Il Pontefice nel libro autobiografico scritto con Fabio Marchese Ragona, in uscita il 19 marzo (HarperCollins), racconta che in seminario “ebbi una sbandata e rimasi abbagliato da una ragazza, ma poi per fortuna passò, e dedicai anima e corpo alla mia vocazione”
domenico agasso
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non guarda la televisione e con Internet non ha fraternizzato. Per seguire le partite del suo amato San Lorenzo de Almagro preferisce la radio. Ma ieri, nell’aula Paolo VI in cui incontra tra gli applausi i semila giornalisti arrivati da 81 Paesi per seguire
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non guarda la televisione e con Internet non ha fraternizzato. Per seguire le partite del suo amato San Lorenzo de Almagro preferisce la radio. Ma ieri, nell’aula Paolo VI in cui incontra tra gli applausi i semila giornalisti arrivati da 81 Paesi per seguire
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non guarda la televisione e con Internet non ha fraternizzato. Per seguire le partite del suo amato San Lorenzo de Almagro preferisce la radio. Ma ieri, nell’aula Paolo VI in cui incontra tra gli applausi i semila giornalisti arrivati da 81 Paesi per seguire
ROMA Mentre ancora non ha confermato gli incarichi di responsabilità in Vaticano, una delle prime urgenze, per Papa Francesco si pone anche la questione della scelta di un segretario, un collaboratore di fiducia. L’argentino Jorge Bergoglio, infatti, è arrivato a Roma da Buenos Aires da
ROMA Mentre ancora non ha confermato gli incarichi di responsabilità in Vaticano, una delle prime urgenze, per Papa Francesco si pone anche la questione della scelta di un segretario, un collaboratore di fiducia. L’argentino Jorge Bergoglio, infatti, è arrivato a Roma da Buenos Aires da
di OMERO CIAI «Il Papa delle Americhe», titolava giustamente ieri il quotidiano brasiliano “Globo”, anche perché dalle prime indiscrezioni sul voto segreto dei cardinali in Conclave sembra che l’elezione di Jorge Maria Bergoglio nasca proprio dall’allenza anti-Curia dei porporati del con
di OMERO CIAI «Il Papa delle Americhe», titolava giustamente ieri il quotidiano brasiliano “Globo”, anche perché dalle prime indiscrezioni sul voto segreto dei cardinali in Conclave sembra che l’elezione di Jorge Maria Bergoglio nasca proprio dall’allenza anti-Curia dei porporati del con