Pupi Avati in sala con 'L'orto americano'. "I miei set tra i capricci delle star e minacce di morte"

Video Pupi Avati torna in sala, il 6 settembre, con l'utimo horror, "L'orto americano", tratto dal romanzo omonimo. Una storia ambientata nel Dopoguerra, tra l'America del Midwest e Bologna. Protagonista dell'horror in bianco e nero, Filippo Scotti. Nel nostro appuntamento A cielo aperto si racconta tra aneddoti del set, ricordi, incontri e disavventure. Tra Anthony Franciosa e Sharon Stone, Gigi Proietti, Dalla e tanti altri. Affronta poi il tema politico della necessità di un ministero per il cinema e parla del'amore riscoperto con la moglie. Intervista di Arianna Finos Montaggio di Rocco Giurato

Roma, maiale gigante davanti al Parlamento: la protesta di Greenpeace

Video Questa mattina un maiale gigante è stato esposto in piazza Montecitorio a Roma, accompagnato dallo striscione "Onorevoli, non potete più ignorarmi!". Questo il messaggio recapitato da un gruppo di attivisti di Greenpeace Italia che ha voluto attirare l'attenzione del parlamento sulla necessità di discutere la proposta di legge "Oltre gli allevamenti intensivi" presentata alla Camera ormai un anno fa dall'organizzazione ambientalista, insieme a Lipu, ISDE–Medici per l'ambiente, Terra! e WWF Italia

Pupi Avati: "Torno a Venezia per la decima volta. Significa che sono ancora vivo"

Video Pupi Avati chiude la Mostra di Venezia con il suo thriller gotico, L’orto americano, girato in bianco e nero, ambientato dopo la Liberazione. Tratto dal romanzo omonimo, racconta di un aspirante scrittore – il sempre preciso Filippo Scotti – che si ritrova coinvolto in una storia che ha al centro un’ausiliaria dell’esercito americano scomparsa, che lui aveva incontrato – e sognato – nel negozio da barbiere. Il film, che non ha ancora una data di uscita, è tratto dal romanzo omonimo firmato sempre da Avati. Dall’America alla foce del Po, Avati dipana il suo racconto efferato ed erotico, “di vivi che non sanno vivere e morti che non sanno morire”.  Avati, alla sua decima volta alla rassegna veneziana, si racconta tra ricordi e aneddoti, ragionamenti e umorismo. Intervista è di Arianna Finos Montaggio di Nicola Rumeliotis

Lacerenza raccontava così la sua vita esagerata sui social: i video postati prima dell'arresto

Video Davide Lacerenza è l’imprenditore di 59 anni, arrestato il 4 marzo in un'operazione della Guardia di finanza insieme all'ex compagna, ancora socia, Stefania Nobile, la figlia di Wanna Marchi. Ai domiciliari anche un loro collaboratore, Davide Ariganello. I reati contestati dalla procura di Milano sono quelli di autoriciclaggio, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sul web sono diventati virali alcuni video pubblicati da Lacerenza prima dell'arresto da cui emerge uno stile di vita sopra le righe e un modo esagerato di raccontare le proprie serate sui social. "Neanche una ventenne mi tiene testa", scrive l'imprenditore. E mostra la degustazione di vini e cene costose, anche insieme alla stessa Nobile. L'uomo si definisce il “king delle notti di Milano”, dove fino a poco fa si muoveva con una Ferrari da 300mila euro con le fiancate personalizzate rosso fuoco.