«Forza Italia resta un riferimento»

Il Partito popolare europeo oggi si ritrova a Roma, in una due giorni di incontri alla quale parteciperanno circa 120 europarlamentari. Un appuntamento organizzato soprattutto per risanare la ferita aperta nel febbraio scorso dalle dure parole di Silvio Berlusconi contro Volodymyr Zelensky, che fecero rivoltare l'intero Ppe contro il Cav. Tutto appare rientrato: il sostegno di Forza Italia all'Ucraina non è più in discussione. Il presidente del Ppe Manfred Weber, infatti, ha già ribadito al coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani che il partito azzurro sarà, in vista delle Europee, «l'unico punto di riferimento dei popolari in Italia», fanno sapere fonti autorevoli di Bruxelles. Tanto che Weber, nelle ultime settimane, ha voluto garbatamente rifiutare gli inviti recapitati dai vertici di Fratelli d'Italia e Lega, desiderosi di un confronto sulle futuribili alleanze a Bruxelles.L'asse tra Weber e Tajani, d'altronde, non è mai stato così forte. Il ministro degli Esteri italiano rappresenta la carta con cui Weber vuole tentare la conquista della presidenza della prossima Commissione europea, evitando un bis di Ursula von der Leyen. E dall'altra parte, per Tajani, questa corsa rappresenta un'importante occasione per consolidare il suo ruolo politico all'interno di Forza Italia, all'alba dell'ennesimo restyling del partito. --FED.CAP.© RIPRODUZIONE RISERVATA