«Contributi subito a famiglie e negozi» Cattaneo bacchetta la giunta Fracassi
Fabrizio Merli / pavia«Il governo conceda al Comune di Pavia lo sblocco del fondo crediti di dubbia esigibilità per mettere soldi subito a disposizione di commercianti e famiglie in crisi a causa dell'emergenza Coronavirus». L'appello arriva dall'ex sindaco e onorevole Alessandro Cattaneo ed è contenuto in una interrogazione scritta al ministero dell'Economia e Finanze, Roberto Gualtieri.il consiglio comunaleA chiedere questo provvedimento era stato un ordine del giorno messo a punto dai consiglieri Rodolfo Faldini (Gruppo misto) e Fabio Castagna (Partito democratico) e votato all'unanimità da tutte le forze presenti in Consiglio comunale.«Quale parlamentare della mia città - spiega Cattaneo - mi sembra doveroso dare seguito a iniziative che nascono nelle istituzioni e che riflettono giuste emergenze del momento. Detto questo ritengo che nessuno possa nascondersi dietro a iniziative di questo genere e che ciascun livello di governo debba sentire sulle proprie spalle le responsabilità del momento».«Forza Italia - prosegue Cattaneo - ha da tempo presentato al sindaco Fabrizio Fracassi proposte concrete a sostegno del mondo del commercio cittadino, al momento inascoltate. Non siamo nemmeno abituati a limitarci ad invocare l'intervento del livello istituzionale superiore, attendendo con le mani in mano. Al contrario siamo persone concrete e di azione e quindi prima di chiedere ad altri cosa si può fare per la nostra città, pensiamo a proporre e mettere in campo iniziative concrete. Si viene votati o si diventa assessori per questo motivo».l'affondoUn riferimento indiretto - ma neanche troppo - all'assessore comunale al commercio, Roberta Marcone che, il giorno successivo a una commissione consiliare aveva dichiarato: «Il Comune non lascerà in mezzo al guado gli esercenti ma, prima di mettere in atto le misure di sostegno, deve attendere le indicazioni di governo e Regione».Proprio a riguardo di quella seduta, Rodolfo Faldini, consigliere del Gruppo misto, fa una precisazione: «Devo delle scuse all'assessore al bilancio, Chiara Rossi al quale ho attribuito la dichiarazione secondo cui l'emergenza imporrà a 7 imprese su 10 di abbassare le saracinesche. Non è stata lei perché risentendo la registrazione tale affermazione è da attribuirsi alla consigliere Alice Moggi».Faldini era stato comunque molto critico durante la commissione, ritenendo che il Comune di Pavia «non stia dando risposte efficaci».E l'assessore al Bilancio, Chiara Rossi, anticipa: «L'amministrazione sta lavorando per fornire una risposta a tutti quegli operatori che, a causa del lockdown, sono stati costretti a sospendere le rispettive attività lavorative. Credo che già tra domenica e lunedì saremo in grado di fornire dettagli e cifre più precisi riguardo a questa iniziativa».Infine, il gruppo "Baristi, osti e ristoratori uniti per Pavia" si prepara a protocollare in Comune la richiesta già anticipata: annullamento della Tosap e dell'Imposta unica sulla pubblicità e sospensione della zona a traffico limitato per agevolare le consegne di merce. --© RIPRODUZIONE RISERVATA