Broni, dodici aziende agricole in vendita

BRONI I giovani non sono interessati all'agricoltura? Sembra il contrario. Negli ultimi mesi l'agenzia immobiliare "Consulcasa" di Broni, specializzata nel settore, ha esposto annunci per la vendita di dodici aziende agricole sulle colline dell'Oltrepo, e tra i possibili acquirenti ci sono soprattutto giovani under 40, aiutati anche dagli incentivi previsti dalla nuova Politica agricola comunitaria, la Pac. Tra le aziende messe in vendita figurano "In borgo collinare" di Pietra de' Giorgi: 150 pertiche milanesi di terreno per gran parte impiantato a vigneto, per un costo di 490mila euro. Mentre a Montalto Pavese, è disponibile un casale in buone condizioni, attorniato da un vigneto a corpo unico di circa cento pertiche. «Se il mercato della casa è tranquillo per effetto della crisi, – spiega Renato Mangiarotti, agente immobiliare che si occupa della vendita – lo stesso non si può dire delle aziende agricole o delle proprietà storiche, come il castello di Pietra de' Giorgi, che suscitano un forte interesse da parte degli acquirenti, spesso giovani e in alcuni casi stranieri. Delle aziende in vendita, 5-6 appartengono a marchi storici. In questo caso il costo varia tra i tre e i 10 milioni di euro, mentre per le altre di medie dimensioni i prezzi scendono notevolmente. Nonostante i costi, i possibili acquirenti non mancano, e abbiamo avuto richieste per visitarle. Mentre sui canali Internet del settore, ci sono migliaia di contatti». Un interesse che si è sviluppato anche grazie alle nuove politiche dell'Unione europea mirate allo sviluppo agricolo. La programmazione 2014-2020 contiene una misura specifica per favorire il primo insediamento di giovani tra 18 e 40 anni. Il tetto massimo all'aiuto è fissato a 70mila euro, mentre in precedenza era di 55mila euro. «Il ricambio generazionale è una priorità – dice Wilma Pirola, presidente Coldiretti Pavia –. I giovani hanno capito prima e meglio di molti altri che nell'agricoltura ci sono serie prospettive di futuro: i giovani imprenditori oggi leggono nella parola agricoltura anche la parola futuro e innovazione. La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti devono afforzare tutti gli strumenti disponibili». Le risorse a disposizione sono in aumento, come confermano i dati di Coldiretti: Regioni e amministrazioni italiane hanno destinato con i piani di sviluppo rurali (Psr) circa 847,84 milioni di euro. Che significa 131,08 milioni di euro in più rispetto al 2007-2013. L'incidenza della misura per favorire il ricambio generazionale aumenta al 4,6%. Franco Scabrosetti