Giuseppe Villani si candida a sindaco
PINAROLO POGiuseppe Villani si candida a sindaco di Pinarolo Po. L'attuale amministrazione, eletta nel 2019, ha subito una battuta di arresto anticipata (a causa delle vicende giudiziarie personali dell'ormai ex sindaca Cinzia Gazzaniga) e ora, dopo la ratifica della decadenza del primo cittadino, si inserisce il rinnovo del consiglio comunale nella tornata elettorale del prossimo 14 e 15 maggio (con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale). Con una novità di rilievo. Pep Villani ha deciso di metterci di nuovo la faccia. Una discesa in campo che arriva alla conclusione di un periodo tribolato, con la vicenda giudiziaria che ha coinvolto la sindaca due anni fa, le polemiche che si sono rincorse per tutto il tempo, con la minoranza che non ha risparmiato critiche, anche pesanti, il ruolo di vicesindaco reggente affidato a Matteo Trespidi, sino alla pronuncia lo scorso febbraio della Cassazione, a seguito della quale è scattata la decadenza del consiglio comunale, per la legge Severino. Classe 1949, Giuseppe Villani era stato sindaco a Pinarolo dal 1999 al 2009. Ha ricoperto diversi incarichi politici e amministrativi, tra i quali quello di segretario provinciale del Pd, consigliere provinciale e regionale, amministratore Usl, componente dell'ufficio speciale per il risanamento e sviluppo dell'Oltrepo e dell'Ato. Ora prova a tornare alla guida del "suo" comune. «Ho accettato la candidatura dopo numerosi incontri con i cittadini, con i nostri ragazzi, con il mondo della scuola e le associazioni, e dopo un'importante assemblea pubblica. Mi è stato chiesto da molti e l'ho fatto consapevole della complessità della situazione dei nostri Comuni e delle specificità presenti a Pinarolo». La presentazione della "Lista aperta per il progresso" con l'aspirante sindaco Giuseppe Villani e gli altri candidati sarà giovedì 13 aprile dalle 18 alle 20 al campo giochi. Anche la minoranza attuale (Pinaroloseitu) è pronta a riproporsi con una listaguidata dall'attuale consigliere Nicola Ghisiglieri. --Alessio Alfretti