Torrazza con Angelo Marini Il paese celebra il diacono grande maestro dei diorami
il personaggioLo scorso anno il Comune gli aveva tributato una grande festa con il vescovo in occasione del suo centesimo compleanno. Ma il legame di affetto che unisce Torrazza Coste al diacono Angelo Marini non finisce al traguardo del secolo. E con il 2021 la comunità prosegue nel rendere omaggio al suo concittadino, ricordando quanto di eccezionale è riuscito a fare, ora che l'età non gli consente più di dedicarsi ai suoi interessi artistici e culturali. Così in occasione della festa patronale di San Carlo la biblioteca comunale di Torrazza Coste dedica una mostra ai talenti di Marini.In sala Nerina Bolognesi (l'ex Soams di via Cadelazzi) saranno infatti in mostra i libri e le immagini dei diorami che Angelo Marini ha realizzato con passione negli anni. Nei libri ha raccontato di Torrazza Coste e del territorio, nei diorami ha fatto rivivere ogni anno la Natività, con l'esposizione nella chiesa del suo paese.La memoria storicaUn patrimonio di conoscenza che i visitatori potranno rivivere nei giorni 7, 13 e 14 novembre (10-12 e 15-19) e 11 novembre (9,30-12). Classe 1920, Marini può essere considerato la memoria storica di Torrazza Coste e della zona, ma la sua passione, coniugata con le doti artistiche, si spinge ben oltre e arriva sino in Palestina: numerosi i suoi viaggi in Terra Santa, dove il diacono studiò con attenzione i luoghi che fecero da sfondo alla vita di Gesù. Una ricostruzione filologica accurata che gli ha poi permesso di ricreare posti e avvenimenti nei suoi diorami. Sono l'altra grande passione di Marini e anche per questa si è speso sino in fondo, recandosi più volte in Spagna per carpire i segreti dell'arte catalana. Ne sono scaturite suggestive ricostruzioni, che ogni anno dal laboratorio di Angelo Marini venivano spostate nella chiesa di Torrazza, diventando per settimane un grande richiamo per curiosi e turisti da ogni dove. Dalla nascita di Gesù, all'arrivo dei magi, passando per ambientazioni legate alla quotidianità, le opere di Marini hanno incantato migliaia di persone. Lui, a dire il vero, se potesse le realizzerebbe tutt'oggi. Ma ormai da qualche anno ha dovuto accettare che la sua veneranda età porta con sé acciacchi più forti della voglia di creare, anche se ancora nel 2015 Angelo Marini era in chiesa per curare i dettagli dell'esposizione natalizia. --Alessio Alfretti