: «La comunicazione del licenziamento - ha detto ieri Zornitta - mi è giunta a fine novembre, ma avevo preferito non parlarne per non alimentare il can can mediatico che già si era scatenato s