di Fiammetta Cupellaro wROMA Protagonisti di un evento senza precedenti nella storia, e «fratelli». Un incontro difficile da immaginare fino a poco tempo fa, ma che ieri si è materializzato sotto i riflettori di tutto il mondo in un piccolo angolo della campagna alle porte di Roma. Papa
CASTEL GANDOLFO L’unico saluto di Papa Francesco ai fedeli di Castel Gandolfo è venuto dal cielo: l’elicottero bianco, con la scritta «Repubblica italiana» è passato verso le 12.15 accanto a piazza della Libertà, poi è tornato indietro sorvolandola proprio. Al primo passaggio la piazza h
CASTEL GANDOLFO L’unico saluto di Papa Francesco ai fedeli di Castel Gandolfo è venuto dal cielo: l’elicottero bianco, con la scritta «Repubblica italiana» è passato verso le 12.15 accanto a piazza della Libertà, poi è tornato indietro sorvolandola proprio. Al primo passaggio la piazza h
CASTEL GANDOLFO L’unico saluto di Papa Francesco ai fedeli di Castel Gandolfo è venuto dal cielo: l’elicottero bianco, con la scritta «Repubblica italiana» è passato verso le 12.15 accanto a piazza della Libertà, poi è tornato indietro sorvolandola proprio. Al primo passaggio la piazza h
di Fiammetta Cupellaro wROMA In duemila anni, non esistono precedenti. Dunque, non c’è nemmeno un protocollo preciso. Per gli uomini del cerimoniale in Vaticano quello di oggi è l’evento che mai avrebbero pensato di organizzare. Due Papi, per la prima volta nella storia, pranzeranno insi
di Fiammetta Cupellaro wROMA In duemila anni, non esistono precedenti. Dunque, non c’è nemmeno un protocollo preciso. Per gli uomini del cerimoniale in Vaticano quello di oggi è l’evento che mai avrebbero pensato di organizzare. Due Papi, per la prima volta nella storia, pranzeranno insi
di Fiammetta Cupellaro wROMA In duemila anni, non esistono precedenti. Dunque, non c’è nemmeno un protocollo preciso. Per gli uomini del cerimoniale in Vaticano quello di oggi è l’evento che mai avrebbero pensato di organizzare. Due Papi, per la prima volta nella storia, pranzeranno insi
ROMA Mentre ancora non ha confermato gli incarichi di responsabilità in Vaticano, una delle prime urgenze, per Papa Francesco si pone anche la questione della scelta di un segretario, un collaboratore di fiducia. L’argentino Jorge Bergoglio, infatti, è arrivato a Roma da Buenos Aires da
ROMA Mentre ancora non ha confermato gli incarichi di responsabilità in Vaticano, una delle prime urgenze, per Papa Francesco si pone anche la questione della scelta di un segretario, un collaboratore di fiducia. L’argentino Jorge Bergoglio, infatti, è arrivato a Roma da Buenos Aires da
ROMA Mentre ancora non ha confermato gli incarichi di responsabilità in Vaticano, una delle prime urgenze, per Papa Francesco si pone anche la questione della scelta di un segretario, un collaboratore di fiducia. L’argentino Jorge Bergoglio, infatti, è arrivato a Roma da Buenos Aires da
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non ha scelto a caso il nome di Francesco, Jorge Mario Bergoglio, che ieri ha indicato ai cardinali e alla Chiesa la direzione: «Camminare, edificare, confessare. Se non confessassimo Gesù Cristo diventeremmo una Ong pietosa, ma non saremmo la Chiesa sposa d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non ha scelto a caso il nome di Francesco, Jorge Mario Bergoglio, che ieri ha indicato ai cardinali e alla Chiesa la direzione: «Camminare, edificare, confessare. Se non confessassimo Gesù Cristo diventeremmo una Ong pietosa, ma non saremmo la Chiesa sposa d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non ha scelto a caso il nome di Francesco, Jorge Mario Bergoglio, che ieri ha indicato ai cardinali e alla Chiesa la direzione: «Camminare, edificare, confessare. Se non confessassimo Gesù Cristo diventeremmo una Ong pietosa, ma non saremmo la Chiesa sposa d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il Papa che nessuno aspettava con il nome che tutti invocavano è Jorge Mario Bergoglio, scelto, come dice lui stesso, «alla fine del mondo». Dopo dodici secoli un pontefice extraeuropeo torna a guidare la Chiesa di Roma, una scelta che sorprende il mondo per
ROMA Fra le prime persone con cui Papa Francesco ha voluto parlare c’è stato Benedetto XVI, a cui ha telefonato poco dopo la proclamazione. Lo ha riferito padre Lombardi, che aveva già raccontato di come Ratzinger, da parte sua, abbia seguito in tv tutte le fasi iniziali del Conclave e a
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il Papa che nessuno aspettava con il nome che tutti invocavano è Jorge Mario Bergoglio, scelto, come dice lui stesso, «alla fine del mondo». Dopo dodici secoli un pontefice extraeuropeo torna a guidare la Chiesa di Roma, una scelta che sorprende il mondo per
ROMA Fra le prime persone con cui Papa Francesco ha voluto parlare c’è stato Benedetto XVI, a cui ha telefonato poco dopo la proclamazione. Lo ha riferito padre Lombardi, che aveva già raccontato di come Ratzinger, da parte sua, abbia seguito in tv tutte le fasi iniziali del Conclave e a
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il Papa che nessuno aspettava con il nome che tutti invocavano è Jorge Mario Bergoglio, scelto, come dice lui stesso, «alla fine del mondo». Dopo dodici secoli un pontefice extraeuropeo torna a guidare la Chiesa di Roma, una scelta che sorprende il mondo per
ROMA Fra le prime persone con cui Papa Francesco ha voluto parlare c’è stato Benedetto XVI, a cui ha telefonato poco dopo la proclamazione. Lo ha riferito padre Lombardi, che aveva già raccontato di come Ratzinger, da parte sua, abbia seguito in tv tutte le fasi iniziali del Conclave e a
ROMA Neppure la pioggia battente allontana le centinaia di fedeli che si sono raccolte in piazza San Pietro per seguire attraverso i quattro grandi maxischermi la messa Pro eligendo Pontifice. A ogni nuovo scroscio c’è chi si rifugia sotto il colonnato, chi apre gli ombrelli. «Vedi tutti